La Russia assicura che il Venezuela è disposto a fornire supporto militare in caso di un’escalation delle tensioni con gli Stati Uniti

L’ambasciatore russo in Venezuela, Sergei Mélik-Bagdasárov, ha manifestato questo sabato la volontà di Caracas di fornire assistenza militare e tecnica al suo alleato, la Russia, nel caso in cui le tensioni tra Mosca e l’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO) dovessero aumentare per causa degli Stati Uniti, sul conflitto in Ucraina.

In tal senso, il funzionario russo ha messo in evidenza la profonda cooperazione militare tra le due nazioni, sottolineando che esistono “molte” forme di cooperazione bilaterale in ambito militare tra Mosca e Caracas, dal momento che le autorità russe non considerano l’utilizzo delle infrastrutture venezuelane da parte di Mosca come misura “insolita”.

Le dichiarazioni dell’ambasciatore russo sono arrivate mentre il Venezuela è diventato uno dei migliori clienti dell’industria delle armi russa. Durante il governo dell’ex presidente venezuelano Hugo Chávez tra il 2001 e il 2011, Caracas ha acquistato armi dalla Russia per 11 miliardi di dollari.

La Russia potrebbe inviare proprie forze a Cuba e in Venezuela di fronte alle minacce statunitensi
La Russia considera il possibile dispiegamento delle sue truppe in Venezuela e Cuba come parte del suo piano per garantire la propria sicurezza.

Inoltre, il diplomatico ha rivelato che il personale russo si trova attualmente in Venezuela nell’ambito di uno sforzo comune tra i due Paesi, dedicandosi alla manutenzione e riparazione delle attrezzature belliche e rafforzando la capacità difensiva del Paese latinoamericano.

“Qui ci sono modi e metodi per fornire aiuti in modo efficiente […] Il Venezuela ha un’infrastruttura portuale sviluppata”, ha affermato il funzionario.

Truppe delle FANB de Venezuela

La notizia è arrivata dopo che il viceministro degli Esteri russo Sergei Riabkov ha annunciato il 13 gennaio che la Russia potrebbe schierare infrastrutture militari a Cuba e in Venezuela nel caso in cui le tensioni tra Mosca e la NATO dovessero aumentare.
La Russia sta intensificando le sue relazioni con i paesi dell’America Latina, incluso il Venezuela, in diversi campi come quello tecnologico, economico e militare, nel mezzo delle politiche aggressive degli Stati Uniti contro alcune nazioni della regione, d’altra parte, Washington accusa Mosca di sfidare la sua influenza in America Latina, un’area che considera il suo “cortile di casa” e dove applica politiche basate sulla dottrina Monroe.

Fonte: Hispantv

Traduzione: Luciano Lago

1 Commento
  • atlas
    Inserito alle 18:29h, 23 Gennaio Rispondi

    ma meno male che nel cortile di casa di questo sito c’è lardito pieno di lardo che ci difende i confini dai comunisti cattivi del Venezuela. Ora che fa freddo il lardo fa bene. Avanti Savoia !

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