"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La Russia denuncia lo schieramento di una divisione USA alle frontiere del Baltico

Il Ministero della Difesa russo ha denunciato che gli USA hanno schierato ultimamente tutta una divisione corazzata alla frontiera delle Federazione Russa nel Baltico, violando in questo modo gli accordi esistenti tra la Russia e la NATO.
Secondo questi accordi, firmati tra le autorità di Mosca e la NATO nel 1997, i paesi membri del blocco NATO non sono autorizzati a mantenere centri militari permanenti nella vicinanza delle frontiere russe.

Negli ultimi mesi la NATO, nonostante le avvertenze de Cremlino, ha schierato sul confine russo circa 4.000 militari, carri armati, veicoli blindati ed attrezzature militari, per svolgere esercitazioni militari nei paesi dell’Europa orientale, tra questi in particolare Polonia, Letonia, Estonia e Lituania. Il sospetto di Mosca è che queste forze militari siano state schierate in forma permanente.

Le autorità di Mosca ritengono che la diffusione dell'”isteria antirussa” sia stata volutamente diffusa ed utilizzata dal Pentagono come pretesto per schierare in modo dissimulato enormi forze militari alle frontiere russe dichiarando il pericolo di “una invasione” russa dei paesi baltici.

Le recenti esercitazioni Zapad 2017 svoltesi tra la Russia e la Bielorussia hanno suscitato un aumento dell’isteria antirussa nei paesi baltici ad opera dei media e dei governi di quei paesi che hanno denunciato una presunta “mancanza di trasparenza” delle manovre militari, così come, secondo il loro comunicato, vi era un imminente pericolo di invasione delle “orde russe”, come ha dichiarato il rappresentante del Ministero della Difesa russo, Igor Konashénkov.

Divisioni USA alle frontiere russe

Le manovre russe e bielorusse si sono svolte regolarmente e tutti gli effettivi militari russi sono rientrati nelle loro basi ma questo è servito da pretesto per le autorità della NATO per schierare ulteriori mezzi e militari degli USA in forma permanente presso le frotiere russe del Baltico in violazione dei trattati e degli accordi esitenti.

Fonti: RT Actualidad      Sputnik Mundo

Traduzione e sintesi: L. Lago

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  1. Annibale55 1 settimana fa

    La strategia della Russia è semplice: prima il mediooriente… poi si vedrà.

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  2. Paolo 1 settimana fa

    Brutta strategia quella della Russia, per prima cosa dovrebbe pensare alla propria sicurezza.
    Putin s’è sgonfiato (anche in Siria), troppa inutile diplomazia e parole al vento, ma poche azioni incisive e concrete.
    Solo per fare un esempio, l’Italia ha aderito alle pesanti sanzioni USA inflitte alla Russia, per contro i supermercati di Mosca sono strapieni di prodotti italiani, nonostante le tanto sbandierate controsanzioni che la Russia asserisce di avere adottato.
    Intanto la NATO ha ripreso a volare alto dappertutto specialmente nei pressi dei loro confini, e giusto per non farsi mancare nulla gli accoppano un generale o un colonello qua e là nello scenario siriano.
    Ho l’impressione che “l’orso” sia andato in letargo e neppure le cannonate riescano a svegliarlo!

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  3. Stefano 1 settimana fa

    Arriveremo a puntarci missili e cannoni.gli analisti del Pentagono dicevano che la tensione salira’ a 90.

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    1. animaligebbia 1 settimana fa

      Gli occidentali ,intesi come elite,sanno bene che il loro sistema finanziario virtuale e’ arrivato al capolinea e stanno facendo di tutto per provocare russi e cinesi e iraniani ed avere un casus belli o meglio un pretesto per una nuova guerra fredda;bene fanno i russi a non cadere nella trappola,aspettare che il frutto quasi marcio cada dall’albero da solo.Non si tratta di enormi forze,Hitler per l’invasione all’URSS schiero’ 1.500.000 uomini,per quei 4 spaventapasseri bastano un po’ di missili termobarici,e non ritroveranno neanche piu’ le ossa.

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      1. Annibale55 1 settimana fa

        Ne moriranno gran pochi con le termobariche. I valorosi soldati NATO (a 5.000U$A/mese con moglie e SUV a casa) con i loro generali avranno NESSUNISSIMA voglia di attraversare quella frontiera! Ma vi rendete conto di ciò che scrivete? Chi mai attaccherà la Russia dal baltico?..morte certa! Finora ci hanno provato da sud con dei talebani ignoranti e fondamentalisti…carne da cannone. Solo gli scemi infatti possono pensare di battere e di invadere la Russia in questo momento.

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  4. mardunolbo 1 settimana fa

    La strategia Usa è basata su concetti di forza che ormai non possiedono piu’.
    La strategia israeliana e’ di mandare avanti sempre i goyim finche’ e’ possibile , poiche’ ben sanno che essi, ebrei, tutto sommato, son ben pochi.
    Ora Israele sta spingendo in ogni modo la bramosia Usa di mantenere il controllo mondiale sia economica , sia militare.
    Ma l’una e l’altra sono in fase molto calante. E’ proprio questo il problema, poiche’ la Storia insegna che quando gli Usa sono in fase calante cercano in tutti i modi di trovare l’economia di guerra infervorando i cittadini ignoranti e creduloni.
    Ora gli usa si trovano su una china ripida verso la guerra e nessuno li può fermare se non spaventosi disastri naturali che impediscano alla nazione di risollevarsi.
    Tutto e’ nelle mani del Signore. Siamo in situazioni tragiche e pericolosissime.

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    1. nessuno 1 settimana fa

      Sarebbe il momento buono per una bella e spettacolare eruzione dello Yellowston,
      bye,bye, usa (e getta).

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