La nuova proposta di cessate il fuoco prevede la ritirata nella posizione israeliana: esclusiva


Una fonte palestinese ben informata riferisce ad Al Mayadeen che l’adesione di Hamas alle sue richieste ha costretto “Israele” a fare marcia indietro sulle questioni riguardanti il ​​cessate il fuoco.

Il documento presentato al movimento di resistenza palestinese Hamas su una nuova proposta di cessate il fuoco a Gaza contiene punti positivi e un ritiro della posizione israeliana, ha detto martedì ad Al Mayadeen una fonte palestinese ben informata.

La fonte ha affermato che Hamas deve ancora verificare le questioni chiave, in particolare riguardo al cessate il fuoco e al ritiro delle forze di occupazione israeliane dalla Striscia di Gaza.

Inoltre, ci sono ancora punti controversi riguardanti il ​​dossier dei detenuti, che richiede più tempo per raggiungere un accordo, soprattutto per quanto riguarda il loro numero e le loro categorie.

Secondo la fonte, l’adesione di Hamas alle sue precedenti richieste ha costretto l’occupazione israeliana a fare marcia indietro su questioni riguardanti il ​​cessate il fuoco, il ritiro da Gaza e il ritorno alle loro case degli sfollati con la forza.

La fonte ha detto ad Al Mayadeen che il movimento sta ancora studiando la nuova proposta dopo il ritorno della sua delegazione dalla capitale egiziana Il Cairo ed è impegnato in intense consultazioni, aggiungendo che Hamas mantiene una comunicazione costante con i mediatori egiziani e del Qatar.

Si può dire che l’atmosfera dei negoziati è migliore rispetto a prima e che c’è un arretramento nella posizione israeliana riguardo al ritiro da Gaza e al ritorno dei palestinesi sfollati, ha concluso la fonte.

Israele” si dichiara aperto a colloqui sulla tregua di Gaza dopo la prigionia: Axios

Una nuova proposta israeliana per un potenziale accordo sui prigionieri con Hamas implica la “disponibilità” a discutere il “ripristino di una tregua sostenibile” nella Striscia di Gaza a seguito di un rilascio iniziale di prigionieri per motivi umanitari, ha riferito Axios due giorni fa, citando funzionari israeliani.

Secondo Axios , questo segna il primo caso dal 7 ottobre in cui i leader israeliani hanno segnalato la loro volontà di discutere la fine dell’aggressione a Gaza come parte dei negoziati per un accordo sui prigionieri. Negli ultimi mesi, durante questi negoziati, Hamas ha costantemente posto la fine della guerra al centro delle sue proposte.

Dopo la conclusione dei colloqui, funzionari israeliani hanno riferito che gli egiziani hanno presentato una nuova proposta ad Hamas indicando “la volontà di Israele di fare ulteriori concessioni significative”, ha riferito il sito di notizie.

Axios ha citato i funzionari israeliani che affermano che la nuova proposta è stata sviluppata in collaborazione dalla delegazione dell’intelligence egiziana e dal gruppo negoziale israeliano, considerando le posizioni finora articolate da Hamas e i potenziali termini che sia “Israele” che l’Egitto ritengono che il gruppo della Resistenza palestinese potrebbe accettare in un accordo.


Fonte: Al Mayadeen

Traduzione: Fadi Haddad

4 commenti su “La nuova proposta di cessate il fuoco prevede la ritirata nella posizione israeliana: esclusiva

  1. Nelle ultime settimane non ho seguito molto la vicenda drammatica di Gaza, per quanto importantissima dal punto di vista geopolitico e … umano, ma se gli ebrei sterminatori/ nazi adunchi si ritireranno veramente dalla Striscia (cosa che non credo) lasceranno dietro si sé solo macerie e una popolazione civile decimata, se consideriamo i morti, i feriti molti dei quali senza assistenza e i dispersi che non ricompariranno più.

    Se effettivamente gli ebrei assassini si ritireranno, lo faranno proprio per il motivo anzidetto e perché sapevano già a priori di non poter distruggere completamente Hamas e gli altri eroici resistenti … Per quanto riguarda quel pugno di ostaggi nazi adunchi da liberare, sappiamo che sono serviti per coprire le vere intenzioni, distruttive e genocide, dell’entità sionista e anche degli usa.

    Cari saluti

  2. Una dichiarazione di sconfitta completa israeliana, se firmata. Lo spero per il popolo palestinese stremato. M’ auspico comunque che la resistenza continui l’ attacco alle basi militari d’ occupazione in Siria ed Iraq. Se vogliono una pace duratura nella regione i malvagi devono andarsene!

  3. Gli anglossassoni e vassalli sono tenaci ……………………… il problema è che gli avversari che li combattono sono pervicaci (che non dànno tregua !).
    In Vietnam, ogni anno, gli americani e c. credevano che era quello “buono” ………………………… ma le batoste sanguinose erano quotidiane ………….
    quando si dice che sono onnipotenti i padroni ……………………… si fa per dire ! Mi viene da ridere.
    La Realtà li confuta ogni giorno, i poveri padroni idioti. Auguri.

  4. Hamas e le forze della resistenza in questo momento hanno il coltello dalla parte del manico con il mondo intero che li sostiene. L’odio verso i sionisti ha raggiunto livelli elevatissimi. Sono odiati da tutta la galassia. Quindi bisogna sfruttare questo momento e puntare molto alla creazione di uno Stato Palestinese autonomo con il riconoscimento internazionale e la totale ricostruzione a carico dei nazisionisti. Non possono puntare ad una banalissima tregua. Se lo fanno, allora gli altri paesi arabi hanno ragione nel sostenere che hanno sbagliato i Palestinesi a svendere la propria terra ai criminali sionisti e quindi devono vedersela da soli.

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