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La Russia entra nell’offensiva del Sud della Siria nonostante gli avvertimenti degli USA

BEIRUT, LIBANO (12:20) – L’esercito russo è ufficialmente entrato nell’offensiva della Siria sudoccidentale questa sera, ha riferito una fonte ad Al-Masdar dal Governatorato di Dara’a.

Le forze aerospaziali russe hanno scatenato un massiccio attacco contro la Dara’a nordorientale, stasera, prendendo di mira diverse aree controllate dai ribelli jihadisti.

Secondo una fonte militare nella roccaforte governativa di Izra’a, le forze aerospaziali russe hanno lanciato oltre 20 attacchi aerei nel nord-est di Dara’a questa sera.

La fonte ha riferito ad Al-Masdar che le forze aerospaziali russe hanno lanciato attacchi aerei sulle città di Masikah, Aeeb e Busra Al-Harir.

Aggiunge che la maggior parte dei raid aerei sono stati lanciati sulla roccaforte jihadista di Busra Al-Harir, che si trova direttamente a est di Izra’a.

Questo attacco delle Forze aerospaziali russe arriva appena 48 ore dopo che il Dipartimento di Stato americano aveva lanciato un severo monito sia ai governi russo che a quello siriano sull’escalation della loro offensiva nel sud-ovest della Siria.

Fonte: AL Masdar News

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  1. Mardunolbo 3 mesi fa

    BENE ! a .agare i “moniti” americojons ! Questi, Vadano a farsi fottere altrove, non in Siria, nazione sovrana dove non sono nè invitati nè accettati !
    Fare a pezzi con bombardamenti i ratti mercenari pagati da Usra-hell è il minimo che si possa fare.
    Forza Siria !

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  2. Silvia 3 mesi fa

    Non avrei mai pensato di ammirare cosi’ tanto la Russia

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  3. vaffa vaffa 3 mesi fa

    E meno male che putin c’è
    Alla perfida albione e al segaiolo micron
    Tolgono tutte le loro velleita colionalista sulla siria
    E al tempo stesso da un sonoro ceffone allo zio sam e il suo padrone israel

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  4. Eugenio Orso 3 mesi fa

    E’ possibile che oramai gli usa considerino quella siriana una battaglia persa, anche se continuano a dare appoggio a isis e jihadisti vari, e perciò c’è scarsa convinzione nei loro “moniti”.
    Quello in cui possono sperare è che il conflitto siriano non finisca nel breve, con la schiacciante e definitiva vittoria di Assad, ma che si prolunghi il più possibile, per nascondere la loro sconfitta …

    Cari saluti

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  5. Farouq 3 mesi fa

    Il sogno americano di creare un califfato in Siria ed Iraq è finito per sempre, i terroristi dovevano decimare le popolazioni, lo dimostrano le fossi comuni che si continuano a scoprire, gli americani lasciavano fare per qualche anno per poi intervenire con gli israeliani sterminando anche i terroristi e in quelle terre non ci sarà più nessuno, pronta per il grande Israele dal Nilo all’Eufrate, questo era il nuovo medio oriente voluto dai sionisti

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    1. atlas 3 mesi fa

      Muhammad detto tutti ebrei sono più grandi corruttori di terra no fatto differenza tra sionisti e no sionisti

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      1. Mardunolbo 3 mesi fa

        Oh,no ! E’ tornato Atlas il finto arabo, che è un italiano apostata e seguace del corano…Si vede che in altri siti è stato azzerato.
        Si stava così bene senza le tue sparate su donne ed altro !

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        1. atlas 3 mesi fa

          spiritualmente sono un Arabo vero, Musulmano (Sunnita), etnicamente e linguisticamente sono Napolitano e politicamente sono Siciliano…alterni spesso osservazioni utili a cretinate gravi. Però hai ragione, non c’entro nulla con l’italia democratica, anche se a te dispiace

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  6. Stefano Radi 3 mesi fa

    TRa Pentagono e Trump c’è un’opposta visione delle cose. Ciò che conta in Medio Oriente è il rapporto di Putin con il premier israeliano, ponte nella comunicazione Putin /Trump.
    Tanto i neocon fanno in Ucraina tenendo alta la pressione sul Donbass, altrettanto la Russia mantiene mano libera in Siria. Con una differenza fondamentale: l’Ucraina non può superare un determinato livello di pressione militare in Donbass senza rischiare l’intervento militare russo, con le conseguenze del caso nelle relazioni intraeuropee nell’eventualità di un soccorso nato, mentre la Russia in Siria ,può continuare a fare quanto già attua dal 2016.

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    1. 3 mesi fa

      Stefano ,visto che ipotizzi un eventuale soccorso nato se l ucraina e la russia verranno ad uno scontro diretto,, veniamo al dunque, i soldati della nato, e intendo i soldati dei paesi europei saranno tutti delle stupide e lobotomizzate marionette?
      Andranno a farsi eventualmente spianare dai russi se e quando i loro comandanti schioccheranno le dita?
      I loro ufficiali superiori staranno al sicuro nei loro comandi ,ma’ dal grado di maggiore in giu’ , chi va’ sul campo sara’ davvero cosi
      idiota da farsi massacrare mentre ufficiali superiori asserviti ,e governi di leccaculi se ne staranno sicuri ad eseguire i diktat del comando
      nato?
      In tal caso si meriteranno il peggio, farsi accoppare per per seguire i piani delle elite’ ?
      Saranno cosi idioti?
      Nb. i soldati russi ,oltre alla superiorita’ di mezzi,e ad una esperienza maturata in anni di guerre in caucaso,georgia,cecenia,daghestan,ossezia,siria.
      avranno dalla loro una motivazione ,che i soldati nato non hanno,ovvero i russi sanno di combattere per gli interessi del loro paese e per difendere i loro fratelli del donbass, per
      i nato soldiers la vedo bigia.Se e quando dovessero passare dalle manovre intimidatorie nei paesi baltici ed in romania, al tentativo di intervenire direttamente in ucraina
      Quale paese consentirebbe il passaggio alle forze nato? l ungheria non credo proprio , slovacchia e cekia nemmeno, rumeni e polacchi saranno cosi stupidamente suicidi?
      Pensano di approfittare dei mondiali di cacio in russia, e della conseguente attenzione internazionale, per forzare la mano in ucraina?
      E pensano che putin non lo abbia previsto?

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