"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La Russia improvvisamente mette le truppe in allerta per il combattimento completo

Il comando militare russo mette improvvisamente le truppe in piena allerta, si osservano in quasi in tutto il paese movimenti dei veicoli da combattimento e dei sistemi missilistici.

Un’attività insolita delle truppe russe è più notevole nella parte occidentale della Russia, vicino ai confini con l’Ucraina e la Repubblica di Bielorussia, così come nella regione Transbaikal e in Estremo Oriente. L’8 aprile e il 9-04, sono stati osservati movimenti attivi di un gran numero di veicoli e carri armati militari ed anche lo spostamento dei sistemi missilistici Iskander con il supporto della difesa aerea.

Alcune fonti hanno riferito che le forze russe hanno implementato i sistemi di comando e controllo sulle principali basi navali militari e sui campi di aviazione militare.
I funzionari della difesa russi hanno rifiutato di commentare qualsiasi trasferimento di truppe.

Alcuni esperti militari attribuiscono questo movimento di truppe ed armamenti al timore di una possibile invasione della Siria da parte degli Stati Uniti e della NATO, dopo un presunto attacco chimico a una città in mano ai ribelli siriani.

Va ricordato che il ministro di difesa ucraino Stepan Poltorak ha detto in un’intervista che la Russia ha concentrato 19 gruppi tattici formati da battaglioni per oltre 77.000 soldati vicino all’Ucraina . Al momento, il governo di Kiev sta intensificando le sue richiesta per reclamare le restie regioni separatiste orientali dell’Ucraina (Donbass), allo stesso tempo la Russia ha schierato 77.000 soldati lungo il confine con l’Ucraina, inclusi i moderni carri armati. sistemi missilistici e aerei da combattimento.

Postazione missili Iskander

Nota: I russi non sono disposti ad accettare passivamente un attacco USA-NATO alla Siria dove si trovano concentrate truppe e mezzi militari di Mosca. Inoltre la Siria è considerato un alleato strategico per la Russia ed il Ministro Lavrov ha sottolineato proprio oggi che Mosca ha assunto un impegno di difesa del Governo di Damasco, alleato di vecchia data, che non potrà certo disattendere. L’avviso quindi è stato dato molto chiaramente.

Tanto meno i russi sono disposti ad accettare provocazioni dal governo Ucraino che in questo periodo potrebbe tentare di iniziare operazioni di attacco contro le province separatiste del Donbass, dietro suggerimento degli ambienti neocons USA che hanno sospinto Washington a fornire armi letali al governo di Kiev.

A completare il quadro si inserisce la dichiarazione del presidente Trump il quale ha fatto sapere che deciderà la sua risposta alla Siria in meno di 48 ore.

Si tratta ovviamente della risposta alla provocazione (“false flag”) dell’attacco con gas attuata dagli stessi mercenari jihadisti armati ed appoggiati da Washington, quella che ha provocato la morte di varie decine di civili sollevando la scontata campagna di indignazione dei media atlantisti che fornisce agli USA il pretesto di una aggressione alla Siria. Tutto come previsto dal manuale di destabilizzazione del Dipartimento di Stato USA, già attuato in paesi come l’Iraq, la Libia, l’Afghanistan.

Fonte: Defence Blog

Traduzione e note: Luciano Lago

*

code

  1. La soluzione 3 mesi fa

    Molto bene, vediamo chi per primo spara. L’occidente questa volta li busca di santa ragione. Perche visto le centinaia di volte che vengono accusati di false ipotesi di colpevolezza si sono preparati militarmente senza propaganda. Gli occidentali sbatteranno contro il muro e subiranno danni colossali. La corda si sta spezzando.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Walter 3 mesi fa

      Secondo me non spara nessuno: Trump è un bluff, Putin ha messo le carte sul tavolo; adesso gli USA calano le braghe e abbassano tre quarti di cresta. Russia e Cina non sono mica la Corea del sud (non cedono ai ricatti e non offrono compensazioni).

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. guido 3 mesi fa

      Gli occidentali è troppo generico per farmi stare tranquillo!
      Spero che l’Europa si rifiuti di partecipare ad azione della NATO in Siria e che l’Italia si tenga lontana dalla guerra.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Stefano 3 mesi fa

    Lessi daqualche parte:”Che la Terza Guerra Mondiale avverra’ in Siria” Ormai probabile ..era una profezia di Nostradamus.non so fino a quando Putin potra’ sopportare.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. atlas 3 mesi fa

      per l’Islam Gesù comparirà sulla via di Damasco; e sarà un segno della fine dei tempi

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. flores 3 mesi fa

    di fronte a queste notizie non c’è nulla da dire. Certo, visto il livello culturale dei politici occidentali, c’è da aspettarsi di tutto. Il fatto grave è che il capitalismo come modo di produzione sta fallendo ovunque e quindi tutto è possibile.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Silvia 3 mesi fa

      Non e’ il capitalismo in se’ che sta fallendo, ma il capitalismo selvaggio angloamericano. Il livello culturale dei politici occidentali poi e’ gia’ fallito da tempo

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Stefano GARANI 3 mesi fa

    Io sono dell’idea che i soggetti interessati stanno giocando col fuoco o con le sorti del mondo a venire. Trovo che Putin abbia lasciato correre troppo, oppure che abbia volontariamente lasciarto che qualcuno colpisse senza razionalità le basi Siriane per poi giustificare un eventuale azione militare di livello superiore. Dato che sono installate le batterie S400 in Siria, non capisco perché non abbiano abbattuto i jet Israeliani che hanno colpito le basi avio dopo il fantomatico attacco chimico.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Stefano GARANI 3 mesi fa

    Oppure, l’attaco in Siria serve a distrarre la Russia, e posare in Ucraina un dispositivo Nato. tempo addietro, un analista vicino all’Elite di Washington, rivelò che la tensione tra Usa e Russia sarebbe arrivata oltre 90 punti entro 5 anni. Ovvero, una nuova “guerra fredda” ai confini tra Europa, Ucraina e Russia, e pure qualche altro paese. Polonia, Romania, Ungheria, Moldavia, hanno accettato il contrato con la Nato e gli Usa per installazioni militari logistiche e di intervento rapido, con la scusa di dargli maggiore sicurezza in termini militarti , ora li suano come cavie contro la Russia, espondo questi paesi ad una tensione elevata, e forse qualche pericolo.
    In pratica, tra i due litiganti ci rimettono quelli che gli stanno vicino.Sono convinto che, la povera Ucraina sarà conquistata dalla Russia prima che la nato posi lì il suo sistema di difesa Global Strike. Putin non può permettere una cosa del genere e Poroshenko rischia grosso, a fare affari con gli Usa e permettere installazioni offensive. Ma ..dato che l’Ucraina se la passa male ed è sull’orlo del default tecnico, gli Usa ofraggiano i loro conti bilanci disastrati e li fanno vivere, in cambio chiedono spazio per le loro installazioni.L’Ucraina non potrebbe permettersi neppure un Leopard usato, figuriamoci dei sistemi da milioni di dollari. Credo che a breve in Ucraina accadrà qualcosa di irreparabile. Putin, non cade nella trappola e non reagisce in forma irrazionale e sproporzionata ..ma ormai le provocazioni sono un froma velata di guerra fast..od ormai pronta. Fin quando farà il suo corso la diplomazia e i botta e risposta con le sanzioni, espulsioni, etc etc. Credo che Putin interverrà in Ucraina attraverso le sue forze speciali, costringendo Poroshenko a desistere dal suo doppio gioco.Saluti.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Idea3online 3 mesi fa

    Ogni volta che qualche camion decide di lanciarsi tra la folla, dopo qualche giorno accade sempre qualche evento speciale, nel passato dopo qualche giorno il Colpo di Stato in Turchia, come se gli attentati fossero dei messaggi in codice…adesso in Germania, gli USA certamente non si arrendono alla Profezia che ha deciso di fare risorgere la Russia, cercheranno di scrivere la loro Storia, ma Putin come confermato da Obama si è messo dalla parte sbagliata della storia……Putin ha una dimensione storica come Ciro il Grande, che sfidò Babilonia, ma al contrario di Ciro, Putin non ha desiderio di attaccare, ma si difenderà dalla Grande Signora del Mondo….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Mardunolbo 3 mesi fa

    Il sito Defence blog non e’ certamente filo-russo, anzi dai commenti brevi inseriti, pare tutt’altro. Ma se confermata la notizia appare molto pesante di conseguenze, ovvero contro la povera ,imbecille, Europa che si e’ fatta incantare dalle pretese americane ed israeliane !
    L’Europa, ancora una volta, paghera’ cara la sua politica idiota anti-russa e serva degli ameri-cani !

    Mi auguro di tutto cuore che anche gli Usa paghino caro e molto salato i loro azzardi eseguiti su ordine di Tel Aviv. L’Iran aveva dichiarato tempo fa che in caso di aggressione da parte israeliana, una buona parte di missili saranno lanciati contro questo paese criminale e questo pure c’e’ da augurarselo per ridurre l’entita’ sionista che tanti guasti e disastri ha creato nel mondo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. atlas 3 mesi fa

      cosa posso ri scrivere…per un Musulmano questa vita terrena non vale l’ala di una zanzara. Vorrei solo vedere gli usa colpiti: E anche Tel Aviv. Poi non svegliarmi più

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. v4l3 3 mesi fa

    Quando,nella storia gli Usa hanno affrontato una guerra con qualcuno in grado di rispondergli ?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Idea3online 3 mesi fa

      Da circa 2000 anni che non viene sconfitto il Regno del Nord(Occidente), ma siamo vicini alla perdita di potere di questo Regno, non crollerà è il Regno dell’Anticristo, ma il Regno del Sud(Oriente) non gli permetterà di conquistare il Mondo….stiamo vivendo probabilmente nella fase profetica che attiverà il Tempo Stabilito indicato in Daniele 11.29,30….la Vita è una Storia meravigliosa!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Eugenio Orso 3 mesi fa

    Notizia recentissima, un cacciatorpedienere usa con armamento missilistico, monitorato dai russi, si sta posizionando nel mare antistante alla base navale russa di Tartus, in Siria.
    Gli usa, schiumanti di rabbia, tenteranno qualche piratesco colpo di mano?

    Cari saluti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. claudio 3 mesi fa

      Ho appena letto del pronto dislocamento in siria del quadromotore 38n che risulta essere una minaccia letale per i sommergibili.. è ovvio che la tensione è al massimo.. ed è altrettanto chiaro che sono i giudei ad esasperare la situazione.. ecco perchè in una discussione precedente mi mostravo contrario all’opinione di fabio franceschini e ” dicevo a putin ” di prendersela con chi ne ha colpa e non con un’ italia serva che non conta un cazzo, che non decide un cazzo, che non promuove o provoca nessuno se non per l’alto tasso di idiozia dei suoi governanti fantoccio.. mi dite l’italia che c’entra in tutto questo casino??

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Mardunolbo 3 mesi fa

        Caro Claudio, i cani da guardia ed i lacche’ sono i primi a perire negli scontri…
        Finche’ un Gentiloni ed un Mattarella non vengono scalzati dai loro posti, l’Italia , can da guardia per Muos di Catania e Nato a Napoli, e’ a rischio !

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. claudio 3 mesi fa

          Hai tristemente ragione carissimo… resta il fatto che vorrei vedere i giudei morti prima di morire pure io…

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. Animaligebbia 3 mesi fa

            Li vedremo,e poi ce ne andremo in pace….

            Mi piace Non mi piace
          2. Idea3online 3 mesi fa

            Potranno morire quelli generati dal Serpente, ma quelli generati dalla Donna o dal seme di Abramo e che si attengono alla Promessa, quelli e questi non potranno mai essere sconfitti, i primi potranno fare pure il Patto con l’Anticristo ma i secondi non moriranno mai……

            Mi piace Non mi piace