La Resistenza Islamica dell’Iraq ha attaccato questo lunedì una base militare navale del regime israeliano nel porto di Eilat.

Attraverso un comunicato, la Resistenza Irachena ha annunciato di aver attaccato all’inizio di lunedì con armi adeguate uno dei centri più importanti dell’esercito del regime sionista nella Palestina occupata.

L’operazione è stata effettuata come continuazione del cammino della Resistenza e a sostegno del popolo della Striscia di Gaza, e in risposta ai massacri commessi dall’entità occupante israeliana contro i civili palestinesi, tra cui bambini, donne e anziani, si legge … nel comunicato del movimento iracheno.

I media israeliani hanno annunciato che una base navale nel porto di Eilat è stata bersaglio di un attacco suicida con droni.

Il quotidiano Israel Hum ha scritto che questa caserma è stata l’obiettivo di un attacco di droni dopo che un oggetto volante è stato intercettato nel cielo sopra Eilat.

Immagini dell’attacco della Resistenza su Eilat

Canale 12 del regime sionista ha dichiarato che nessuno è rimasto ferito dopo la caduta dell’oggetto sospetto.

A sua volta, anche il quotidiano israeliano Yediot Aharonot ha sottolineato che questo oggetto sospetto è entrato nei territori palestinesi occupati da Israele dal lato giordano, e la sua origine è probabilmente l’Iraq, e aveva come obiettivo un edificio a Eilat.

L’esercito del regime israeliano ha anche confermato le notizie dei media ebraici sul lancio di droni dall’Iraq. L’esercito usurpatore ha anche affermato di aver osservato un oggetto sospetto a est di Eilat, che è caduto nella baia di questa regione e, di conseguenza, uno degli edifici nella zona è stato danneggiato.

I media sionisti affermano che il luogo in cui il drone si è schiantato nel porto occupato di Eilat era a pochi metri dalla fregata Saar-6, la nave da guerra più costosa di questo regime.

Dall’inizio dell’incessante campagna di bombardamenti israeliani contro la Striscia di Gaza sotto assedio all’inizio di ottobre, che ha provocato l’assassinio di più di 32.700 palestinesi, per lo più donne e bambini, la Resistenza Islamica in Iraq ha effettuato diversi attacchi contro obiettivi israeliani.

In questo senso, attraverso un comunicato diffuso domenica, il gruppo iracheno ha riferito che, in solidarietà con il popolo di Gaza e in risposta ai crimini di Israele contro il popolo palestinese, ha attaccato con droni un obiettivo “vitale” e sensibile. del regime sionista a Eilabun, in Galilea.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: Luciano Lago

2 commenti su “La Resistenza Islamica dell’Iraq ha attaccato questo lunedì una base militare navale del regime israeliano nel porto di Eilat.

  1. Quello che mi ha fatto ben sperare per una prossima sconfitta militare e civile naziEbra, oltre ai continui attacchi della resistenza e’ stata un imponente manifestazione antigovernativa a Tel Aviv. Da parte di quella popolazione, che non so può dire certo pacifista o filo araba, ma che accusa Nettanyau di fare poco per liberazione degl’ ostaggi. Inoltre il porco carnefice si è ricoverato per “appendicite”. Speriamo sia un tumore in fase terminale. Ovviamente tutto nel silenzio totale dei nostri media.

  2. Eilat, unico porto nazi adunco sul Mar Rosso, è largamente spopolata, perché anche da là gli ebrei sono scappati – grazie alla coraggiosa e efficace azione bellica di Ansar Allah – con un certo nocumento per l’economia dell’entità sionista illegale, terrorista e genocida.

    Nonostante i faraonici aiuti usa (o meglio, degli ebrei che governano gli usa), valutabili annualmente in quasi 4 miliardi di dollari, l’economia nazi adunca è alla canna del gas e in un periodo di tempo più lungo la cosa si farà sentire, anche se ciò purtroppo non salverà la vita a oltre due milioni di civili palestinesi …

    Cari saluti

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