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La Russia ha confermato che utilizzerà la base aerea iraniana per le operazioni in Siria

DAMASCO, SIRIA (15:50) – Secondo quanto riferito, la Russia ha chiesto a Teheran l’accesso alla base aerea di Noyeh nel nord-ovest dell’Iran per essere utilizzato come aeroporto provvisorio per i suoi bombardieri strategici durante le missioni in Siria.

Secondo l’agenzia di stampa ANNA che riportava la notizia, l’aviazione russa aveva usato la stessa base aerea quando i suoi bombardieri a lungo raggio furono riforniti a Noyeh prima di riprendere il volo per bombardare lo Stato islamico nella Siria orientale.

Le agenzie di difesa russe e iraniane non hanno né confermato né smentito la relazione.

Questo avviene dopo che le difese aeree siriane hanno abbattuto per errore un aereo russo IL-20 mentre intercettavano gli F-16 israeliani.

Di conseguenza, la Russia ha annunciato che sarà attivato in Siria il sistema antiaereo S-300 entro due settimane e che sarà altresì utilizzato in Siria un sistema di neutralizzazione elettronica contro le comunicazioni radar e radiofrequenze degli aereomobili di qualsiasi nazionalità che tentassero di entrare nello spazio aereo della Siria.

Iran. mappa base russa

Il comando militare russo si appresta a difendere il trasferimento dei missili S-300 in Siria da qualsiasi azione di attacco che dovesse intraprendere Israele contro gli aerei o le navi che trasporteranno le attrezzature, come ha avvertito l’esperto Ígor Korótchenko,editore delle rivista “Natsionalnaya Oborona” (Difesa Nazionale, in russo).
Non si può infatti escludere che Tel Aviv tenti una azione per distruggere o impedire l’installazione del sistema di difesa aerea che metterebbe fine alle intrusioni dell’aviazione israeliana sullo spazio aereo siriano. Le batterie di missili S-300 e S-400 nelle basi russe e lo spiegamento di navi militari ed aerei, caccia intercettatori e di sorveglianza radar, serviranno ad impedire qualsiasi azione sconsiderata di Israele.

Fonti: Al Masdar News    Sputnik Mundo

Traduzione: Luciano Lago

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  1. Fabio Franceschini 4 settimane fa

    Beh s300 e 400 sono già dispiegati in Siria solo che sono russi attaccare navi e aerei russi significherebbe comunque farsi rispondere.pensare che un attacco a una nave russa che porta s300 formalmente siriani venga ritenuto accettabile mi sembra una eventualità ridicola
    Quello che penso è che i siriani non avranno totale autonomia nell’impiego di questi mezzi.nonostante tutto i russi non vogliono essere coinvolti in una escalation con in Israele. E sperano che neppure Israele sia così tentato da una escalation che coinvolga i russi

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  2. Manente 4 settimane fa

    La guerra in Siria, oltre che una guerra di annientamento di un intero popolo, è una guerra contro la Russia che gli anglo-sionisti combattono servendosi di bande terroristiche create ad hoc alle quali forniscono ogni sorta di supporto e copertura. E’ evidente che la farsa degli americani che operano illegalmente in Siria con il pretesto di combattere i terroristi, non poteva durare in eterno ed una potenza nucleare come la Russia non può permettere che Israello uccida proditoriamente i soldati russi senza pagarne le conseguenze !!! https://youtu.be/xRPs2N0SZ4Q

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    1. Mosca tze tze 4 settimane fa

      Grazie del linck

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      1. Manente 4 settimane fa

        Di nulla, saluti.

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  3. Paolo 4 settimane fa

    OT
    oggi 24/09/2018 il cielo di Milano è mostruoso, solcato da scie
    chimiche che ci stanno ammazzando tutti.
    Uomini e donne passeggiano incuranti, ipnotizzati dai
    loro telefonini.

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    1. Silvia 4 settimane fa

      che prove ci sono che queste scie ci ammazzano?

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  4. michele 4 settimane fa

    sembra un teatro con attori amatoriali….ma troppi morti e distruzione.

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  5. Farouq 3 settimane fa

    I sionisti conoscono bene l’efficacia degli S300, ogni tanto vanno ad allenarsi a Cipro dove i greci hanno installato due batterie, ma sono degli anni novanta e i russi lo sanno, il sistema S300 lancia due missili su di un unico obiettivo, uno arriva dall’alto e l’altro dal basso, non si scappa

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    1. michele 3 settimane fa

      forse farouq……….magari succede un incidente ad un tupolev 95 o magari al 160……..un su 35 ?
      i russi non si difendono o non sono in grado di farlo,oppure hanno ordini dall’alto…..
      se non puoi difendere i tuoi alleati e neppure te stesso vuol dire che il tutto è poco chiaro

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