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La Russia ha rifiutato di accettare una delegazione di politici provenienti da Israele

Si è appreso che Israele voleva di inviare in Russia una delegazione di politici israeliani, tra cui il primo ministro Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Avigdor Lieberman per discutere l’incidente con l’abbattimento dell’aereo russo IL-20. Tuttavia, Mosca ha respinto tale proposta. Questo è stato riportato dall’agenzia Interfax con riferimento al quotidiano israeliano Haaretz.

Inizialmente, Israele aveva in programma di inviare una delegazione a Mosca, che sarebbe stata guidata dal capo del Consiglio di sicurezza nazionale Meir Ben-Shabat. La delegazione doveva includere rappresentanti dell’IDF e del suo stato maggiore generale. Allo stesso tempo, è stata considerata la possibilità di far arrivare a Mosca Netanyahu o Lieberman.

Tuttavia, la Russia ha preferito che “i contatti rimanessero a livello professionale” tra i comandanti dell’Air Force, scrive Haaretz . Il 25 settembre Netanyahu è andato all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite , dove incontrerà il presidente degli Stati Uniti Donald Trump . L’argomento principale della conversazione potrebbe essere la situazione in Siria e le relazioni con la Russia, sostiene il quotidiano.

Israele ha dichiarato la propria disponibilità a distruggere gli S-300 siriani

Il ministro della Difesa israeliano, Avigdor Lieberman, in aprile 2018 aveva avvertito che Israele distruggerà gli S-300, se questi vengono utilizzati contro le forze armate di Israele: “Per noi è importante che le armi difensive che i russi trasferiscono in Siria, non vengano utilizzate contro di noi” Lieberman ha indicato che altrimenti Israele avrebbe risposto. “Se qualcuno spara al nostro aereo, noi lo distruggeremo”, aveva commentato Lieberman circa le possibili consegne della difesa aerea russa a Damasco.

Il 24 settembre, una conversazione telefonica ha avuto luogo tra Netanyahu e il presidente russo Vladimir Putin su iniziativa della parte israeliana. I leader dei due paesi hanno discusso, tra le altre cose, del disastro di Il-20. Il 20 settembre, il comandante dell’Aeronautica israeliana, il maggiore generale Amikam Norkin, è arrivato a Mosca e ha presentato un rapporto sullo schianto dell’aereo russo.

L’aereo da ricognizione russo Il-20 è stato abbattuto in Siria nella notte del 18 settembre, 15 militari sono stati uccisi. La Russia ha detto che l’aereo israeliano, il caccia bombardiere F-16, sotto la copertura dell’IL-20, ha messo l’aereo russo sotto l’attacco dai mezzi di difesa aerea siriani. L’esercito israeliano accusa Hezbollah e l’Iran dell’incidente e sostiene che la responsabilità è da attribuire a questi ultimi.
La Russia ha respinto come falsa la versione israeliana dell’accaduto ed ha accusato l’aviazione di Israele di aver agito in maniera irresponsabile e criminale.

Postazione S-300 in Siria

Pochi giorni dopo la tragedia si è appreso che la Russia avrebbe fornito alla Siria sistemi missilistici antiaerei Siria S-300 e che lo spazio aereo di buona parte della Siria, incluso il Libano e il Mediterraneo orientale, veniva interdetto a qualsiasi aereomobile ed unità navale straniera (leggi israeliana o della coalizione USA).

La decisione russa ha fatto salire la tensione a livelli massimi con le autorità di Israele e con gli USA che, tramite l’assessore alla sicurezza Iohn Bolton, hanno criticato tale misura come “un gran errore e destinata ad aumentare la tensione nella regione”.

Nota: Dalle reazioni di Israele e degli USA, si nota che la decisione di Putin di fornire mezzi di difesa sofisticati alla Siria ha colto nel segno. Israele e gli USA si ritenevano in diritto di bombardare le installazioni siriane ogni qual volta lo ritenessero opportuno. Tuttavia la decisione russa di fornire i missili e apparati di guerra elettronica per l’accecamento degli aerei nemici, rende molto difficile, per gli aerei sionisti e anglo americani, lo scorazzare nei cieli della Siria impunemente.

Fonte: Lenta.ru

Traduzione e nota: Sergei Leonov

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  1. Manente 3 settimane fa

    La Russia ha fatto benissimo a rifiutare di perdere tempo con cialtroni che non hanno parola né tanto meno onore, criminali che raccontano al mondo di trovarsi in Siria per “combattere il terrorismo” (sic…), mentre tutti sanno che il terrorismo lo hanno creato loro e lo supportano in tutti i modi. I russi hanno compreso a loro spese che Netanyahu, Bolton, il finocchio dell’Eliseo e la perfida Albione fanno finta di “prendere accordi” per avere il tempo di organizzare l’ennesima false-flag da usare come pretesto per sferrare l’attacco finale contro la Siria: Solo dei criminali dementi potevano pensare che i loro inganni potessero durare all’infinito !!!

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    1. Ubaldo Croce 3 settimane fa

      Ben detto Manente.

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    2. Cagliostro 3 settimane fa

      Mi associo

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  2. michele 3 settimane fa

    dichiarazione e sempre solo dichiarazioni….la storia recente non insegna nulla…….
    fatti!!!

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  3. Mardunolbo 3 settimane fa

    E’ arrivato il tempo dei rendiconti, sembra ! Mi fa ridere il giudeo Liebermann che dichiara perentorio :” “Se qualcuno spara al nostro aereo, noi lo distruggeremo”
    E’ qui che lo aspetto quando i suoi aerei saranno oggetto di tiro al piccione, cosa farà ? la guerra globale alla Siria ? Si sbaglia di grosso e le sue parole tonanti valgono una scoreggia poichè quando saranno installati gli S300 sarà tutto in coordinamento con i russi di Latakia e di Hmeimin , quindi la difesa missilistica siriana agirà molto bene ed Israele avrà bisogno del sussidio economico dei servetti Usa per ricomprarsi gli aerei schiantati.
    Vero che a Cipro i piloti giudei sembra si esercitino proprio contro gli S300, ma quando questi sono nuovi e non hanno 30 anni, sotto il coordinamento russo, riuscirà molto difficile ai pentastellati sfuggire alla testata esplosiva !
    Aprirò tante bottiglie di spumante…

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    1. Animaligebbia 3 settimane fa

      Scommetto qualunque cifra che non appena sara’ bombardato anche un singolo pollaio in israele tutta la stampa mondiale aprira’ una campagna universale sul genocidio delle galline “eletto”.Il “popolo eletto”(ah ah ah ),amante del ghetto,e’ un po’ nervosetto e ha il dito al grilletto,ma stavolta ha fallito,e senza cena andra’ a letto.

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  4. Silvia 3 settimane fa

    Ma secondo l’articolo Netanyahu e’ russo? O e’ un errore di traduzione?

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  5. Anonimo 3 settimane fa

    I giudei sono la peggior feccia dell’umanità.
    Forza Putin!

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  6. 3 settimane fa

    bene così,sionisti fuori dalle balle!

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