La resistenza palestinese infiamma la Cisgiordania con 55 sparatorie e ordigni esplosivi

Nelle ultime ore, la Cisgiordania ha assistito a una significativa escalation delle operazioni di resistenza e del confronto con le forze di occupazione e i coloni.
Nelle ultime 24 ore in Cisgiordania sono stati contati 191 punti di confronto con l’occupazione , di cui 55 attacchi a fuoco da parte della Brigata Jenin e della Brigata Nablus , e il lancio di ordigni esplosivi, bombe molotov e petardi.

Un giovane ribelle palestinese è riuscito a ferire 19 soldati e coloni israeliani, la maggior parte dei quali nella Gerusalemme occupata , che ieri è stata oggetto di un massiccio attacco da parte dei coloni.

Scontri in Cisgiordania

I ribelli delle brigate Jenin e Nablus hanno effettuato 12 attacchi a fuoco contro siti militari, posti di blocco e veicoli e autobus israeliani in varie aree della Cisgiordania.

I resistenti della Brigata Jenin e della Brigata Nablus hanno anche preso di mira le forze di occupazione e i coloni con 35 ordigni esplosivi, la maggior parte dei quali sono stati lanciati contro posti di blocco militari in Cisgiordania, in particolare a Jenin e Nablus.

I cittadini palestinesi hanno anche affrontato coloni in 17 località e bombe molotov e petardi sono stati lanciati contro le forze di occupazione e i coloni in 18 punti di scontro.

Manifestazioni e marce si sono estese in 33 aree, mentre sono scoppiati scontri durante i quali sono state lanciate pietre contro le forze di occupazione in 94 punti.

Tra le recenti operazioni, i combattenti della resistenza hanno sparato contro un autobus di coloni sulla tangenziale adiacente all’ingresso settentrionale della città di Al-Bireh.

I coloni ebrei nei giorni scorsi sono stati protagonisti di varie aggressioni nei confronti di famiglie palestinesi, inclusi donne e bambini.

Funerali delle vittime palestinesi

Dopo l’operazione, le forze di occupazione hanno preso d’assalto il quartiere di Baloua nella città di Al-Bireh e hanno condotto operazioni di perquisizione e perlustrazione nell’area.

A Jenin, la Brigata Jenin ha preso di mira il posto di blocco militare di Al-Jalama, a nord della città, con due ordigni esplosivi.

I giovani ribelli hanno appiccato circa 15 incendi in parti separate della Cisgiordania in risposta a quanto accaduto a Gerusalemme.

Gli scontri hanno pervaso anche la maggior parte dei quartieri e delle città della Gerusalemme occupata, in particolare a Jabal Mukaber, Silwan, Al-Tur, Al-Isawiya e Abu Dis.

I giovani palestinesi hanno preso di mira le forze di occupazione con una raffica di petardi, mentre due autobus di coloni sono entrati nella città di Al-Isawiya.

Scontri sono scoppiati anche all’ingresso della città di Anata, a nord-est della Gerusalemme occupata, al posto di blocco del campo di Shuafat, e vicino alla Porta Majlis, una delle porte della Moschea di Al-Aqsa.

A Hebron, i giovani hanno lanciato bombe molotov e pietre contro un autobus di coloni vicino alla città di Beit Ummar, a nord della città.

Scontri sono scoppiati nella città di Husan a Betlemme, Qarawat Bani Hassan a Salfit, nella città di Hawara a sud di Nablus e in diverse aree di Hebron.

La resistenza all’occupazione continua sia a Gerusalemme che nella Cisgiordania.

Nota: Gli scontri si sono intensificati dopo l’uccisione di un ragazzo palestinese di 17 anni
ucciso dalle forze israeliane nella notte durante un raid a Jenin, nella Cisgiordania occupata.
Lo ha affermato il ministero della Salute palestinese “Un ragazzo di 17 anni è stato ucciso e un altro diciottenne è stato gravemente ferito dai proiettili dell’occupante israeliano durante la sua aggressione a Jenin”, si legge in un comunicato del dicastero. Il campo profughi di Jenin è stato recentemente al centro della tensione a seguito di un’ondata di attacchi in Israele che ha provocato la morte di 19 persone. Tredici palestinesi sono stati feriti la scorsa settimana durante un’operazione delle forze israeliane nel campo, in cui sono anche rimasti uccisi un soldato israeliano e un palestinese.

Fonte: Al alam.ir

Traduzione: Fadi Haddad (Beirut)

6 Commenti
  • mario
    Inserito alle 20:58h, 30 Maggio Rispondi

    il mio cuore e i miei pensieri vanno al popolo palestinese

  • andrea1964
    Inserito alle 11:38h, 31 Maggio Rispondi

    La storia si ripete sempre uguale con qualche piccola variante!
    A Varsavia i Nazisti tedeschi aiutati dai Polacchi ci hanno rinchiuso tutti gli ebrei Polacchi e anche Tedeschi nel 1940 !
    Grazie al fatto che era in corso la seconda guerra mondiale non si sapeva quasi nulla sul ghetto di Varsavia e di luoghi simili di campi di concentramento per ebrei !
    Quando erano annoiati i tedeschi Nazisti penetravano nel Ghetto Ebraico e uccidevano qualche Ebreo per sport !
    Nel 1948 con l” aiuto degli USA e di altri paesi occidentali gli Ebrei hanno Rubato-Rapinato la terra ai Palestinesi e hanno rinchiuso nei Ghetti Palestinesi o campi di concentramento tutto il popolo Palestinese con l” intenzione di eliminarli alla prima buona occasione !
    Quando gli EBREI non sanno cosa fare possono BEATI è CANDIDI dal 1948 possono penetrare nel Ghetto Palestinese ed uccidono o feriscono per svago alcuni Palestinesi con l” autorizzazione di USA-UK-UE-NATO !
    Gli Ebrei devono collaudare una nuova arma poliziesca o militare da usare contro le sommosse popolari oppure contro gruppi di partigiani o guerriglieri militarizzati o spontanei .
    Cosa fanno gli Ebrei = Israeliani ?
    Adducendo una qualsiasi scusa gli Ebrei aiutati anche dai paesi cosiddetti ” democratici” di USA e-UK-UE-NATO penetrano in un Ghetto Palestinesi bastonano a sangue ed arrestano senza motivo e anche uccidono un qualche Palestinese logicamente scoppia una rivolta popolare spontanea dovuta alla rabbia del popolo Palestinese Perseguitato e ucciso da quasi 70 anni dagli Ebrei !
    La rivolta palestinese viene sedata dagli Israeliani a suon di raffiche di mitra attacchi aerei cannonate ed uso di bombe al Fosforo sul ghetto palestinese gli ebrei collaudano pure nuove armi devastanti sul popolo Palestinese .
    Dopo aver ucciso , ferito ,mutilato circa 2500 Palestinesi gli Ebrei soddisfatti ed impuniti cessano di Provocare e di aprire il fuoco contro il popolo Palestinesi e gli Ebrei cessano di rastrellare perquisire senza ragione le abitazioni del popolo Palestinese .
    Nessuna nazione Occidentale ” DEMOCRATICA” FILO-USA condanna lo Stato Israeliano perciò la lenta strage dei Ghetti Palestinesi continua .
    Il popolo Palestinese ha tre scelte: 1) combatte anche disarmato fino alla vittoria Finale contro Israele senza cedere !
    Vincerebbe di sicuro poiché la comunità internazionale prima o poi sarebbe obbligata ad intervenire contro Israele anche militarmente per porre fine al Genocidio Palestinese fatto da Israele !
    2) il popolo del ghetto Palestinese EMIGRA IN MASSA abbandonando il campo di concentramento !
    Se resti nel ghetto Palestinese farai una vita da barbone e se resti muori o resti invalido prima o poi per mano Ebraica .
    Non credo che Israele bloccherebbe una fuga di massa Palestinese dai Ghetti Palestinesi !
    3 ) Tutti i palestinesi rinchiusi nei Ghetti Palestinesi in Palestina devono accettare senza protestare o tentare ribellarsi i soprusi degli Ebrei cioè Israeliani .
    Sei un operaio Palestinese che rientra nel Ghetto dopo una pesante giornata lavorativa ?
    La Polizia Israeliana ti ferma e ti perquisisce senza alcun motivo ed inizia a bastonarti a sangue ?
    Se sei un Palestinese non devi reagire forse dopo averti pestato a sangue i poliziotti Ebrei chiameranno l” autoambulanza !
    Tutti i palestinesi rinchiusi nei Ghetti se non vogliono essere accoppati -mutilati -feriti ed usati come cavie umane per nuove armi devono sottomettersi alle angherie dei Bulli Violenti Israeliani e trasformarsi in indifesi Pacifisti forse si salvano !

  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 12:04h, 31 Maggio Rispondi

    Con ombrellino (yankees) sempre più ridotto diverrà sempre più complicato ripararsi da piogge palestinesi sempre più insistentii…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • antonio
    Inserito alle 13:12h, 31 Maggio Rispondi

    de nazificare Ucraina Palestina ed Italia

    • John
      Inserito alle 03:24h, 01 Giugno Rispondi

      Denazificare Israele vuoi dire… in Palestina non c’è bisogno

  • andrearossidevrgnano
    Inserito alle 22:46h, 31 Maggio Rispondi

    leggendo il commento di ANDREA1964, quando avrebbe scritto ” Se sei un palestinese non devi reagire forse dopo averti pestato a sangue i poliziotti Ebrei chiameranno l”autoambulanza ! “, se per caso quèsta notizia fosse vera, per quale motivo chiamerebbero l’autoambulanza? forse per avere la possibilita’ di effettuare, in un ospedale, sperimentazioni mediche?

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