La resistenza irachena risponde agli omicidi di stato americani con due attacchi in Siria

Giovedì le forze della Resistenza islamica in Iraq hanno lanciato due nuovi attacchi con aerei senza pilota (droni) contro le basi occupate dalle truppe statunitensi in Siria.

La Resistenza islamica irachena ha dichiarato in un comunicato di aver attaccato con droni la base americana situata ad Al-Rukban, nel sud della Siria.

Allo stesso modo, ha riferito di aver utilizzato un dispositivo aereo telecomandato per colpire un’altra base illegale occupata dagli Stati Uniti nel giacimento petrolifero di Al-Omar, nell’est del paese levantino. La stessa base che viene utilizzata dalle truppe USA per rubare e saccheggiare il petrolio siriano.

Questi attacchi sono avvenuti lo stesso giorno in cui gli Stati Uniti hanno rivendicato la responsabilità di un’offensiva contro il quartier generale delle Unità di mobilitazione popolare (Al-Hashad Al-Shabi, in arabo) dell’Iraq a Baghdad, la capitale irachena.

Il movimento iracheno Hezbollah Al-Nuyaba, una delle fazioni di Al-Hashad Al-Shabi, ha riferito che quattro persone sono state uccise e altre sei ferite nell’attacco dei droni statunitensi. Tra le vittime c’è il vice comandante delle operazioni di Baghdad, Mushtaq Talib al-Saidi (Abu Taqwa).

Basi USA in Siria e Iraq sotto attacco della Resistenza

Un drone USA aveva attaccato il quartier generale di Al-Hashad Al-Shabi a Baghdad; L’Iraq accusa di questo attacco gli Usa.

Come dettagliato dalla Resistenza Islamica dell’Iraq, i suoi attacchi contro obiettivi americani fanno parte dei suoi sforzi per espellere le forze di occupazione americane dall’Iraq e dalla regione e, in risposta agli attacchi di Israele contro la Striscia di Gaza che negli ultimi 90 giorni hanno provocato 22.438 morti , la maggior parte dei quali donne e bambini.

Funzionari militari statunitensi affermano che dal 17 ottobre le loro truppe sono state l’obiettivo di 103 attacchi in Iraq e Siria, la maggior parte dei quali rivendicati dalla Resistenza islamica in Iraq.

Nota: Cosa si aspettavano le truppe USA che occupano illegalmente l’Iraq e parte della Siria, di ricevere mazzi di fiori? Le forze della resistenza sono nel pieno diritto di attaccare ogni giorno gli occupanti fino a quando questi non si saranno ritirati dalle loro posizioni.
Alla lunga la ostinazione degli Stati Uniti di mantenere truppe di occupazione coloniale diventerà insostenibile, visto che tutto il mondo arabo e non arabo si sta ribellando contro la tracotanza di quelli che si sentono i “padroni del mondo”.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione e nota: Luciano Lago

9 commenti su “La resistenza irachena risponde agli omicidi di stato americani con due attacchi in Siria

  1. Gli americani non ci sanno fare (e si credono superiori!). Si sono fatti odiare da tutto il Mondo.
    Un record! Tu chiamali, se vuoi, imbecilli.

  2. Attacchi pressoché inutili visto che non si parla mai di perdite da parte delle forze statunitensi,,, mentre gli yankee continuano a martirizzare comandanti della resistenza praticamente tutti i giorni….

  3. Se gli Usa non abbandonano ne l’Iraq e ne la Siria, significa che questi attacchi non stanno ledendo le forze statunitensi.

  4. Mi sono sempre chiesto a chi vanno i proventi del petrolio rubato a siriani ed iraqeni dagli americani. Dico io, se lo intascano i generali o chi altri?

  5. Le unità di moblitazione popoalre irakene non sono gruppi di terroristi, ma forze filo-governative riconosciute dalle stato, quindi se l’attacco terroristico usa è stato diretto contro di loro, è come se avesse colpito lo stato sovrano irakeno …

    Cari saluti

  6. Presumo che gli attacchi non riescono a polverizzare le basi, altrimenti non avendo più dove riparare dovrebbero andar via per evitare una seconda polverizzazione. Forse la potenza dei missili non é risolutiva, se cosi é si va avanti all’infinito.

  7. Colpire senza tregua le basi USA in medio oriente … e non solo, prima o poi la stessa sorte toccherà anche alle basi USA – Nato in Europa e Italia, anche se ora sembra un auspicio da fantascienza … ma il corso della storia a volte subisce accelerazioni inaspettate !

  8. Risposta a Pavel. Se permetti,
    gli anglosassoni sono molto bugiardi e mistificatori. Basta studiare le perdite loro dichiarate nelle guerre.
    LE CIFRE UFFICIALI ANGLOSASSONI DEI LORO MORTI IN GUERRA SONO IRRISORIE E INVEROSIMILI.
    Ovviamente in Iraq, ecc. dichiarano 0 morti. Io non ci credo.
    In Afghanistan gli americani hanno dichiarato 2000 morti……………………………………in 20 anni!!!!
    Se fosse vero sarebbe una vittoria mai vista nella Storia!

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