La polizia militare russa pattuglia le autostrade M4 e M5 nella città siriana di Saraquib

“In conformità con i compiti assegnati, l’unità di polizia militare è arrivata nella città di Saraquib (Idlib) e ha iniziato a pattugliare le rotte dell’autostrada M4-M5 al fine di garantire il movimento sicuro dei veicoli civili lungo queste rotte e prevenire le provocazioni da parte delle bande terroriste”, ha detto il comandante della pattuglia della polizia militare russa Evgeny Sergeyev.

La polizia militare russa ha già effettuato la seconda pattuglia a Saraquib. La città è sotto il controllo dell’esercito siriano.

Il giorno prima, il centro russo per la riconciliazione delle parti in guerra in Siria ha annunciato l’introduzione di unità militari della Federazione Russa a presidio di Seracab.

L’esercito siriano continua ad avanzare nell’Idlib meridionale nonostante gli attacchi turchi

BEIRUT, LIBANO – L’esercito arabo siriano (SAA) sta recuperando costantemente terreno nel sud di Idlib che era stato perso nei combattimenti contro i miliziani sostenuti dalla Turchia nell’ultima settimana.

Forze siriane sulle zone di Idlib

Martedì, l’esercito arabo siriano ha continuato la sua spinta verso nord verso l’ultima parte della regione di Jabal Al-Zawiya, sequestrando un certo numero di siti dei militanti sostenuti dalla Turchia dopo una breve battaglia.

Secondo quanto riferito dal fronte, l’esercito arabo siriano è riuscito a riconquistare la città di Fulayfil e i suoi punti circostanti, mettendo le loro forze a breve distanza da Kafr ‘Awaid.

Questo avanzamento dell’esercito arabo siriano non è stato facile, tuttavia, poiché hanno dovuto affrontare attacchi orari da parte dei droni dell’esercito turco.

Syria: SAA retakes control over strategic city of Saraqib

Mentre le difese aeree siriane sono attive, i droni turchi sono ancora riusciti a effettuare alcuni attacchi sulle posizioni dell’SAA nell’Idlib occidentale e meridionale.

Questi attacchi non hanno impedito l’avanzata delle forze siriane nel sud di Idlib. Questo mentre continua incessante l’azione di propaganda di Ankara che sostiene di aver inflitto forti perdite e fatto arretrare l’Esercito siriano. Fonti: New

https://www.almasdarnews.com/article/video-tour-of-saraqib-after-syrian-army-retakes-city/

Fonte: Al Masdar News – New Front

Traduzione: Luciano Lago

6 Commenti

  • Fabio Franceschini
    3 Marzo 2020

    In effetti la propaganda turca è davvero demenziale prima per l’incredibile previsione dei dati forniti .secondo perché se i siriani in 4 giorni avessero subito queste perdite non solo non sarebbero a l’offensiva ma non sarebbero neppure sulla difensiva . Ho trovato un.filmato dove un.drone turco distrugge un pantsir peccato che quello non sia un pantsir siriano.. comunque le perdite siriane sono state pesanti e bisogna riconoscere a questi uomini che sono dei combattenti eccezionali e davvero molto molto motivati!

    • atlas
      3 Marzo 2020

      Fabio i tuoi giudeo ameri cani sono zero. Z E R O. Con una Nazione piccola come il Giappone hanno dovuto buttare le bombe atomiche per imporre la democrazia. Si arriverà allo scontro atomico ? I tuoi giudei non vinceranno, i miei russi non perderanno, nè vincitori nè vinti, un’Onorevole pareggio mi sta bene. Questo vuol dire che abbiamo vinto noi, perchè muoriamo dalla parte del bene.

      • ouralphe
        3 Marzo 2020

        Concordo, gli hanno rotto il c.lo cani e porci perchè sono figli di una cultura marcia, depravata e vigliacca. Per questo sognano di realizzare il “soldato in poltrona”, per poter massacrare a migliaia di chikometri di distanza senza rischiare il loro lardo. Ma le Forze del Male sono destinate a soccombere, volenti o nolenti.

  • Eugenio Orso
    4 Marzo 2020

    Per i militari siriani, disposti a non mollare e al sacrificio personale, va bene il seguente canto, che non va più bene per l’Italia impaurita, occupata, contaminata e idotizzata …

    Avanti, Ardito le Fiamme Nere
    sono come simbolo fra le tue schiere
    scavalca i monti, divora il piano,
    pugnal fra i denti le bombe in mano !…

    Cari saluti

  • Mardunolbo
    4 Marzo 2020

    Eh, sì Eugenio Orso, è un canto che rammenta quando esistevano ancora giovani che si gettavano all’assalto fregandosene di morire se era per la Patria.
    Quella generazione e la successiva generazione, i fascisti ed i “repubblichini” vennero massacrati a decine di migliaia una volta arresisi ai partigiani. Per cui un’intera generazione di coraggiosi venne sepolta malamente e tacendone il ricordo. Cosa si potrà mai aspettare dalle generazioni successive ? …un Salvini come esempio più luminoso (ignoranza e servilismo verso i padroni dell’economia)
    L’Italia ha bisogno di un miracolo che faccia risorgere altre guide energiche come allora. I Greci si stanno dimostrando all’altezza dei loro avi…

    • Kaius
      5 Marzo 2020

      Ormai penso che si abbia raggiunto (e superato) il punto di non ritorno.
      I giovani sono ormai feccia letteralmente bruciata,tranne piccole e rarissime eccezioni,non mi soffermerò a scrivere il perché, basta guardarli in faccia per strada.
      In parole povere il primo nemico da eliminare sarebbero proprio i cosiddetti “giovani” che almeno in teoria sarebbero il futuro.
      Insomma l occidente è fottuto,in un modo o nell altro perirà, non ci sono soluzioni,dubito fortemente che settantenni,ottantenni e qualche trentenne miracolosamente scampato a tutto questo schifo possa veramente fare qualcosa.
      Speriamo che almeno la Russia e altri popoli siano più sani, lo spero ma non ci sono mai stato.

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