La Russia di Putin boccia definitivamente il “Piano di Pace del Secolo” di Kushner e Bin Salman

di Luciano Lago

Anche questa volta Putin ha dato un “dispiacere” al genero di Trump, l’ultra sionista Jared Kushner, il quale si era dedicato negli utimi tempi ad architettare quello che lui definiva il “Piano di Pace del Secolo” che in realtà somigliava più ad un piano di dismissione immobiliare che non ad un accordo di pace fra popoli e nazioni.
La presunzione di questo rampollo, affarista ed ambizioso, supportata dal suo fraterno amico, il principe saudita “squartatore”, Bin Salman, era quella di passare alla Storia e comprarsi il favore dei paesi arabi e svendere la causa palestinese in cambio di qualche milione di dollari.
Non è andata così e la riunione convocata nel Barhein, stato vassallo dell’Arabia Saudita, è stata un fallimento fin dal momento in cui è stata convocata, avendo rifiutato di patecipare a questa i delegati dell’autorità palestinese, come anche i rappresentanti dei paesi arabi che rappresentano l’Asse della Resistenza, dalla Siria all’Iraq, al Libano, all’Algeria, salvo Egitto e Giordania che hanno inviato rappresentanti di terzo livello. In pratica nessuno ci credeva e la battuta circolata durante il vertice era “se vuoi ballare il tango bisogna essere in due”, riferendosi all’assenza dei palestinesi dalla riunione.
A seppellire definitivamente le ambizioni dei due soggetti, Kushner e Bin Salman, è arrivata la dichiarazione del presidente Putin: “Il piano di pace è controproducente visto che non tiene in conto il compito chiave di riallacciare i negoziati diretti fra palestinesi d israeliani su tutte le questioni relative allo status definitivo, inclusa la creazione di uno stato palestinese indipendente nell’ambito delle frontiere del 1967, inclusa Gerusalemme Est come sua capitale”, ha argomentato Putin.
“Crediamo fermamente che il pricipio base del piano deve essere quello dei due stati al centro di qualsiasi iniziativa diretta ad ottenere una pace giusta ed onorevole per risolvere il contenzioso fra israeliani e palestinesi”.
“Una normalizzazione stabile si può ottenere soltanto se la politica e l’economia si diano la mano e non pretendano di sostituire l’una con l’altra”, ha aggiunto Putin.
Le sagge parole di Putin hanno messo la parola fine alle trame sioniste americane e saudite per svendere la causa palestinese in cambio di dollari e insediamenti turistici.

Jared Kushner e Bin Salman, gli autori del “Piano del secolo” ,cestinato dai palestinesi e da Putin

“La causa della Palestina e i diritti dei palestinesi non sono in vendita”, aveva affermato l’anziano leader della Autorità Palestinese , Abu Mazen, e Putin gli ha dato ragione.
Rabbia e frustrazione sono le reazioni di Washington, di Tel Aviv e di Rijad, i tre paesi che avevano puntato tutte le loro carte su quel piano.
La nuova “Santa Alleanza, quella di Stati Uniti, Israele, Arabia Saudita, ha subito un nuovo rovescio. Rimarrà nella Storia.

5 Commenti

  • CONTADINO
    28 Giugno 2019

    Ed ora? Nuove sanzioni alla Russia!

  • Andrea
    28 Giugno 2019

    veramente quei “due” pensavano che quel Piano di Pace del Secolo avesse successo?
    sul serio?

    ……..hanno ereditato così tanto potere da dimenticare a cosa serve l’intelligenza …….

  • gianni
    28 Giugno 2019

    un’esca per appropriarsi dei giacimenti di gas avanti le coste di gaza

  • atlas
    29 Giugno 2019

    il principio base è sempre stato uno : UNO Stato, quello di Palestina.

  • Punisher
    29 Giugno 2019

    L’entità sionista è stata bloccata…. bene!

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