La Russia afferma che i campi petroliferi siriani devono essere controllati dalla Siria e non dagli USA

La Russia sottolinea che il governo siriano di Bashar al-Assad è il soggetto che dovrebbe controllare i giacimenti petroliferi della Siria orientale e non le forze schierate degli Stati Uniti.

L’inviato speciale della presidenza russa per la Siria, Alexander Lavrentiev, in dichiarazioni ai giornalisti ha comunicato lunedì che “i pozzi petroliferi nel nord est della Siria dovrebbero essere sicuramente sotto il controllo del governo siriano e crediamo che questa sia l’unica soluzione”.

Le sue dichiarazioni sono state fatte in risposta alle dichiarazioni del segretario del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (il Pentagono), Mark Esper, il quale aveva affermato poche ore prima che le forze statunitensi rimarranno situate in aree strategiche di questa regione siriana per impedire al gruppo terroristico EIIL (Daesh, in arabo) di accedere ai campi petroliferi.

Questo annuncio del Ministro della Difesa degli Stati Uniti ha confermato ciò che diversi funzionari statunitensi, a condizione di anonimato, hanno assicurato al Washington Post, che le truppe del Pentagono si stavano dirigendo verso la provincia di Deir Ezzor per impedire presumibilmente che i campi petroliferi possano cadere nelle mani degli estremisti di Takfiri.
Russia: gli Stati Uniti rimangono in Siria per rubare il petrolio del paese arabo.

Un ambasciatore russo presso le Nazioni Unite ha affermato che gli Stati Uniti insistono sul mantenimento delle truppe in Siria per rubare le risorse petrolifere del paese arabo.

Le rivelazioni in linea con le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che aveva annunciato domenica l’uccisione del leader del gruppo terroristico ISIS (Daesh, in arabo), Abu Bakr al-Baghdadi , e aveva anche dichiarato di essere interessato a raggiungere un accordo con le società del settore petrolifero per sfruttare le riserve siriane del greggio.

“L’intenzione che ho, forse, è quella di raggiungere un accordo con Exxon Mobil o una delle nostre grandi aziende per entrare lì e fare la cosa giusta … e distribuire la ricchezza”, ha detto il presidente Trump. Ricchezza naturalmente da sottrarre al popolo siriano e ripartire fra le multinazionali petrolifere USA.

Truppe USA in Siria

Questa affermazione di Washington non lascia dubbi sul fatto che la Casa Bianca cerchi solo di sequestrare le risorse energetiche della Siria a proprio vantaggio, come sostenuto sabato, dal Ministero della Difesa russo, Sergey Shoigú, che ha rivelato, tramite immagini satellitari , il coinvolgimento degli Stati Uniti nel contrabbando di petrolio dalla Siria e ha indicato che questo trasferimento significa per Washington un reddito di 30 milioni di dollari al mese.

Mosca, che ha sempre sostenuto la sovranità siriana, ha affermato che gli idrocarburi e altri giacimenti minerari appartengono esclusivamente al popolo del paese arabo.

In un’altra parte della sua conferenza stampa, Lavrentiev ha anche espresso la sua speranza che le milizie curde si ritirino gradualmente dalla zona di 30 chilometri vicino al confine tra Siria e Turchia, in base a un accordo firmato tra Russia e Turchia sul a nord-est della Siria, dove Ankara ha lanciato un’offensiva militare il 9 ottobre .

“Aspettiamo, vediamo, non direi che non ci sono garanzie; è stato raggiunto un accordo tra i nostri presidenti [turco e russo, Recep Tayyip Erdogan e Vladimir Putin], il che significa che un presidente e l’altro hanno fornito garanzie ”, ha dichiarato l’inviato speciale russo per la Siria.


Nota: La notizia della intenzione USA di appropriarsi del petrolio della Siria non viene data dai media occidentali in quanto potrebbe contrastare con il ruolo di “liberatori” che gli USA si assumono quando effettuano interventi militari in altri paesi. Il comportamento degli USA è piuttosto assimilabile a quello dei Gangster.

Fonte: HispanTv

Traduzione e nota: Luciano Lago

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1 commento

  • SEPP
    1 Novembre 2019

    Questa storia era stata preparata da molto tempo, prima che mi si aprissero gli occhi, seguivo i media mainstream il quale dipingevano i siriani ed assad come invasori del libano.
    Durante questo periodo la siria fu sottoposta ad embargo, i siriani in italia, gente moltooooo intelligente, odiava assad perche’ secondo loro se si fosse calato le braghe loro avrebbero vissuto molto meglio.
    Adesso assad, che rappresenta il popolo siriano, si ritrova in casa i tre dell’ave maria, che in combutta fanno il poliziotto buono e quello cattivo, voi vi chiedete perche’ sono uguali, semplice sono creature di sionne.
    Assad, ha le mani legate, non puo’ avere le armi per difendersi e poi c’e’ la russia che fa finta che se attacca turchi e americani si scatena la fine del mondo. Ed intanto rubano e occupano.
    A noi invece rimangono per l’eternita’ i frutti di questa guerra.

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