La Russia affronta una guerra ibrida sul suo territorio

Il ritorno in Russia di Alexander Navalny, agente della CIA di lunga data, ha stupito tutti noi osservatori. Tornare senza alcuna copertura in un paese come la Russia, un paese con una tradizione molto forte nel controspionaggio, è se non un atto suicida, almeno molto spericolato.

Tuttavia, le cose stanno iniziando a diventare chiare: il ritorno volontario di Navalny in Russia fa parte di un’operazione di guerra ibrida su larga scala supportata da tutte le divisioni operative clandestine dei paesi della NATO. Questa volta, la CIA ha fatto di tutto: l’obiettivo del ritorno di Navalny e dell’arresto previsto in Russia è una rivoluzione colorata di prossima generazione.

Navalny, agente della CIA di lunga data

Come nella maggior parte dei paesi del mondo, la situazione socioeconomica in Russia è lungi dall’essere perfetta. L’impatto del Covid-19 ha aggravato una stagnazione generando una fortissima frustrazione popolare. Questa frustrazione si è trasformata in una forma di rabbia estrema in alcune parti della Russia, in particolare in Siberia e nell’Estremo Oriente russo. Oltre alle difficoltà economiche, c’è un blocco politico (una tendenza universale) che molti russi non possono più sopportare.

L’influenza del neoliberismo in stile occidentale in Russia è quasi allo stesso livello di quella che ha conquistato l’entusiasmo di molti ucraini prima di portarli in un tumulto che sembra senza fine. Ma a differenza dell’Ucraina, la Russia ha grandi strateghi capaci di discernere le minacce più insidiose e di anticiparle.

Arresto a Mosca di Alexey Navalny (precedente a ultima operazione di guerra ibrida)

L’operazione Navalny è una delle operazioni dichiarate che utilizzano il tema dell’avversario dichiarato che beneficia della copertura e del supporto dei media internazionali.

Questa è la stessa paura della Cina perché il campo di confronto in questo caso è ridotto a un insieme di regole del gioco politicamente corrette e superficiali (e questo spiega le tecniche di Pechino per neutralizzare la minaccia molto prima di una soglia critica). Le dimostrazioni di sostegno a Navalny in Russia non sono il risultato di una popolarità di questo agitatore professionale ma dell’effettiva istituzione di una vasta rete di sostegno e sovversione da parte della CIA, il tedesco BND, il britannico Mi6, l’olandese AIVD, il canadese CSIS, il Välisluureamet estone e molti altri servizi speciali ostili a Mosca.

L’esercito russo ha acquisito una certa esperienza nella lotta contro le guerre ibride. L’operazione Navalny è audace, ma è improbabile che porti a una rivoluzione. Servirà a sondare la solidità dell’apparato statale russo di fronte alle nuove minacce asimmetriche e all’ingegneria sociale della destabilizzazione attraverso i social network che sono solo gli strumenti di combattimento dello stato profondo degli Stati Uniti.

Basti dire che c’è un incendio in casa. La Russia sarà costretta a rafforzare le sue capacità di guerra ibrida che ha sviluppato negli ultimi anni e ad aumentare le sue capacità di guerra cibernetica creando i propri social network e, in definitiva, il proprio Internet. Quest’ultima opzione perseguita dalla Cina è diventata essenziale per la sopravvivenza di una potenza militare come la Russia di fronte al moltiplicarsi di minacce ibride attorno al suo santuario.

fonte: https://strategika51.org

Traduzione: Luciano Lago

11 Commenti
  • Silvia
    Inserito alle 19:02h, 25 Gennaio Rispondi

    Credo che tutta ” l’ operazione Navalny” – autoavvelenamento concordato , volo in germania ,rientro sia stato in ultimo tentativo per fermare il Nord Strean 2……..miseramente e fortunatamente fallito

  • giorgio
    Inserito alle 19:04h, 25 Gennaio Rispondi

    Benissimo ….. è necessario liberarci dei social made in usa …… non sono altro che i mezzi di disinformazione e controllo del nemico ……

  • Nessuno
    Inserito alle 23:31h, 25 Gennaio Rispondi

    TG ormai senza vergona: ieri biasimavano i social per la ragazzina soffocatasi. Oggi (tg1 delle 20:00) esaltava lo stesso social utilizzato da un’entusiasta parente (?) di Navalny per l’adescamento di minori a manifestazioni (non autorizzate) in Russia. Ma quando tornano a casa questi “giornalai” con che faccia guardano la propria moglie/figli?

  • atlas
    Inserito alle 01:43h, 26 Gennaio Rispondi

    ma non state dando troppa importanza a un miserabile di quel genere

    ?

  • Eugenio Orso
    Inserito alle 10:48h, 26 Gennaio Rispondi

    Deve essere chiaro a tutti che se cadrà la Santa Russia, morirà l’ultima speranza (per quanto tenue) di una futura liberazione dell’Europa.
    Quanto allo scarafaggio navalny e ai suoi compari scarafaggi manifestanti, che sono pochi ma ben supportati dall’esterno, basterebbero dei colpi di pistola ben piazzati alla nuca, ma … purtroppo la situazione è più intricata di così e quegli scarafaggi non si possono disinfestare per le vie brevi.
    Detto questo, sono o non sono un “rosso-bruno”, “sovranista” e … ma sì, dai, mettimocelo pure … “suprematista”?

    Cari saluti

  • giorgio
    Inserito alle 11:37h, 26 Gennaio Rispondi

    Sig. Eugenio definirci nazi maoisti non è considerato abbastanza “denigratorio” ….. ora il termine alla “moda” è “suprematista” ….. che secondo i media sarebbe espressione di anti democratico, violento, tirannico e razzista ….
    il nuovo insulto partorito dai social made in usa …..

    • atlas
      Inserito alle 13:04h, 26 Gennaio Rispondi

      per me ‘suprematista’ in questo contesto ‘rosso-brunista’ da Socialismo Nazionale, Patriottico populista e Sovranista non c’entra un cazzo

      cmq…liberatevi delle scorie marxisto-giudaiche che poi ci beviamo insieme birra artigianale ghiacciata cruda, non filtrata e non pastorizzata fino a svenire, con musica Heavy Metal a tutto volume e con mandorle ben tostate nel forno oliate di burro e poi spolverate di sale. Solo così mi farete guarire dall’ossessione per la merda che ho e mi ridarete fiducia nella persona umana (italiana e Duo Siciliana)

      • atlas
        Inserito alle 13:09h, 26 Gennaio Rispondi

        ah, e poi sono ossessionato pure dal maiale: vedo PORCI e SCROFE dappertutto …

        • Eugenio Orso
          Inserito alle 16:18h, 26 Gennaio Rispondi

          Renzi e Boschi nei tuoi incubi, dunque …

          Cari saluti

          • atlas
            Inserito alle 17:01h, 26 Gennaio

            Boldrini, Berlusconi, Gentiloni, Salvini, Letta, Cirinnà, Monti, Draghi, Castelli, Martelli, De Benedetti, De Luca, Emiliano, Musumeci ……… c’è di tutto caro Eugenio

            vado a prendermi un’alcaseltzer. E poi a finirmi la bottiglia di birra artigianale che ho stappato ieri sera. Le mandorle ce ne sono ancora. Per adesso

  • giorgio
    Inserito alle 19:19h, 26 Gennaio Rispondi

    Caro Atlas apprezzo anche io le birre artigianali …. soprattutto quelle scure doppio malto …. le vedo abbinate molto bene al croccante di mandorle (nella mia regione viene chiamato gateau, appunto mandorle, zucchero caramellato, succo di limone), oltre che con la classica pizza napoletana (ogni tanto do una mano a mia moglie nel prepararla in casa) …. niente pizze con ingredienti esotici …..
    Comunque Conte si è dimesso …. beviamoci sopra ….. sperando non ritorni …..
    C’è tempo per mettere nel mirino il prossimo …. che tanto sarà della medesima pasta “costituzionale” ed “europeista” …… come ci anticipa già Zingaretti ..

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