La resistenza Yemenita degli Houthi colpisce una importante installazione petrolifera della Aramco

Un nuovo video mostra la stazione saudita Aramco in fiamme dopo l’attacco missilistico delle forze degli Houthi.

BEIRUT, LIBANO (12:20 PM) – Il movimento Ansarallah (Houthi) ha lanciato ieri sera un potente attacco contro una stazione petrolifera all’interno della città costiera saudita di Jeddah.

Secondo il portavoce delle forze armate yemenite, allineato ad Ansarallah, il generale di brigata Yahya Sare’a, le loro forze missilistiche hanno lanciato un missile Quds-2 di nuova concezione contro la stazione Saudi Aramco all’interno di Gedda.

Sare’a ha detto che il missile è riuscito a colpire l’obiettivo prefissato, spingendo le unità locali della protezione civile a precipitarsi sul luogo dell’esplosione.

In un video presumibilmente catturato sulla scena dell’esplosione, si può vedere del fumo uscire dalla stazione Saudi Aramco, mentre passa la persona che filma da una strada vicina.

Missile Houthi lanciato contro l’Arabia Saudita

Il portavoce di Ansarallah ha sottolineato che questo attacco alla stazione saudita Aramco era in risposta all’assedio terrestre, aereo e marittimo della Coalizione guidata dai sauditi che è stato imposto allo Yemen nordoccidentale.

Aggiunge che il Movimento Ansarallah avverte tutti coloro che conducono affari in Arabia Saudita di evitare questi siti, poiché si trovano a breve distanza dai missili del gruppo yemenita.

Le autorità saudite devono ancora commentare questo ultimo attacco del movimento Ansarallah; tuttavia, questo attacco missilistico sembra essere il secondo lancio più lungo dall’attacco alla capitale, Riyadh.

Pochi giorni prima l’aviazione saudita, con il supporto delle forze aeree degli USA e GB, aveva bombardato una serie di obiettivi ed infrastrutture all’interno dello Yemen causando vittime civili e gravi danni alle poche strutture civili rimaste in piedi nel paese.

Fonte: Al Masdar News

Traduzione: Luciano Lago

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