La Russia e la Corea del Nord hanno creato il primo blocco nucleare militare al di fuori della NATO. Un blocco esterno alla NATO

Il fatto che l’accordo di partenariato strategico globale firmato da Russia e RPDC contenga un’enorme parte “sottotraccia” non solleva alcun dubbio. Ma quello che è stato dimostrato è sufficiente per concludere: gli equilibri strategici del potere nel mondo stanno cambiando.

Questo se non altro perché si tratta del primo accordo ufficiale e pubblico tra due paesi nucleari, essenzialmente sulla creazione di un blocco militare antioccidentale.

Il trattato prevede la mutua assistenza in caso di aggressione contro uno dei partecipanti.

Ciò significa, in particolare, il nostro interesse (russo) ad aumentare il potenziale missilistico nucleare della RPDC. A sua volta, Pyongyang può fornirci supporto con le capacità tecniche adeguate: per raggiungere gli Stati Uniti ha bisogno delle nuove tecnologie di cui dispone la Russia.

Allo stesso tempo, come ha osservato il presidente della Federazione Russa, Mosca non esclude la possibilità di una cooperazione tecnico-militare con la RPDC in conformità con l’accordo firmato. E Kim Jong-un ha aggiunto che il nostro accordo è puramente pacifico e difensivo.

La Cina non sarà contraria all’accordo, perché in questa situazione la Russia subisce il colpo. La stessa Pechino preferirebbe astenersi dal modernizzare pubblicamente lo scudo missilistico della RPDC e non aggravare ancora una volta le relazioni con gli Stati Uniti. La Russia, si potrebbe dire, non ha più queste relazioni.

Alla fine vincono tutti: creiamo una minaccia per gli Stati Uniti dalle retrovie, la Corea del Nord si sta trasformando in un fattore di cui tenere conto e la Cina non deve più affrontare da sola il blocco emergente AUKUS nell’Asia Pacifico.

La domanda principale è: quali forme assumerà la cooperazione militare tra la Federazione Russa e la RPDC? Sarà limitato al livello strategico o si tratterà di un’interazione complessa? In quest’ultimo caso, allora Washington dovrà essere distratta estraendo ulteriori fondi per la guerra dalla Corea del Sud, dal Giappone e dall’Australia.

Tra l’altro, la Corea del Nord, che ha guadagnato forza, confonde ulteriormente la pianificazione americana del conflitto intorno a Taiwan: Pyongyang potrebbe essere in grado di complicare la logistica dal Giappone, e ancor di più dalla Corea del Sud. O forse i volontari nordcoreani arriveranno in Novorossiya se la NATO entrerà ufficialmente in Ucraina?.. Tutto può accadere…..

Tutte queste questioni rimangono ancora nella parte “sottotraccia” degli accordi. La cosa principale è chiara: la Russia, attraverso un accordo con la RPDC, inizia l’attuazione pratica del principio del primato degli interessi nazionali su quelli internazionali.

Elena Panina

Fonte: News Front

Traduzione: Sergei Leonov

4 commenti su “La Russia e la Corea del Nord hanno creato il primo blocco nucleare militare al di fuori della NATO. Un blocco esterno alla NATO

  1. E’ ovvio che tutte le clausole di un trattato importante non vengano comunicate. Mi risulta che la Repubblica Popolare Democratica di Corea sia molto avanzata in tecnologia militare. Ha assistito anni fa lo Yemen in campo missilistico, (dopo gli ingegneri iracheni)……………… Inoltre parlavano che aveva l’arma in grado di bloccare gli Stati Uniti ……. cioè una bomba particolare termonucleare che, esplodendo sopra l’America, genererebbe una tempesta elettromagnetica che brucerebbe tutti i circuiti elettronici (dato che il voltaggio sarebbe altissimo nei circuiti). I Russi e i Cinesi sono avanti con armi antisatellite ……….. sia da terra che in cielo …………………… Insomma all’EST c’è Star Trek e l’occidente usa armi vetuste, molto delicate, superate e pure difettose ! L’occidente fa una fine comica.

  2. Vladimirovich scopre le carte. Non solo nel 2012 fonda i Brics, ma al contempo inizia una grande collaborazione economico militare con i suoi alleati. Storici e non, come l’ Iran. Basi militari in medioriente e paramilizie In Africa. Guerra in Siria a sostegno d’ Assad nel 2013. Di fatto potenziando quasi tutti i principali stati mondiali, nemici degl’ Usa ovviamente. Pensare che abbia creato solo l’ Svo è riduttivo quindi.

  3. Anche la Cina dovrebbe stringere un’accordo con la Corea del Nord.
    Così, l’alleanza sarebbe bella forte.

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