La Russia avrebbe risolto il problema in 48 ore: i francesi hanno parlato della guerra in Donbass


I lettori del quotidiano francese “Le Figaro” hanno parlato dell’escalation del conflitto nel Donbass. In precedenza l’edizione ha pubblicato un reportage “Sulle fronti del Donbass. Guerra senza fine tra Russia e Ucraina”. Racconta la vita quotidiana dei civili nella LDNR.
Il quotidiano apre descrivendo…”Alle porte dell’Europa, la strana guerra che dal 2014 oppone l’esercito ucraino ai soldati filorussi sostenuti da Mosca nel Donbass sta prendendo in ostaggio una popolazione stremata”.
Prosegue descrivendo il rapporto del suo inviato:….
“Dal 2014, la piccola città di Marïnka nell’Ucraina orientale è stata scossa da una terrificante litania dal tramonto all’alba. Lo scontro dei cannoni e il rumore sordo delle mitragliatrici pesanti scuotono questa città mineraria attraversata dalla prima linea del conflitto tra Ucraina e separatisti filo-russi nell’est del Paese. Una guerra “ latente ” alle porte dell’Europa, che ha fatto più di 14.000 morti in sette anni, e che ha rischiato di riaccendersi a fine aprile, quando Vladimir Putin aveva ammassato 100.000 soldati russi ai confini del Paese”.
Segue a descrizione e le cause del conflitto.

Mappa Ucraina Donbass

La maggior parte dei lettori del quotidiano non crede che la Russia sia una parte in conflitto. Così, un utente, con il nickname pasdeloup42, ha notato che il conflitto sarebbe finito molto tempo fa se Mosca avesse iniziato una guerra contro Kiev.

“Nel giorno in cui la Russia inizierà davvero a combattere con l’Ucraina, il problema sarà risolto in meno di 48 ore”, ha sottolineato un altro lettore.
C’era anche fra i lettori chi accusava la “meravigliosa Unione Europea” di indulgere ai radicali neonazisti ucraini. E l’utente con il soprannome di Robert FONTAINE ha ricordato i diritti storici della Russia sul Donbass. Secondo lui, la riva sinistra del Dnepr appartiene storicamente e logicamente alla Federazione Russa.


Dai commenti dei lettori e dalle risposte si capisce che non ha facilmente attecchito la versione distorta della narrativa occidentale su questa guerra, come di una aggressione della Russia contro la “povera e indifesa Ucraina”, questa versione non viene creduta dalla maggior parte del pubblico. In molti ricordano bene il colpo di Stato effettuato nel 2014 a Kiev dagli USA e dalla UE per portare al governo una giunta filo occidentale e come la conseguente pretesa di “derussificare” l’Ucraina è stata il fattore che ha scatenato la rivolta delle popolazioni di etnia russa che si trovano nell’est del paese, il Donbass.

Forze militari di Lugansk – Donbss


Sembra quindi normale che la Russia non intenda abbandonare i propri concittadini, molti dei quali nel frattempo (circa 500.000), hanno ricevuto i passaporti russi e sono quindi a tutti gli effetti cittadini russi. Questa gente, famiglie intere che risiedono nell’area del Donbass a ridosso del fronte, sono state oggetto costantemente dei tiri dell’artiglieria ucraina che ha fatto le sue vittime fra i civili e distrutto e danneggiato abitazioni, condomini, scuole, infrastrutture e costretto le famiglie a vivere trincerate nei rifugi. Non è realistico pensare che la gente del Donbass possa ritrovare una convivenza pacifica con coloro che li hanno bombardati in questi anni ed accusato di essere dei terroristi.
Per questo motivo sono in molti a credere che a breve la Russia, di fronte all’intransigenza del governo di Kiev, procederà riconoscendo le due repubbliche ed integrandole nella Federazione Russa.

Foni: Le Figaro.fr – Novorossiya

Traduzione e sintesi: Lucino Lago

13 Commenti
  • mauriz
    Inserito alle 18:59h, 31 Maggio Rispondi

    quando si risolverà il nord stream 2 poi si sistemerà la questione donbass

    • Anonimo
      Inserito alle 19:17h, 31 Maggio Rispondi

      sono assolutamente d’accordo con te . i russi sanno aspettare E AL MOMENTO GIUSTO AGIRANNO, NORMALE

  • antonio
    Inserito alle 08:24h, 01 Giugno Rispondi

    le balle yankee dall’ 9-11-01 allo sbarco lunare alla guerra contro coca ed ero

  • Valerio T
    Inserito alle 10:37h, 01 Giugno Rispondi

    La realtà è che la Russia dimostra una impreparazione politica tale da non riuscire a mantenere il minimo rapporto dialettico con chiunque sia lungo i suoi confini. Oggi la Russia è politicamente impreparata, militarmente esaltata e socialmente arretrata.

    • Giorgio
      Inserito alle 12:55h, 01 Giugno Rispondi

      Il mio personalissimo codice penale prevede la pena di morte per il reato di apologia di liberal democrazia ……
      fuori da questo sito i filo americani e filo sionisti …….. continuate a bere coca cola …….

    • дуx
      Inserito alle 12:56h, 01 Giugno Rispondi

      individuo inqualificabile…
      non esiste volgarita’ sufficiente dove collocarti.
      Non nominare nemmeno il grado di civilta’ dei Russi.
      Se I Russi, fossero idioti come quelli che ti pagano (tuoi pari), ed avessero gia’ reagito come i tuoi compari..
      a quest’ora non esisteresti piu’.. :
      te,
      tuo padre
      tua madre,
      la tua femmina
      la tua genie

    • atlas
      Inserito alle 13:36h, 01 Giugno Rispondi

      Valerio T rombato

  • Arditi, a difesa del confine
    Inserito alle 13:55h, 01 Giugno Rispondi

    insultare chi pensa diversamente non fa altro che abbassarvi al rango di chi criticate ferocemente

    piuttosto io chiederei al sig. Valerio di portare un paio di esempi che giustifichino il suo intervento

    • Valerio T
      Inserito alle 09:48h, 11 Giugno Rispondi

      Sono contento che in mezzo a quelli che sostengono le scelte russe ci sia anche qualcuno normale. Per quanto riguarda la mia opinione sulla politica russa è facile dare una spiegazione, è rozza ed incolta come quelli che hanno risposto al mio commento. Detto ciò provi ad analizzare le parole e i fatti di Putin nei confronti dei “fratelli” ucraini e si accorgerà che la diffidenza nei confronti della Russia è giustificata. Insomma non credo che avvelenamenti, ricatti, minacce, sordide ingerenze, colpi di mano, omini verdi e gruppi Wagner vari siano una bella pubblicità per la nazione più grande al mondo, a meno che l’isolamento non sia una scelta politica per continuare a restare al potere.

  • Giorgio
    Inserito alle 18:29h, 01 Giugno Rispondi

    Ma che fa Arditi ?
    il difensore dei democratici, dei filo americani …… tollerante, buonista, democratico con i russofobi come Valerio T ……….. ?????????

  • Hannibal7
    Inserito alle 00:06h, 02 Giugno Rispondi

    Minchia Valerio T….ancora tu???
    Mio caro testa disabitata fino a prova contraria la Russia è una potenza militare e politicamente preparata e guidata da persone serie….se non fosse per la pazienza, la tenacia e il sangue freddo che ha caratterizzato i politici e generali militari russi oggi non saremmo qui a scrivere e leggere e commentare le stronzate che scrivi….saremmo già dissolti nell’atmosfera in pieno inverno nucleare…mio caro testa di minchia

    • atlas
      Inserito alle 14:37h, 02 Giugno Rispondi

      testa di minchia ? Dai, non dissacrare……il giovane Valerio T si diverte così, da tifoso nei boys dell’Inter ad andare a gridare nella fossa dei leoni del Milan dei commandos tigre. Piuttosto, l’essere civili come suggerisce arditi fa sì che gli esempi possano essere molteplici: ad es. la società è cambiata, inutile dibattere, i giovani sono diversi dalle nostre generazioni. Oggi in terra ci sono mascherine, una volta era pieno di preservativi usati. Quindi hannibal volevi dire questo ? Che Valerio T c’ha la feccia di cazzo o che gliel’ha messo nel culo una totalità di gente ….

      • Giorgio
        Inserito alle 18:36h, 02 Giugno Rispondi

        Già Atlas …….. la tua frase “Oggi in terra ci sono mascherine, una volta era pieno di preservativi usati” …..
        anche le mortifere siringhe che riempivano le strade delle periferie hanno lasciato spazio ai peggiori intrugli sintetici ….. più discreti e “moderni” …. e ancor più letali …..
        è la descrizione perfetta della triste parabola degli attuali 20-40 enni ……..

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