LA PRIMA LINEA DI DIFESA UCRAINA È CADUTA A OVEST DI AVDEEVKA. I RUSSI hanno preso IL CONTROLLO DI TRE VILLAGGI

Le forze armate ucraine si stanno ritirando nella zona di Avdeevka. La linea di difesa Stepovoye-Lastochkino-Severnoye dell’esercito ucraino a ovest della città è rimasta completamente distrutta. Le forze ucraine hanno perso il controllo di tutti questi villaggi.

Le prime notizie sul controllo russo del villaggio di Stepovoe (Petrovskoe) a nord di Avdeevka sono arrivate nel pomeriggio del 23 febbraio. Il Ministero della Difesa russo deve ancora confermare ufficialmente il pieno controllo dell’insediamento, dove continuano le operazioni di rastrellamento. Nel frattempo, la ritirata del gruppo ucraino da Stepovoe è confermata da diverse fonti militari russe, ucraine e straniere. La battaglia per Stepovoye va avanti dall’ottobre 2023 e si è conclusa con la vittoria della Russia.

L’esercito russo ha lanciato l’assalto a Stepovoe nel tentativo di tagliare le strade utilizzate per il trasferimento dei rifornimenti militari alla guarnigione ucraina di Avdeevka e di contenere le manovre ucraine nella regione. La lunga battaglia per il villaggio ha permesso all’esercito russo di raggiungere questi obiettivi e lanciare l’assalto decisivo alle strade settentrionali di Avdeevks.

Dopo che l’esercito russo ha preso piede nel villaggio, le forze armate ucraine (AFU) sono state costrette a ritirarsi a Berdychi, dove stanno attrezzando una nuova linea di difesa.

Le forze russe stanno dando la caccia ai resti delle AFU nelle aree forestali vicino a Berdychi:
Il drastico calo della difesa ucraina nella regione è il risultato della vittoria russa ad Avdeevka. Sul fianco settentrionale, l’esercito russo ha terminato l’operazione di rastrellamento del territorio dello stabilimento chimico e della coca cola. Di conseguenza, hanno ampliato la zona del loro controllo attorno al grande impianto industriale, minacciando le AFU di accerchiare la loro roccaforte nel villaggio di Lastochkino.

Il 24 febbraio l’esercito ucraino ha confermato il ritiro delle AFU da Lastochkino “per evitare l’accerchiamento” delle forze rimanenti. Il villaggio era difeso da diverse unità ucraine, inclusa la famigerata 3a Brigata d’assalto separata (ex battaglione neonazista Azov).

Mentre i militari ucraini, sopravvissuti alle pesanti battaglie per Avdeevka e Lastochkino, si ritirano nel villaggio di Orlovka, le bandiere russe sventolano già per le strade di Lastochkino.


Le battaglie alla periferia del villaggio erano iniziate quasi immediatamente dopo la vittoria russa ad Avdeevka. Il gruppo ucraino a Lastochkino ha dovuto nascondersi nell’insediamento sotto il pesante fuoco russo. Oggi l’esercito russo sta rastrellando il villaggio, sminando le strade e le aree circostanti.
Lastochkino non è stata l’ultima vittoria russa della scorsa giornata. La sera del 24 febbraio, fonti ucraine hanno riferito della ritirata delle AFU dal villaggio di Severnoe, trasformato in una roccaforte volta a fermare l’offensiva russa sul fianco meridionale di Avdeevka. Fonti militari russe confermano il controllo della parte principale del villaggio, dove è già iniziata l’operazione di rastrellamento. Le AFU si stanno ritirando a Tonenkoe.

Qualsiasi filmato da Severnoe deve ancora confermare i rapporti. Con l’avanzata russa a Lastochkino, le posizioni del gruppo ucraino nel villaggio, dove alcuni giorni fa è iniziato l’assalto russo, si sono notevolmente deteriorate. In effetti, è improbabile che il comando militare ucraino, che fa del suo meglio per salvare le preziose unità tra le orribili perdite su tutte le linee del fronte, continui l’insensata difesa a Severnoe, così come nei campi tra Severnoe e Lastochkino.

Il Ministero della Difesa russo probabilmente confermerà il controllo russo sui villaggi appena conquistati nel suo briefing quotidiano del 25 febbraio. Nel frattempo, l’esercito ucraino si sta ritirando sulla nuova linea di difesa a Berdychi-Semenovka-Orlovka-Tonenkoe. Questa è la loro principale difesa nella regione dopo la caduta di Avdeevka, già colpita dall’artiglieria russa.

Fonte: South Front

Traduzione: Luciano Lago

6 commenti su “LA PRIMA LINEA DI DIFESA UCRAINA È CADUTA A OVEST DI AVDEEVKA. I RUSSI hanno preso IL CONTROLLO DI TRE VILLAGGI

  1. Se i Russi continuano a questi ritmi x arrivare a Kiev ci vorranno anni e perdite umane immense, ma tanto di queste perdite non frega niente a nessuno visto che il mantra dice di decimare la popolazione, avevano tentato con il Covid e non è andata come preventivato, allora riproviamoci con le guerre con questo metodo sicuramente cci saranno morti poi non può guadagnare solo l’industria farmaceutica scherziamo ora il pallino passa all’industria delle armi. Qusto x dire che della popolazione non frega niente a nessuno né ai Russi né agli USA.

    1. Ciao Sarabanda. Capisco la tua posizione, ma questa guerra dura da oltre 10 anni. Non dal 2022. Nel suo insieme è una delle più lunghe e sanguinose del continente europeo dal 1945. Non è di semplice soluzione. I russi avanzano lentamente non solo per scelta tattica, ma perché il paese è fortemente difeso. Volendo potrebbero distruggere tutto ma cercano anche di contenere le vittime civili e strutturali. Spero però come te che da primavera 2024 si possa vedere un tracollo dei naziKiev e quindi una più veloce fine del conflitto. Saluti

  2. Un perno della difesa ukronazi di Avdeevka era Orlovka (Orlivka alla ukro, mi pare), soprattutto per il controllo delle strade che andavano verso la piazzaforte e garantivano rifornimenti quotidiani, ma ora, dopo la conquista dei tre villaggi più prossimi alla città liberata dai russi (manca ancora un quarto a sud, cioè Tonenke), sembra che gli ukronazi in grande difficoltà dovranno costituire una linea difensiva più a ovest, abbastanza lontana da Avdeevka (probabilmente a ovest di Orlovka), con il risultato che saranno in breve respinti sempre più ad occidente, fino ad essere espulsi dal Donbass, ma, a mio dire, tutto ciò dovrà avvenire entro la primavera/ inizio estate, perché poi è possibile che l'”occidente” riesca a inviare rifornimenti di armi e munizioni, nonostante la sua ridotta capacità produttiva nel settore, che renderanno più difficili e lente le avanzate russe, ritardando ancora la vittoria finale.

    Un pericolo futuro è la possibile fornitura di missili da crociera Taurus di produzione tedesca (e svedese), con testata di circa 500 chili e oltre 500 chilometri di gittata … Questi saranno sicuramente usati dai naziukro per colpire in profondità il territorio della Federazione Russa – anche Mosca? – causando vittime civili e, questa volta, i russi non potranno soprassedere, per evitare un allargamento delle ostilità, dato il coinvolgimento diretto della germania nel conflitto, infatti il Cremlino dovrà considerare il “sentimento” popolare, che richiederà una (giusta) punizione a chi fornisce al nemico simili armi, assistendolo nell’uso (anche terroristico, contro i civili).

    Cari saluti

    Cari saluti

    1. E’ un po’ il casus belli che cerca la Nato. Una reazione alla forniture d’ armi sempre più estreme. Per poter avere la scusa d’ essere attaccati dai Russi. Io spero che quella sottile linea rossa non venga superata. Avrebbero potuto reagire per gli stormshadow, o per i Gripen svedesi. O già per carri ed equipaggi tedeschi. Non è immaginabile da nessuno le vere conseguenze ed implicazioni di una reazione d’ odio di Mosca. Dobbiamo sperare che l’ esercito russo sia talmente superiore da incassare tutto e vincere comunque, come un picchiatore all’ angolo. Saluti

      1. Credo che sul terreno i russi vinceranno comunque, per la loro superiorità militare e industriale, nonostante i possibili Taurus tedeschi, gli Storm Shadow inglesi (e SCALP francesi), gli M142 Himars usa, nonché altre armi a lunga gittata, nonostante qualche vecchia nave militare danneggiata (la flotta, l’ossessione dei perfida albione ma che conta poco o nulla nella OMS) e nonostante il frequente uso terroristico, contro i civili, di queste armi fornite dall'”occidente” …

        Il pericolo è rappresentato, appunto, dalle continue provocazioni ukronazi e da una possibile “false flag” attribuita ai russi – ci ricordiamo delle “armi chimiche” e delle “bombe al cloro” in Siria per colpevolizzare Assad! – contando che è in corso, fino alla fine di maggio, la grande manovra atlantista Steadfast Defender 2024, che ha chiari fini provocatori e bellicisti, nei confronti della Federazione Russa, e potrebbe bloccare Kaliningrad, exclave russa fra lituania e polonia …

        Cari saluti

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