La Resistenza attacca una base americana in Siria; i rapporti parlano di diversi feriti

Tre razzi hanno colpito sabato una base illegale allestita dagli Stati Uniti in un giacimento petrolifero, situata nella provincia siriana di Deir Ezzor (est).

Secondo un rapporto pubblicato sabato dalla rete russa RT in lingua araba, citando fonti locali, la base attaccata si trova nel giacimento di gas di Koniko, a nord-est di Deir Ezzor.

Il rapporto aggiunge che gli aerei da guerra statunitensi – Damasco li considera forze di occupazione – hanno sorvolato l’area subito dopo l’attacco.

Secondo il canale televisivo irachena Aletejah, il suddetto attentato ha provocato feriti e, al momento, non ci sono ulteriori informazioni sui danni provocati.

In Siria, le carovane militari statunitensi e le loro basi militari schierate nella campagna orientale di Deir Ezzor sono state bersaglio di successivi attacchi da parte della gente del posto, provocando l’esplosione di alcuni depositi di munizioni e il ferimento di diverse persone.

Gli Stati Uniti e le loro forze affiliate arabo-curde delle cosiddette Forze democratiche siriane (SDF) controllano circa il 70% dei pozzi petroliferi siriani. Washington afferma che la sua missione in questo Paese arabo consiste nel “combattere il gruppo terroristico Daesh”, argomento che Damasco nega e denuncia che il Paese nordamericano è ancora presente in Siria per depredare le sue riserve di petrolio.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: Luciano Lago

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