La partnership Russia-Cina vanifica le misure antirusse degli Stati Uniti

Il potente alleato della Russia, la Cina, sta alimentando i timori dell’Occidente per le sagge politiche di Pechino che fanno intravedere il fallimento della campagna contro Mosca. La neutralità del Celeste Impero ha particolarmente allarmato Blinken e la Psaki, i quali hanno annunciato che, per qualsiasi azione cinese a sostegno della Russia, la Cina dovrebbe renderne conto. A chi ? Naturalmente ai signori di Washington.

In realtà Pechino non ha alcuna intenzione di interrompere le sue fiorenti relazioni commerciali e di investimento con Mosca. Cina e Russia hanno firmato un pacchetto trentennale di 117,5 miliardi di dollari di accordi su petrolio e gas, le entità cinesi legate alla Russia stanno valutando l’acquisto di azioni in società russe di energia e materie prime e gli investitori al dettaglio cinesi hanno iniziato ad acquistare partecipazioni nei principalali asset russi.

Se contemporaneamente l’Arabia Saudita passa al renminbi, invece del dollaro, per vendere il petrolio cinese, come sta accadendo, questo infliggerà un colpo senza precedenti al petrodollaro. Anche in questo caso i monarchi sauditi dovrebbero renderne conto?

Il Pakistan dal canto suo ha risposto sprezzantemente alla richiesta USA di non facilitare rapporti economici con la Russia dicendo, per bocca del suo premier, “non siamo i vostri schiavi”.
L’India, nonostante le pressioni statunitensi, ha firmato un nuovo mega contratto per l’acquisto di petrolio dalla Russia ad un prezzo di favore con valuta di acquisto in Yuan cinesi.
Il Brasile si è rifiutato di aderire alla campagna di sanzioni cotro la Russia sollecitata da Washington e lo stesso hanno fatto l’Argentina, il Sud Africa e persino il Messico.

Supefluo dire che l’Iran, il Venezuela, la Siria, l’Iraq e paesi come Cuba, Nicaragua e Bolivia sono dalla stessa parte della Russia e continueranno a cooperare con Mosca.
Questi fattori, assieme ad altri, che dimostrano il declino dell’influenza del gendarme americano sul mondo segnalano potenzialmente anche la fine della lunga fase di egemonia finanziaria statunitense.

Il premier indiano, Modi, assiema Putin e Xi Jinping (alleanza India, Russia, Cina)

È così che le avventure americane di lunga data finiscono in un fallimento non appena i potenti “nemici” del mondo occidentale uniscono le forze.
Tuttavia non bisogna illudersi: questo è il momento in cui gigante USA diventa più pericoloso. Pur di riprendere la sua supremazia mondiale legata al dollaro, Washington è disposta a qualsiasi nuova avventura.

Luciano Lago

8 Commenti
  • nicholas
    Inserito alle 18:41h, 21 Marzo Rispondi

    Allora, a presto avremmo un’altra guerra. Gli Usa, sono obbligati a dichiarare guerra alla Cina, altrimenti il dollaro diventa carta straccia immediatamente.
    Attendiamo , con allegria che l’Arabia Saudita inizi a ricevere pagamenti in moneta Cinese.
    Da li in poi, l’inflazione Usa salirà sempre di più.

    • Mauro
      Inserito alle 19:38h, 21 Marzo Rispondi

      Troppo facile e lineare (e pericoloso per gli USA) dichiarare direttamente guerra alla Cina. Mi aspetto azioni più subdole. Destabilizzazioni. Attentati. Perchè no, attacchi batteriologici. Gli USA vogliono la guerra, ma la vogliono “in casa d’altri”. Non si esporranno mai in prima persona, non in questo momento storico, in cui sono particolarmente deboli. Mi aspetto il peggio del peggio. Spero di sbagliarmi …………..

      • Nicholas
        Inserito alle 20:22h, 21 Marzo Rispondi

        Potrebbero sfruttare Taiwan.
        Tanti sono i possibili scenari, che si potrebbero manifestare.
        La cosa è certa, che gli Usa , con la de-dollarizzazione, si indebolirà tanto.

        • Niko
          Inserito alle 15:46h, 22 Marzo Rispondi

          a Taiwan non sono cosi fessi ..
          Sanno che li utilizzeranno come carne da cannone e con la ciliegina tipo Afganistan..
          A quel punto per i Taiwanesi sarebbe piu’ opportuno scegliere la Mainland o continuare se la Cina vorra’ come hanno fatto fino ad oggi..
          Comunque non penso che la Cina faccia un’invasione.

          • nicholas
            Inserito alle 19:25h, 22 Marzo

            Se il dollaro continua a perdere valore, agli Usa gli toccherà in qualche modo fare la guerra con la Cina.
            Così, come aveva scritto Giulietto Chiesa in uno dei suoi libri.
            Vedremo cosa si inventeranno gli Usa , nei prossimi mesi o anni per attaccare la Cina.
            Gli Ammerkanis, sono moltoo fantasiosi!!!!!

  • Backward
    Inserito alle 20:21h, 21 Marzo Rispondi

    Le sanzioni USA non intendono danneggiare tanto la Russia quanto l’Europa! Sveglia!

  • eusebio
    Inserito alle 20:51h, 21 Marzo Rispondi

    La Cina si prepara alla guerra risolutiva contro gli USA sperimentando nuove armi, come quelle antisatellite a potentissimi fasci di microonde concentrati e laser miniaturizzati ad altissima potenza, per passare ai cannoni navali a rotaia, costituiti da due lunghi elettrodi elettromagnetici, i quali producendo un elevatissimo campo elettromagnetico che crea una massa di plasma ionizzato la usa per spingere un proiettile a decine di chilometri di distanza con estreme velocità e precisione.
    Gli USA studiano queste armi da decenni ma non sono mai riusciti a finalizzarle mentre i cinesi a breve termine le metteranno in servizio.
    Senza contare i micidiali missili ipersonici cinesi che non hanno nulla da invidiare a quelli che i russi stanno usando in Ucraina facendo brasato di banderita, come dimostra l’aliante ipersonico cinese lanciato qualche mese fa che ha circumnavigato il globo con precisione millimetrica.
    Ormai il PLA ha in servizio sufficienti aerei, navi da sbarco e da battaglia, divisioni di marines per occupare Taiwan in poche ore.

  • Idea3online
    Inserito alle 23:25h, 21 Marzo Rispondi

    Marzo 2022: Cina, si schianta un aereo con 133 persone a bordo……..le coincidenze simili all’incicdente di Febbraio 2022: Traghetto in fiamme sulla rotta maledetta tra Grecia e Italia….

    Grecia e Italia saranno le pedine Jolly della Storia……..Grecia e Italia contengono un’energia millenaria imprevedibile………

Inserisci un Commento