La Russia e la Cina preannunciano che appoggeranno l’Iran nel Golfo Persico.


Il Ministero della Diìfesa dell’Iran ha annunciato manovre navali congiunte con la Russia e la Cina nelle acque internazionali del Golfo di Oman al largo dell’Oceano Indiano. Teheran ha dichiarato che è pronta ad effettuare un’esercitazione congiunta in acque internazionali assieme a Mosca e Pechino.

L’annuncio del governo iraniano è arrivato poco dopo il comunicato con cui Washington ha preavvisato di voler inviare altre truppe americane in Medio Oriente, di conseguenza questa, nel gioco di mosse e contromosse, può essere considerata a tutti gli effetti una risposta alle eventuali strategie dell’amministrazione Trump nella regione.
La conferma è venuta ufficialmente anche dal capo degli affari internazionali e della difesa presso lo stato maggiore delle forze armate iraniane, Ghadir Nezami, il quale è stato chiarissimo: “L’esercitazione congiunta si terrà molto presto nel nord dell’Oceano Indiano e nel Mare di Oman. Non abbiamo alcun piano per tenerla nel Golfo Persico”.


La notizia è molto importante perché, come sottolineano vari analisti militari, l’esercitazione annunciata da Teheran, se verrà effettivamente svolta, sarà la prima in assoluto tra Iran, Cina e Russia nel bel mezzo dell’Oceano Indiano e nel contesto delle pressioni esercitate dagli USA contro Teheran.
Queste esercitazioni fanno parte della diplomazia difensiva dell’Iran il cui obiettivo è quello di mantenere le relazioni con gli Stati partner ed alleati dell’Iran.
Un esempio di questa diplomazia difensiva è stata la recente visita in Cina del capo di stato maggiore delle Forze Armate dell’Iran, il generale di divisione Mohamad Bagheri.
Le dichiarazioni avvengono nel momento in cui si svolge il piano degli USA di schierare oltre 50 unità navali nelle vicinanze delle acque navali del Golfo Persico, come parte della denominata “Operazione Sentinella”. Paesi come il Giappone, la Germania e la Francia si sono astenuti dal partecipare a questa operazione.

Il cancelliere dell’Iran Zarif intervistato dalla ABC

Pompeo accusa l’Iran di aver commesso un “atto di guerra”

Nel Frattempo il segretario di Stato Mike Pompeo continua con la serie di dichiarazioni bellicose contro Teheran ed ha dichiarato che l’Iran ha commesso quello che lui definisce “un atto di guerra”, con l’attacco realizzato la scorsa settimana contro le raffinerie saudite che Washington attribuisce all’Iran. Teheran nega decisamente di essere l’autore dell’attacco che è stato rivendicato dalle forze degli Houthi dello Yemen in rappresaglia per i massicci bombardamenti sauditi sul loro paese che hanno provocato oltre centomila vittime civili.

Nel corso di una intervista rilasciata al network ABC, il capo della diplomazia USA ha assicurato che il suo paese desidera una “soluzione pacifica” della situazione. Nonostante questo ha avvertito che, “se non terremo successo in questo e se l’Iran continua ad attaccare in questo modo, sono sicuro che il presidente Donald Trump prenderà le decisioni necessarie per raggiungere i nostri onbiettivi”.

Dal canto suo, il cancelliere dell’Iran Mohamad Zarif, ha avvisato che “il paese che inizi una guerra contro l’Iran non sarà quello che la porterà a termine”. Zarif ha mostrato il suo scetticismo sulla popssibilità che si possa evitare una guerra, dato il livello di minacce a cui sono arrivati gli USA, ma ha anche affermato che chi inizierà il conflitto non sarà necessariamente quello che lo porterà a termine e questa non sarà comunque una guerra limitata ma si estenderà a tutta la regione ed avrà effetti distruttivi per molti paesi.

https://www.hispantv.com/noticias/politica/438420/iran-eeuu-guerra-saudi-aramco-sanciones

Fonti: RT Actualidad Hispan Tv

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

5 Commenti

  • Emanuela
    22 Settembre 2019

    molti altri paesi ,intende di dire a soltanto che l’Afghanistan,si e no,forse,non c’e’ ne’ sono altri.In Iraq si arrangiano contro al Sunnismo tramite della mobilitazione Irachena.

  • Tiresia Branding
    22 Settembre 2019

    supporto a tutto spettro degli alleati dell’Iran
    Banks in Iran, Russia Connected via Non-SWIFT Financial Messaging Service
    https://financialtribune.com/articles/business-and-markets/99912/banks-in-iran-russia-connected-via-non-swift-financial-messaging
    questa penso sarà dura da digerire a Washington

  • eusebio
    23 Settembre 2019

    La Russia sta effettuando manovre congiunte con i suoi alleati ex sovietici e i cinesi, un possente blocco militare ora allargato all’Iran, e virtualmente anche a Siria ed Irak con il comando congiunto antiterrorismo di Baghdad, ora dovrebbe essere la volta della liberazione dei russofoni dell’Ucraina mediante la brutale eliminazione fisica del quisling sionista di Kiev.

  • Giovanni
    23 Settembre 2019

    Ma di quale guerra stanno ciacindo questi…… sanno bene che sarebbe un bagno di sangue americano e la compleata obliterazione dello stato della palestina…..Sono solo dei buffoni!!!

    • Giovanni
      23 Settembre 2019

      Upsss stato d’Israele

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