La Russia attacca la rete ferroviaria ucraina per frenare l’invio delle armi occidentali

Il ministero della Difesa russo ha annunciato che le forze armate del Paese hanno distrutto 6 stazioni ferroviarie strategiche in Ucraina.

Come riportato lunedì dal portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashénkov, la nuova strategia militare dell’esercito russo in Ucraina è l’eliminazione di sei stazioni ferroviarie nel Paese, attraverso le quali è stata effettuata la fornitura di materiale bellico straniero a Forze ucraine nella regione del Donbas, situata nell’Ucraina orientale.

In questo contesto, il portavoce ha precisato che le forze armate russe hanno distrutto queste infrastrutture grazie a missili di alta precisione e a lungo raggio, nell’ambito del piano della missione russa per realizzare la totale “smilitarizzazione” e “denazificazione” del paese. .

Inoltre, le infrastrutture eliminate si trovano nelle regioni ucraine di Lvov (ovest), Rovno (nordovest), Zhytomyr (nordovest) e Vinnitsa (centro).

Postazione missili Iskander

Continua lo sviluppo della seconda fase delle operazioni russe
Nel frattempo, la Russia ha annunciato il 19 aprile l’inizio della seconda fase della sua “operazione militare speciale” in Ucraina, la cui ultima avanzata è stata la liberazione della città strategica di Mariupol (sud-est) dagli estremisti ucraini.

In totale, oggi sono stati eliminati 27 obiettivi militari in Ucraina con missili lanciati dall’aria ad alta precisione. Questi includono quattro posti di comando, un deposito di munizioni, un quartier generale per l’organizzazione ultranazionalista del Settore Destro e 16 punti di concentramento per truppe ed equipaggiamento militare. Inoltre, l’aviazione tattico-operativa russa ha rimosso 82 strutture militari ucraine.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: Luciano Lago

8 Commenti
  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 08:32h, 26 Aprile Rispondi

    Ci pare singolare che tali operazioni no siano state effettuate preventivamente… come ci pare strano assai che in Ucraina sembra continuino funzionare energia elettrica e servizi di telecomunicazioni…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

    • stefano
      Inserito alle 16:36h, 26 Aprile Rispondi

      infatti!

    • stefanogrim
      Inserito alle 16:37h, 26 Aprile Rispondi

      infatti!

  • zeroalx
    Inserito alle 11:27h, 26 Aprile Rispondi

    Non vogliono colpire la popolazione civile… o creare disagio (e quindi supporto agli ucraini) ,lasciare che 40 milioni di cellulari filimino e smascherino le false informazioni ucraine, intercettare le comunicazioni ad ampio raggio per reperire informazioni strategiche,mappare lo spostamento di truppe e popolazione (come ti traccia google anche loro lo faranno con i cellulari dei militari…). In ucraina ci sono 18 milioni di russi che vogliono tutelare. E’ solo la propaganda occidentale che vuole vedere quello che non c’è… questa operazione era stata panificata e studiata nei praticolari e procede a fasi. Se avessero vouto trasformare l’ucraina in un parcheggio con tanto di colonnine di ricarica per le tesla lo avrebbero potuto fare in una settimana…. Sanno benissimo quello che stanno facendo… Nessuno si chiede perchè hanno lasciato aperto il gas…. agli ucraini??!!

  • Stefano
    Inserito alle 11:37h, 26 Aprile Rispondi

    Di fatto l’Ucraina è divisa in due dal fiume Dnepr. I ponti su tale fiume, di notevole larghezza, sono assai pochi sia stradali che ferroviari (basta vedere google maps). Ecco basta solo bombardarli e i collegamenti sono interrotti.

    • Andrea1964
      Inserito alle 18:21h, 26 Aprile Rispondi

      Ho visto la cartina della Russia di 200 anni fa in internet e mi sembra che Kiev fosse parte della Russia anche la parte marittima sul Mar Nero era tutta della Russia anche la zona verso la Moldavia era russa la parte Ucraina di 200 anni fà era praticamente la campagna o parte centrale ridotta di quasi 50% cento rispetto alla Ucraina attuale !
      Poi per ragioni politiche interne alla Russia o per ragioni politiche internazionali l” Ucraina si è ingrandita e si è fregata i territori Russi ( non sono di quelle parti perciò non conosco la storia locale perciò tiro ad indovinare su come è iniziata la storia delle Beghe tra Ucraini e Russi con l” intervento militare di stronzi esterni Inglesi nel “1800 e Americani nel” 2000 ) .
      Può darsi che la Russia voglia RIAPPROPIARSI DEI SUOI TERRITORI STORICI PERDUTI !
      Se bombardi i ponti è una fregatura per i Russi !

  • Domenico Di Mattia
    Inserito alle 18:08h, 26 Aprile Rispondi

    … mi rivolgo a Nuccio e a Stefano dalla lettura dei vostri commenti si evidenzia che non avete capito assolutamente nulla della strategia russa …

  • antonio
    Inserito alle 19:27h, 26 Aprile Rispondi

    no pasaran – gangsters go home

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