La Russia definisce “inaccettabile” la blasfemia della rivista francese

Il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov denuncia la pubblicazione “offensiva” delle vignette del Profeta dell’Islam, Hazrat Muhamad (P), su una rivista francese.

Insultare le credenze religiose è inaccettabile quanto uccidere le persone. Entrambi sono atti assolutamente inaccettabili “, ha detto il portavoce della Presidenza russa nelle dichiarazioni rilasciate giovedì alla stampa.

Peskov ha fatto il commento in reazione all’omicidio di un insegnante in Francia da parte di un giovane ceceno per aver mostrato in una classe i cartoni animati del Profeta dell’Islam, Hazrat Muhammad, che erano stati pubblicati nel Rivista satirica Gala Charlie Hebdo.
Secondo il portavoce del Cremlino, “è impossibile” che in Russia esistano riviste o media simili a Charlie Hebdo, che insultano apertamente le credenze religiose dei musulmani.
“No, non potrebbe esistere. Non dimentichiamo che la Russia è parzialmente un paese musulmano, circa 20 milioni di musulmani vivono in Russia, sebbene la religione predominante sia il cristianesimo. Persone di varie origini etniche e religioni vivono nel nostro Paese e vivono tutte nel pieno rispetto reciproco ”, ha sottolineato.

Sulla stessa linea, Peskov ha insistito sul fatto che una rivista come Charlie Hebdo non poteva esistere in Russia, anche la legislazione del paese non consente la pubblicazione di contenuti così offensivi, ha aggiunto.

Il presidente ceceno Kadyrov

Nello stesso tempo il leader della Cecenia ha definito il presidente della Francia, Emmanuel Macron, “l’ispiratore del terrorismo e dell’estremismo”, per aver fomentato l’islamofobia.
“Sta costringendo le persone al terrorismo, senza lasciare loro scelta, creando le condizioni affinché l’estremismo cresca nella mente dei giovani. Puoi audacemente definirti il ​​leader e l’ispiratore del terrorismo ”, ha scritto in una dichiarazione rilasciata mercoledì il presidente della Repubblica russa di Cecenia, Ramzan Kadyrov

La pubblicazione delle controverse vignette del Profeta dell’Islam a Charlie Hebdo e il sostegno delle autorità galliche a questa profanazione delle santità dell’Islam ha scatenato un’ondata di ripudio nel mondo, soprattutto nei paesi islamici.

Proteste contro Macron

Gli indignati hanno organizzato massicce proteste di piazza in diversi paesi, come Palestina, Iran, Libano, Qatar, Pakistan e Turchia. Sui social si sono moltiplicate anche condanne e rigetto contro il presidente della Francia, Emmanuel Macron, nonché appelli al boicottaggio dei prodotti francesi .

Tutto questo, mentre Parigi sottolinea che non impedirà la pubblicazione di vignette offensive del Profeta dell’Islam e si nasconde dietro il pretesto di difendere la libertà di espressione. I musulmani, a loro volta, hanno promesso di continuare le loro proteste fino a quando la Francia non cesserà la sua condotta irrispettosa contro il Profeta.

Diversi leader religiosi e politici hanno messo in dubbio le affermazioni delle autorità galliche sulla difesa della democrazia, affermando che la libertà di espressione non implica, in alcun modo, insultare le credenze di milioni di musulmani nel mondo, poiché una tale posizione islamofobica contribuisce solo a l ‘”incitamento all’odio” nel paese europeo.
Nello stesso tempo alcuni leader del mondo islamico si chiedono come mai in Francia sia proibita ogni critica ai dogmi dell’ebraismo, punito con il carcere per l’accusa di antisemitismo, mentre è concessa la satira blasfema contro l’Islamismo. Una forma di doppio pesismo della società francese che fa dubitare della pretesa democrazia delle autorità francesi.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: Luciano Lago

10 Commenti

  • SERGIO
    29 Ottobre 2020

    Intanto in Francia operazione di distrazione di massa con l’uso mediatico del terrorismo per distrarre l’attenzione dai crimini contro la popolazione attuati dai governi.
    In ogni fase critica di misure impopolari e repressive spunta fuori il terrorismo sociale o la calamità naturale a deviare l’attenzione dell’opinione pubblica.
    Politici, papa e falsi oppositori recitano la farsa delle dichiarazioni di solidarietà e sostegno.
    Fate caso ai siti che calcano la mano su questa falsa emergenza del conflitto di religione: sono tutti complici delle agenzie di manipolazione di massa anche se fanno finta di essere siti di informazione di sinistra o anticapitalisti.
    Consideriamo bene queste dinamiche e impariamo a distinguere i veri amici della verità dagli infiltrati e dai traditori del popolo. Non fatevi ingannare.

  • atlas
    29 Ottobre 2020

    MAH

    giudei a parte, che meritano un articolo e commenti tutti in particolare … charlie hebdo, giustamente, in Russia non esiste nè potrebbe mai, ma in Francia sì. E sarebbe bene impedire di dissacrare, siamo d’accordo

    ma che facciamo, tagliamo teste per un disegno ? Macron istigherebbe a tagliare teste omettendo d’impedire che si pubblichino disegni offensivi e blasfemi ? Per me non sta in piedi

    poi cherlie hebdo in passato offese pure il cristianesimo, lo stesso esecrabile. Non è bello, da fastidio, ma è sproporzionato giustificare il tagliare teste. A chi poi ? Alla popolazione cristiana francese in chiesa che è innocente ? E’ un’altra caduta da cavallo, nessuno è perfetto

    se la Russia vuole consolidare la sua società pacifica e plurireligiosa dove il salafismo è vietato per Legge, difesa dal sistema poliziesco che è attento ai nemici da ogni parte provengano, idealmente e politicamente, deve stare molto attenta a questo tipo di prese di posizione, gli si potrebbero ritorcere contro

  • michele
    30 Ottobre 2020

    atlas
    commento perfetto…………..
    siamo in un’epoca interessante, vediamo pienamente all’opera l’ingegneria…sociale.

  • Monk
    30 Ottobre 2020

    Sempre asserito che i russi non sono nostri amici, come tutti gli altri del resto. Nella vita si è soli specialmente in punto di morte, non dimenticatelo mai.

    • atlas
      31 Ottobre 2020

      DIO è con me. Stai attento perchè ho amici molto in alto

  • La soluzione
    30 Ottobre 2020

    Dico solo che certi personaggi giocano sulla pelle degli altri. Penso che se direi al presidente che sua moglie e una concubina sarei subito arrestato. Percio OCCHIO PER OCCHIO.

  • Arditi, a difesa del confine
    30 Ottobre 2020

    il problema non è tanto il fare le vignette, il problema è perchè se fai vignette contro la chiesa cattolica e l’islam non le fai anche nei confronti di altre religioni, che so, gli indù, i buddisti, i testimoni di geova o… gli ebrei ?
    perchè hedbo non fa mai vignette satiriche sui nasoni ? loro sono dispensati dalla satira ?

    e comunque il discorso dei russi è condivisibile, se provi a soffiare sul fuoco prima o poi finisce che ti bruci, e francamente hebdo ha abbastanza stancato, vedasi la discutibile vignetta dell’anno scorso contro il nostro paese, perchè un conto è fare satira, un conto è essere volgari nascondensosi dietro al dito della libertà di espressione.

    • atlas
      30 Ottobre 2020

      comprati o fatti una spada biforcuta allora, come quella di Ali. E comincia

      Ali non si fermava sino a che il sangue dei suoi nemici non arrivasse alle caviglie

      • atlas
        30 Ottobre 2020

        io nel frattempo scarico video di concerti e belle donne; e audio musicale, tutto da ottimizzare. Tempo ne ho finchè Il Creatore non decide che per me è finita, possono anche chiudere tutto, anche legarci la bocca con ago e filo

        sono cazzi vostri, io la mia parte già la feci. A meno di miracoli con queste basi sociali quì non si risolverà niente

  • giorgio
    30 Ottobre 2020

    Guai criticare o fare satira sui sionisti o esprimere dubbi sull’olocausto ….. si è immediatamente tacciati di antisemitismo, razzismo, nazismo …….. il doppiopesismo dell’occidente è rivoltante ……. W Russia, Cina, Iran, Korea del Nord, Siria, Venezuela ecc.

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