"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La Polonia critica la politica migratoria della UE dopo gli attentati in Cataluña

Il ministro dell’Interno polacco, Mariusz Blaszczak, ha richiesto oggi all’Unione Europea di “svegliarsi” dopo gli attentati avvenuti nella regione spagnola della Cataluña e di ammettere che la politica di ricevere ondate migratorie senza controllo sulle coste europee è un rischio per la sicurezza del continente.
Questa affermazione contrasta nettamente con le affermazioni fatte in varie occasioni dal premier italiano:  Gentiloni: non confondere immigrazione e terrorismo .

“Parigi, Stoccolma, Bruxelles, Berlino, Manchester, Barcelona, quante città europee ancora dovranno subire attacchi terroristici perchè l’Euopa si svegli?”, ha dichiarato oggi il ministro polacco in un suo comunicato, in cui ha anche chiesto alla Commissione Europea che riconosca che l’attuale politica migratoria è un errore.

Blaszczak ha ribadito l’opposizione della Polonia al sistema di ripartizione delle quote dei migranti e rifugiati arrivati in Italia e Grecia, una formula che Varsavia considera “erronea e una minaccia per la sicurezza nazionale“, visto che non offre garanzia per verificare l’identità dei migranti.
Per il titolare degli Interni, la CE non ha tenuto in conto le indicazioni della Polonia nel momento di disegnare il sistema di distribuzione dei rifugiati, che presenta deficienze che impediscono di contare con le “garanzie di sicurezza adeguate per i paesi che ricevono tali quote”.

Migranti in arrivo su coste italiane

Il ministro ha considerato allo stesso modo che l’attuale sistema di riallocamento non permette di verificare l’identità dei migranti che rimangono nei campi per rifugiati di Italia e Grecia, cosa che comporta un rischio per gli Stati che li vanno ad accogliere.

Inoltre Varsavia considera che la sicurezza è di competenza esclusiva di ogni Stato membro , che dispone della potestà di prendere le misure che in ogni caso consideri opportune per garantire l’ordine pubblico e la sicurezza interna.

Nel comunicato, il titolare degli Interni polacco dice che il suo paese è un socio solidale, che collabora nella fornitura di aiuti umanitari e nella protezione delle frontiere esterne dell’Unione Europea.

Fonte: El Diario.es

Traduzione: Alejandro Sanchez

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  1. Animaligebbia 4 settimane fa

    L’esimio signorconte,il Nosferatu agli esteri e lo zio fester agli interni dovrebbero andare a scuola in Polonia.

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  2. Giorgio 4 settimane fa

    E’ universalmente risaputo che il confronto tra il O.I. di Gentiloni e quello di Mariusz Blaszczak è a favore del primo, perciò il secondo di cosa va blaterando?
    Che stia zitto ed accolga tutto ciò che il Nostro conte gli impone.

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  3. Anonimo 4 settimane fa

    Veramente la Polonia non collabora affatto alla difesa delle frontiere esterne. Vuole solo che gli Africani restino in Italia.

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    1. nessuno 4 settimane fa

      Se i politici Italiani sono scemi e corrotti, non vuole dire che certi altri politici
      €uropei lo siano.

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    2. Animaligebbia 4 settimane fa

      Se da noi hanno impiantato una nuova industria con la tratta degli esseri umani perche’ mai la Polonia dovrebbe accollarsi i nostri scarti?

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      1. Anonimo 4 settimane fa

        Perche’ l’accoglienza di tutti i profughi, veri o presunti, risponde ai valori della UE e la Polonia fa parte della UE (e ne ha succhiato molti fondi, pagati con i soldi dei contribuenti europei)

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        1. Animaligebbia 4 settimane fa

          Mi dispiace contraddirti,ma gli unici “valori” della ue sono quelli che si possono contabilizzare in banca,magari in qualche esotico paradiso fiscale.Per quanto riguarda i finti profughi si tratta solo di lavoratori a basso costo,ma nel caso degli africani hanno preso toppa clamorosa perche’ questi “profughi” di lavorare non hanno nessuna voglia.

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