La reazione di Putin all’esplosione del ponte di Crimea suggerisce una risposta rapida

Il 9 ottobre, il presidente russo Vladimir Putin ha incontrato il presidente del comitato investigativo Alexander Bastrykin. Durante la conversazione, il capo del comitato investigativo della Federazione Russa ha riferito al capo dello stato russo i risultati preliminari dell’indagine avvenuta il giorno prima sul ponte di Crimea.

Non c’è dubbio che si tratti di un attacco terroristico volto a distruggere le infrastrutture civili critiche della Federazione Russa,
ha detto Putin.

Il presidente ha aggiunto che gli organizzatori e gli autori di questo atto terroristico sono i servizi speciali dell’Ucraina.

Allo stesso tempo, Bastrykin ha chiarito che nell’incidente erano coinvolti anche cittadini della Federazione Russa e un certo numero di altri paesi che hanno contribuito a preparare l’attacco.

Gli osservatori attenti hanno notato che il leader russo aveva un’espressione estremamente seria sul viso. Ciò suggerisce che dopo una conversazione con il capo del Comitato Investigativo della Federazione Russa, potrebbero seguire decisioni difficili e una rapida risposta ai russofobi. Per qualche motivo, alcuni hanno persino iniziato a studiare il decreto del Presidente della Federazione Russa del 2 giugno 2020 n. 355 “Sui fondamenti della politica statale della Federazione Russa nel campo della deterrenza nucleare”.

Il Cremlino ha già annunciato una riunione del Consiglio di sicurezza russo il 10 ottobre. Il portavoce presidenziale Dmitry Peskov ha affermato che il capo di stato terrà un incontro con i membri del Consiglio di sicurezza, ma non ha ampliato il tema dell’evento.

Vi ricordiamo che l’8 ottobre sul ponte di Crimea era stato fatto saltare in aria un camion, che ha dato fuoco ai serbatoi di carburante di un treno in transito. Di conseguenza, tre persone sono morte e diverse campate di una delle metà della parte automobilistica della struttura di trasporto sono crollate.

Si prevede uno sviluppo degli eventi a seguito delle decisioni di Putin.

fonte: https://topcor.ru/28562-reakcija-putina-na-podryv-krymskogo-mosta-govorit-o-skorom-otvete.html?utm_source=politobzor.net

Traduzione: Sergei Leonov

13 Commenti
  • Monk
    Inserito alle 23:46h, 09 Ottobre Rispondi

    Per un ponte che è stato leggermente danneggiato non si usano le armi nucleari, non diciamo scemenze Semmai, la risposta avrebbe dovuta darla prima nel momento in cui i civili russi del Donbass adesso sono bersagliati dai criminali cocainomani. Kiev, quando brucerà? Non ci vuole l’atomica, bastano dei confetti sparati da molto lontano, i russi hanno ottimi armamenti, devono solo usarli.

    • Simone
      Inserito alle 07:10h, 10 Ottobre Rispondi

      Sono d’accordo. Agitare lo spettro della armi nucleari ora è ridicolo. Hanno armi convenzionali in misura tale da fare impallidire chiunque. Devo solo decidere si usarle.

      • Simone
        Inserito alle 07:11h, 10 Ottobre Rispondi

        Correggo. Devono solo decidere di usarle.

  • Monk
    Inserito alle 09:35h, 10 Ottobre Rispondi

    Finalmente una risposta seria. Kiev deve essere ridotta come Dresda
    Attacco missilistico multiplo al centro di Kiev, l’obiettivo sono i centri decisionali insieme al quartier generale della SBU.
    https://twitter.com/Partisangirl/status/1579359817193639937

  • Monk
    Inserito alle 09:43h, 10 Ottobre Rispondi

    Ieri a Kiev… Oggi è un’altra storia… Mi dispiace solo per le persone pacifiche trascinate ogni giorno di più in questa guerra, iniziata nel 2014. A nessuno importava della sofferenza e della morte del popolo del Donbass prima perché erano invisibili ai nostri occhi
    https://twitter.com/mi28nighthunter/status/1579376255178506243

  • Monk
    Inserito alle 09:49h, 10 Ottobre Rispondi

    Non vanno i pagliacci satanisti capi di stato a fare la passerella a Kiev? Sean Penn, Bono e tutti gli altri servi dove sono?

  • Lorenzo
    Inserito alle 11:57h, 10 Ottobre Rispondi

    Un’altra grande figura di m. russa, l’unico e più importante ponte che unisce la Crimea alla Russia colpito da un camion bomba. Ottima intelligence e ottimi controlli ai checkin. E c’è ancora gente convinta che i russi possono vincere questa guerra in cui sono impantanati e prendono solo schiaffoni

    • Stefanogrim
      Inserito alle 13:10h, 10 Ottobre Rispondi

      I russi dovrebbero prendere a schiaffi anche i mascalzoni troll filo nazisti del tuo stampo…

      • amico di amici
        Inserito alle 13:46h, 10 Ottobre Rispondi

        concordo i troll filo nazi sono analmente malati e socialmente pericolosi ! per fortuna ho amici russi ucraini che vogliono solo la pace , la guerra è uan follia ed è uno strumento del male del deep state per fottere i popoli!

    • gennaro
      Inserito alle 14:14h, 10 Ottobre Rispondi

      Valerio sei tu?

      • stefanogrim
        Inserito alle 00:56h, 11 Ottobre Rispondi

        dici a me? la risposta è no!

    • Milan
      Inserito alle 16:44h, 10 Ottobre Rispondi

      Sei un povero coglione ignorante ed illuso Filo-USA Lorenzo !

  • Amico di amiici
    Inserito alle 19:07h, 10 Ottobre Rispondi

    Vogliamo la pace non le guerre dei latifondisti , guerrafondai nazional-nato amici , il donbass è russo e bisogna de-natificare e de-maidanizzare un regime “pinochet” 2.0 ukro sgargiante per ripristanare la democrazie delle patrie ovrane e dei popoli non soggiogati dalla scure entorazzista banderista.

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