La Russia di Putin entra in conflitto con il sistema occidentale Atlantista

di Luciano Lago

Di fronte alle dichiarazioni di ostilità pronunciate dall’Amministrazione Biden, dall’Unione Europea e dai responsabili militari della NATO, la Russia ha scelto di rompere ogni indugio e dichiarare a sua volta guerra aperta al mondo occidentale.
Questo è il senso delle dichiarazioni fatte dal presidente Putin al club di Valdai, non soltanto competizione e confronto militare ma soprattutto guerra ideologica contro la deriva sovvertitrice che investe l’Europa e che la Russia aborrisce.
Dichiarazioni ma anche azioni di difesa e di ritorsione con cui la Russia ha dimostrato di reagire risolutamente alle provocazioni messe in atto dall’alleanza Atlantica e dai suoi satelliti, in Europa, Ucraina, Medio Oriente, Mar Baltico e Pacifico.
Alla vecchia strategia delle amministrazioni USA di perseguire la “politica di strangolamento della Russia con l’acquisto di risorse e imprese strategiche russe, che Washington aveva adottato negli anni ’90, è seguita la strategia per una azione di contenimento della Russia attraverso l’espansione della NATO, che equivaleva a dichiarare guerra fredda, a cui però la Russia inizialmente non aveva reagito in forma decisa ma piuttosto cercando la via diplomatica.
La nuova strategia occidentale guidata dalle elite di potere finanziarie e dal Deep State è molto più insidiosa, mira a destabilizzare dall’interno ed a esercitare pressione militare ai confini della Federazione utilizzando i paesi confinanti come Ucraina, Georgia e altri come basi di attacco verso Mosca.

Washington falsifica la realtà parlando di “minaccia russa” all’ordine internazionale basato su regole (quelle enunciate dagli Stati Uniti), ma in realtà si tratta di una minaccia geopolitica all’ordine mondiale creato dagli anglosassoni, una minaccia al loro piano di globalizzazione e dominio globale. La Storia ha dimostrato che qualunque paese non si voglia conformare a questo ordine egemonico diventa un nemico e una minaccia per gli Stati Uniti. Nella propaganda dell’Impero USA, Russia e Cina sono chiamate potenze revisioniste, ovvero paesi che vogliono rivedere l’ordine mondiale esistente. Ma Mosca e Pechino sono a favore di un mondo multipolare che oggi rappresenta la nuova realtà internazionale, come riconoscono anche autorevoli analisti americani.
Russia e Cina hanno il diritto di difendere la loro visione dell’ordine mondiale e l’interesse nazionale dei loro paesi, contro le pretese di dominio degli atlantisti anglosassoni. Questo è il motivo per cui hnno creato di fatto un blocco contrapposto che ostacola le pretese del blocco occidentale guidato dagli anglosassoni.
Le dichiarazioni fatte dal presidente Putin e quelle del cancelliere Lavrov sono un segnale per la NATO che la Russia sta accettando la sfida.

Putin con il patriarca ortodosso di Mosca

Che la risposta russa sia stata tardiva o tempestiva lo stabilirà la Storia ma oggi è un fatto che la decisione è stata preparata e ponderata.. Inoltre a livello militare la parità strategica ormai ottenuta fra “Russia e NATO” è un fatto riconosciuto da tutti tranne Kiev, Varsavia e Vilnius.
Le contromosse fatte da Mosca con la mobilitazione ai confini dell’Ucraina e gli accordi militari con la Bielorussia, hanno spiazzato la NATO che puntava ad acquisire la Crimea, la Bielorussia e paesi balcanici in funzione anti Russa.
Inoltre la costituzione del blocco Russia Cina rende impossibile per Washington la possibilità di un attacco preventivo e diventa realistico per gli strateghi della Casa Bianca cercare altre strade per contrastare la crescente influenza di queste due superpotenze.
Dal momento in cui la Russia ha accolto la sfida è aumentata la probabilità di uno uno scontro violento, tuttavia, secondo gli esperti, la guerra fredda attuale non potrà durare non più di 3-5 anni e si dovrà concluderà con una smobilitazione della presenza militare statunitense in Europa.
Nel frattempo la tecnologia sta diventando il fattore di punta e i tempi saranno determinati dallo sviluppo delle armi ipersoniche e dall’intelligenza artificiale. Il momento in cui il tempo di avvicinamento dei centri decisionali si riduce a 3-5 minuti, allora il trasferimento dei sistemi di di guerra e di pace sotto il controllo dell’IA diventa privo di significato.

Dato il potenziale congiunto del blocco Russia e Cina, la scommessa su una corsa agli armamenti è disastrosa per gli Stati Uniti, considerato anche lo squilibrio del sistema politico statunitense. Difficile che Washington possa puntare su uno scontro diretto; il divario nella dimensione del potenziale economico e di mobilitazione di Russia e NATO, esclude scontri diretti senza l’uso di armi nucleari.

La scommessa sul contenimento di Russia e Cina rimane una chimera impossibile per gli Stati Uniti che piuttosto hanno puntato sulla destabilizzazione interna e sulla sottomissione attraverso la propaganda , oltre ai meccanismi di conversione dei cittadini in consumatori, corruzione delle élite, distruzione della cultura e dei valori tradizionali. Uno specchio dell’America e dell’Occidente di oggi che si vorrebbe riproporre per la popolazione russa.
Al contrario, secondo vari analisti, la maggioranza della popolazione russa ritiene che il dovere principale dello stato sia prendersi cura di tutti. Senza contare che la cultura e l’idole dei russi è molto più tradizionalista rispetto all’Occidente e molto più ancorata ai valori tradizionali della famiglia, del credo religioso e dell’attaccamento alla propria identità e tradizione. In altre parole il globalismo e l’ideologia LGBT non hanno possibilità di attecchire nel mondo slavo russo.

6 Commenti
  • Enriquelosroques
    Inserito alle 22:36h, 07 Novembre Rispondi

    Mi sa che dobbiamo chiedere asilo politico alla Russia.

  • Monk
    Inserito alle 14:15h, 08 Novembre Rispondi

    Il Progetto “Infanzia 2030” inizia in Russia: copre scuola, bambini, transumanesimo, ecc. È parte di un progetto di più ampio respiro della sfera mondialista che ha pretese di regolamentare l’ordine dell’esistenza nella totale umiliazione e afflizione sociale. Capito filorussi?
    Russia è territorio Rothschild. Mica da oggi.
    https://www.youtube.com/watch?v=3pxL8x7J6Yw&feature=youtu.be

    • Giorgio
      Inserito alle 15:29h, 08 Novembre Rispondi

      Domanda !
      Ma se la Russia è in mano ai Rothschild ….. perchè gli Usa-Nato inviano la flotta nel Mar Nero ?
      Perchè hanno scatenato i terroristi ceceni ….. ?
      E i golpisti Ucraini ?
      Perchè provocano la Russia sul mar Baltico ?
      E perchè si inventano hacker russi e avvelenamenti di oppositori ?
      E se anche la Cina fa parte del piano globalista ………
      Perchè le provocazioni nel mar Cinese meridionale ……
      A che servono le basi Usa a Guam e nel resto del pacifico ?
      Perchè sostenere le rivendicazioni create ad arte di Uiguri, Xinjiang, Tibet, Taiwan e Hong Kong ?
      Per me la risposta è ovvia !
      Perchè questi 2 paesi (e altri come Iran, Siria, Venezuela, Nord Corea, Cuba) non si piegano ai piani della tirannia finanziaria-globalista anglo americana !

    • Helix
      Inserito alle 21:55h, 08 Novembre Rispondi
    • atlas
      Inserito alle 23:39h, 08 Novembre Rispondi

      guardati questi 2 film (restaurati da me) del 1973 monk. Capirai solo se vuoi capire, fra democrazia e sovranismo. Fra stato multinazionale e Stato Nazionale. Fra P2 atlantista e valori morali … fra ingiustizia e ingiustizia, propaganda violenta e resistenza civile

      https://www.youtube.com/watch?v=aPbT3xnboCI

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