La Russia è pronta ad aiutare la Serbia a preservare l’integrità territoriale e la sovranità per la stabilità nei Balcani

Lo ha affermato il primo ministro russo Dmitry Medvedev in visita a Belgrado.
Secondo Medvedev, dagli eventi del 1999 (aggressione della NATO contro l’ex Jugoslavia), la Serbia sta vivendo le conseguenze negative di azioni contrarie ai principi del diritto internazionale.

A questo proposito, la Russia è pronta a fornire alla Serbia tutto il sostegno necessario.

“La Russia ha appoggiato allora, e attualmente supporta il popolo serbo, ed è pronta a fornire tutta l’assistenza di cui ha bisogno il paese balcanico per mantenere la sua sovranità e la sua integrità territoriale”, ha detto il Primo Ministro russo.

Dmitry Medvedev ha osservato che la Russia aiuterà la Serbia a risolvere pacificamente il conflitto in Kosovo e sulla base della risoluzione 1244 del Consiglio di sicurezza dell’ONU.
Il primo ministro russo ha anche affermato che la Russia ha intenzione di contribuire a mantenere una situazione stabile e sicura nei Balcani e prevede inoltre di sviluppare relazioni con tutti i paesi.
Nel 1999 scoppiò uno scontro armato tra separatisti albanesi e la polizia serba. Ci fu una campagna di criminalizzazione del governo di Belgrado che serviva a creare il pretesto per l’intervento delle forze NATO.
Alla fine, la NATO decise che l’unico modo per risolvere il conflitto era quello di bombardare la Jugoslavia.

Il 17 febbraio 2008 si è tenuto un referendum illegale in Kosovo, che ha portato le strutture kosovaro-albanesi a dichiarare l’indipendenza dalla Serbia.
La cosiddetta “Repubblica del Kosovo” non è stata mai riconosciuta dalla Serbia, dalla Russia, dalla Cina, da Israele, dal’Iran, dalla Spagna, dalla Grecia e da altri paesi.

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Diversi paesi hanno già ritirato il riconoscimento del Kosovo quest’anno. Il 27 luglio, la Repubblica centrafricana ha ribadito la sua posizione sul Kosovo ed è diventata il 14 ° paese a ritirare il riconoscimento dell’autoproclamata repubblica.
E il 26 agosto, lo stato africano del Togo ha deciso di ritirare il riconoscimento del Kosovo.
L’elenco dei paesi che non riconoscono più l’indipendenza della Repubblica del Kosovo comprende anche Palau, Madagascar, Isole Salomone, Comore, la Comunità della Dominica e altri paesi.
Attualmente, 15 paesi hanno già cambiato posizione sulla questione del Kosovo.

di Asya Ivanova-Zuan

https://bgr.news-front.info/2019/10/20/rusiya-e-gotova-da-pomogne-na-srbiya-da-shrani-teritorialnata-tsyalost-i-suvereniteta-za-stabilnost-na-balkanite/

Fonte: New Front

Traduzione: Sergei Leonov

4 Commenti

  • atlas
    20 Ottobre 2019

    il Kosovo è Kosovo. E l’Albania è Albania. Il Kosovo è anche Albania e la Serbia è Serbia. Possono tutti stare con la grande santa madre Russia.

  • Vladi
    20 Ottobre 2019

    Grazzie di Macron ,Albanesi devono soffrire a lungo.

  • Cubaj fatmir
    21 Ottobre 2019

    Spero che la Rusia contribuisce per la pace nella penisola Iliricha

  • Miklovan Nukaj
    22 Ottobre 2019

    Ma come, il referendum in Krimea era legale ma quello in Kosov ilegale….

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