"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La Russia e l’ONU avvisano di un attacco dell’Arabia Saudita ed i suoi alleati contro il porto di Al-Hudaida, nell’ovest dello Yemen

“Ci sono voci preoccupanti circa un assalto ad a Al-Hudaida e quindi un movimento nella capitale yemenita Sanà, qualche cosa che non possiamo permetterci che accada”, ha detto questo martedì il vice cancelliere russo, Gennady Gatilov, nel corso di una conferenza stampa a Mosca, capitale della Russia.
Questo porto yemenita è uno dei principali punti di transito per i prodotti di consumo basico, medicinali e generi di necessità, per soccorrere la popolazione del paese arabo.

Rispetto a questo, Gatilov ha insistito sulla necessità del riavvio dei negoziati di pace patrocinati dall’Organizzazione delle Nazioni Unite che sono da mesi bloccate.


“Mentre lo Yemen si trova ancora immerso in una guerra, gli unici che si approfittano di questa situazione sono i gruppi terroristi come l’ISIS , Al Qaeda ed altri terroristi ed estremisti”, ha denunciato il funzionario russo.

D’altra parte il segretario generale dell’ONU, Antonio Gutierres, ha criticato questo stesso martedì il fatto che circa 19 milioni di yemeniti, il che significa due terzi della popolazione, necessitano di aiuto urgente per la loro sopravvivenza.
Allo stesso modo Gutierres ha sollecitato le parti che partecipano al conflitto dello Yemen di inplicarsi nelle conversazioni di pace perchè si produca una cessazione delle ostilità e si ottenga una soluzione politica ad una guerra che dura già da due anni.

Inoltre il segretario generale dell’ONU ha richiesto urgentemente di “facilitare rapidamente e senza ostacoli il passaggio degli aiuti umanitari per aria, per mare e per terra”, nell’inaugurare la “Conferenza dei Donatori per lo Yemen” nella città di Ginevra.

In questo senso ha precisato che si sono accumulati 1100 milioni di dollari in tale conferenza ed che “adesso la cosa più importante è che questo denaro si trasformi in aiuti specifici per la popolazione dello Yemen e, per fare questo, occorre avere l’accesso al paese”, ha spiegato Gutierres.

L’ONU aveva incluso nel 2016 l’Arabia saudita in una “lista nera”, tuttavia dopo alcuni mesi ha ritirato la lista per le pressioni ricevute da Rijad, fatte sia in pubblico che in privato.

Bambino yemenita denutrito

L’Arabia saudita, che conta sull’appoggio degli USA, sta realizzando una campagna illegale di attacchi aerei sullo Yemenen con l’obiettivo di riportare al potere il suo stretto alleato, il fuggitivo ex presidente yemenita Abdu Rabu Mansur Hadi. Questa offensiva al momento ha prodotto un numero approssimato di oltre 12.000 morti, fra questi moltissimi donne e bambini, oltre a  3 milioni di profughi e grandi distruzioni.

Nota: Si tratta di un conflitto dimenticato che non viene quasi mai menzionato dai media occidentali in quanto coinvolge le responsabilità degli USA, della Gran Bretagna e degli stretti alleati dell’Occidente: l’Arabia Saudita ed i paesi petroliferi del Golfo.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione e nota: Luciano Lago

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  1. Giorgio 5 mesi fa

    Per Trump i bambini yemeniti non sono come quelli siriani, sono appunto yemeniti, tutta un’altra razza. Ridicolo.

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  2. Marco 5 mesi fa

    Basta questo per confermare DEFINITIVAMENTE che i menzogneri media occidentali sono un covo di ipocriti cosi come i politici.
    Amen

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