La resistenza irachena attacca l’“obiettivo vitale” di Israele nel porto di Haifa

La Resistenza Islamica Irachena si assume la responsabilità di un attacco di droni al porto israeliano di Haifa e dichiara che Israele dovrebbe aspettarsi ulteriori attacchi.

Attraverso un comunicato diffuso sabato scorso, la Resistenza Irachena ha riferito di aver attaccato un “obiettivo vitale ed importante” nel porto israeliano di Haifa.

L’ex primo ministro iracheno prevede un’offensiva più grande contro Israele
La nota ratifica la determinazione della Resistenza Irachena a continuare l’offensiva contro gli obiettivi israeliani come rappresaglia per l’aggressione dei sionisti contro i civili palestinesi nella Striscia di Gaza dallo scorso 7 ottobre.

Dall’inizio dei sanguinosi attacchi israeliani a Gaza, che hanno provocato la morte di oltre 34.300 palestinesi, la Resistenza Islamica in Iraq ha effettuato più di centinaia di attacchi contro obiettivi statunitensi e israeliani in Iraq, Siria e nei territori occupati.


Sul fronte del Mar Rosso

Lo Yemen attacca un drone americano MQ-9 da 30 milioni di dollari e una nave britannica
Un drone MQ-9 Reaper si è schiantato giovedì al largo delle coste dello Yemen, il terzo ad essere abbattuto dalle forze yemenite da novembre.

Il portavoce dell’esercito yemenita, il tenente generale Yahya Sari, ha riferito venerdì in una nota che le forze navali del paese hanno attaccato la petroliera britannica Andromeda Star nel Mar Rosso con missili navali adeguati, ottenendo un colpo diretto.

Inoltre, ha precisato che ieri le forze di difesa aerea sono riuscite ad abbattere un aereo americano MQ-9 mentre svolgeva missioni ostili nello spazio aereo della provincia di Saada (nord).

In questo senso, un funzionario americano ha informato la CBS dello schianto di un drone americano MQ-9 al largo delle coste dello Yemen, aggiungendo che la causa è oggetto di indagine.

Da novembre lo Yemen ha abbattuto altri due MQ-9, il primo all’inizio di novembre e poi un altro a febbraio . Secondo il Congressional Research Service degli Stati Uniti, ogni drone costa circa 30 milioni di dollari.

I droni che volano al largo delle coste dello Yemen fanno parte degli sforzi dell’esercito americano per aiutare a scoraggiare gli attacchi che lo Yemen sta portando avanti contro le navi legate a Israele a sostegno del popolo palestinese nella Striscia di Gaza nel mezzo del genocidio israeliano.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: Luciano Lago

4 commenti su “La resistenza irachena attacca l’“obiettivo vitale” di Israele nel porto di Haifa

  1. Lo Yemen spacca tutto ! Le batoste sono quotidiane sui poveri liberatori-ladri “onnipotenti” del “superiore” occidente che è un’accozzaglia di repubbliche delle banane terzomondializzate. Lo Yemen è una macchina da guerra micidiale. E’ dotato pure di missili antiaerei ……………… ne hanno abbattuti di aviogetti sauditi, e continuano ad abbattere i droni americani !

  2. Senza considerare che questo è solo ciò che sappiamo, i veri esiti degl’ attacchi sono ben diversi. Peccato non sapere di più sull’ effetti dell’ attacco al porto da Haifa da parte della resistenza.

  3. Ho appreso che venerdì, ieri, la portaerei Eisenhower e il cacciatorpediniere Gravely hanno attraversato il Canale di Suez, ritirandosi dal Mar Rosso.
    Mi domando, hanno vinto o hanno perso !? MI VIENE DA RIDERE !!!!!!

  4. Bene, bene … missili della resistenza irachena, non solo sulle illegali basi USA in Iraq e Siria, ma addirittura sul porto sionista di Haifa ! Chi l’avrebbe detto ! Un’altro piccolo sintomo che la caduta degli anglo sion americani sta aumentando la sua velocità !

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quello che gli altri non dicono

© 2024 · controinformazione.info · site by GDM