La propaganda dei britannici contro la Siria prende di mira Asma Assad, un simbolo della Siria che resiste

di Luciano Lago

A dieci anni dall’inizio della guerra in Siria continua la sporca campagna di aggressione contro quel paese condotta dall’occidente sotto la direzione anglo USA, che oggi attacca anche le persone e i simboli della Siria che resiste alla furia del terrorismo salafita al servizio degli Interessi di Stati Uniti ed Israele.
La notizia di oggi è quella del governo britannico, che si propone di aprire un processo internazionale contro Asma Assad, la moglie del legittimo presidente Bashar al-Assad, che è accusata di aver “sostenuto e incoraggiato il terrorismo” in Siria e per aver istigato l’esercito siriano a compiere “violenze e atrocità”. L’accusa è stata sostenuta sulla base di documenti presentati da una associazione denominata “Guernica 37 International Justice Chambers”, un gruppo di difesa legale specializzato in contenziosi transnazionali.
Asma Assad è nata nel Regno Unito da genitori siriani ed ha ancora la cittadinanza britannica. Di conseguenza, se sarà incriminata, la polizia britannica potrà richiederne l’estradizione. “Questo è un passo importante per ritenere gli alti funzionari politici responsabili delle loro azioni”, ha detto a Sky News il team legale che ha depositato le accuse contro Asma al Assad, sottolineando l’importanza non solo dell’estradizione, ma anche dell’accusa.

Asma Assad e Bashar al Assad visitano i fedeli cristiani nella basiica


Strano che il team legale che vuole far incriminare la signora Assad non abbia mai pensato di far incriminare i premier britannici come David Cameron, Theresa May e l’attuale Boris Johnson, tutti dichiaratamente complici nell’armare e sostenere i terroristi tagliagole che hanno ucciso e massacrato il popolo siriano. Singolare il fatto che a questo team non siano mai arrivate le prove documentate che collegano episodi come quelli degli attacchi chimici perpetrati in Siria ad opera dei terroristi e del gruppo dei “white elmets” finanziati dal M-16 britannico. Si trattava di terorristi provenienti da almeno 80 paesi e che erano tutti animati dall’obiettivo di costituire in Sira un califfato salafita da mettere sotto protezione dell’Arabia Saudita e degli alleati britannici ed americani.
Piuttosto il governo britannico e l’associazione Guernica prende di mira una donna come Asma Assad che si è prodigata per aiutare le persone più deboli in Siria portando aiuti negli ospedali e negli orfanotrofi dove sono presenti i bambini feriti e mutilati dalle bombe di fabbricazione britannica e statunitense che, utilizzate dai terroristi, hanno ucciso e massacrato anche davanti alle scuole e nelle loro case le famiglie siriane.
Evidente la funzione di propaganda di tale accusa sostenta dal governo britannico, lo stesso governo che, assieme a quello degli Stati Uniti, è responsabile non soltanto di essere fra i mandanti dei gruppi terroristi in Siria ma anche delle sanzioni ed embargo che hanno messo in ginocchio la popolazione siriana, nel tentativo di prendere per fame quel paese ed obbligarlo a piegarsi alle direttive dei dominatori anglo USA. Questo si che costituisce un crimine di guerra che dovrebbe essere portto davanti ad una corte di giustizia internazionale.

Asma Assad visita bambini feriti in ospedale


Non contenti di essere i cani da guardia dell’Imperialismo USA, i britannici alimentano la propaganda più becera contro il popolo siriano e le figure come Asma Assad che onorano la resistenza di quel popolo alle aggressioni dei nuovi neocolonialisti occidentali e dei loro complici sauditi e turchi. Una propaganda sporca e vile fatta dai lacchè e reggicoda dell’Impero USA e dai complici dei crimini perpetrati contro il popolo siriano.

Asma Assad in ospedale visita i bambini malati a cui l’embargo anglo USA proibisce l’invio di medicinali.
Ama Assad, considerata dai britannici un “criminale di guerra” visita i bambini nell’ospedale


La figura di Asma Assad è molto al di sopra della meschinità e della bassezza di questa gente e lo possono testimoniare in proposto anche i vescovi siriani e i rappresentanti delle comunità cristiane in Siria che sono state salvate dallo sterminio grazie alla difesa fatta dal’Esercito siriano che ha versato il suo sangue per difendere le chiese cristiane dall’assalto dei terorristi, come avvenuto a Maaloula, l’antica roccaforte cristiano dove ancora si parla l’aramaico (la lingua di Gesù). Fu proprio la Asma Assad a battersi per la difesa delle chiese e fu lei a partecipare alle cerimonie delle chiese restaurate ed a confortare e sostenere le comunità cristiane superstiiti.

Al-Assad e Asma nel Monastero


Per questo suona come infame la propaganda dei britannici e dei loro accoliti nel voler cercare di sporcare un figura pulita della lotta di resistenza del popolo siriano.
Sarà questa una delle tante iniziative di carta straccia che finiranno nella spazzatura della Storia a dimostrare la viltà e l’ignominia di coloro che hanno imbastito tale accusa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quello che gli altri non dicono

© 2024 · controinformazione.info · site by madidus