La Nuova Frontiera del cibo 2001 prevista dalla Unione Europea: allevamento di insetti

La Ursula von der Leyen promuove lo sviluppo del cibo alternativo mediante gli insetti.

ALLEVAMENTO DI MASSA DI INSETTI: PERCHÉ, QUALI E COME? CIBI E ARMI DEL FUTURO – L’INTERESSE MILITARE È UN DATO DI FATTO

Ormai nella UE si parla apertamente della “necessità” che gli insetti entrino a far parte dei nostri pasti. LA UE AVEVA GIA’ PREVISTI INVESTIMENTI PER 3 MILIARDI a favore del “cibo del futuro”.

La Commissione Europea ultimamente ha autorizzato l’immissione sul mercato di “Acheta domesticus”, il grillo domestico, in farina, congelato ed essiccato, come nuovo ingrediente per l’uomo L’autorizzazione decorre dal 24 gennaio 2023. Responsabile dell’autorizzazione: Ursula VON DER LEYEN.

I seguenti prodotti per la popolazione potrebbero presto essere disponibili con una miscela di grilli domestici (Acheta domesticus) in vendita: – Pane multicereali – panini multicereali – Crackers e grissini – Barrette di cereali – Premiscele secche per prodotti da forno – biscotti – Pasta secca ripiena e non ripiena – salse – Prodotti trasformati a base di patate – piatti a base di legumi e verdure – pizza – Pasta generica e prodotti in polvere di siero di latte – Analoghi della carne (alternative vegetariane alla carne) – Zuppe e concentrati per zuppe, zuppe in polvere – Snack a base di farina di mais – Bevande simili alla birra – Prodotti a base di cioccolato, frutta a guscio e semi oleosi – Snack (tranne le patatine) e preparazioni a base di carne.Tutto a base di farina di grilli (acheta domesticus).

Leggere il protocollo dell’UE, ecco la Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, del 04.01.2023

Gli sforzi per la produzione di massa di insetti hanno però una lunga storia. È davvero per salvare l’umanità? Mangiare insetti era pianificato già nel 1992. Leggiamo in questo documento: “Gli insetti commestibili potrebbero essere più vicini che mai ad essere accettati nel mondo occidentale come una risorsa da considerare nel tentativo di soddisfare il fabbisogno alimentare presente e futuro del pianeta”.

Laddove gli sviluppi provengono dal settore militare e vengono poi presentati al settore civile come applicazioni sane, allora c’è qualcosa di marcio e di solito si tratta di una copertura delle vere intenzioni. Sì, questo succede anche in questo settore. Cosa c’è dietro in questo caso? Lo sappiamo, ad esempio, nel campo dell’energia nucleare: storicamente, l’energia nucleare civile è sempre stata subordinata allo sviluppo bellico.

È ovvio che anche l’allevamento di insetti costituisce uno strumento a due facce. Quindi non è certo solo una questione di salute (se mai lo è stata) per il cibo del futuro, gli insetti hanno anche un ruolo come mezzo di guerra. I militari vedono gli insetti come alleati nelle guerre tradizionali e future.

La guerra entomologica (EW) è un tipo di guerra biologica che utilizza gli insetti per interrompere le linee di rifornimento danneggiando i raccolti o per danneggiare direttamente i combattenti nemici e le popolazioni civili. Ci sono stati diversi programmi che in passato hanno utilizzato questa metodologia.

Questi sviluppi suscitano pensieri inquietanti e in molte aree.

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Il seguente documento (in traduzione automatica) è del 2016 e permette, anzi invita a dare libero sfogo alle fantasie.

Approcci genetici/genomici per migliorare la produzione di insetti per uso umano

https://www.sbir.gov/no
In questo sito tutta le descrizione della nuova forma di alimentazione con le sue peculiarità, le ricerche e l’approccio scientifico per favorire questa riconversione del cibo tradizionale verso tale nuova frontiera alimentare.

Ursula von der Leyen consglia gli insetti

https://www.express.co.uk/news/politics/1431645/EU-news-European-Commission-edible-insects-mealworms-EU-countries-update

Nota: Bisogna “dare merito” alla Commissione Europea ed in particolare alla signora Von der Leyen di essersi prodigata per liberare tutti noi dalla schiavitù di doversi alimentare con il cibo tradizionale, come la pasta, il riso, le uova, la carne, i formaggi, i prosciutti, la verdura, la frutta, ecc..
Tutti prodotti (del così detto made in Italy) costosi ed inquinanti che presuppongono allevamenti, piantagioni, culture, produzioni, caseifici, ecc..
La Von der Leyen si pone all’avanguardia e oggi ci consiglia (domani ce lo imporrà) di alimentarci sulla base di insetti e derivati di questi.
Basta con la schiavitù della pasta al pomodoro o al ragù, basta con la pizza napoletana o con i calzoni, arancini e supplì, stop alle bistecche, cotolette, scaloppine e polpette. Niente più carbonare, matriciane o risotti alla milanese o ai funghi. Grilli, locuste, formiche e scarafaggi saranno finalmente disponibili per tutti, a poco prezzo e senza effetti inquinanti.
Come non essere grati alla Commissione Europea per cotanta lungimiranza e senso ecologico?
I cittadini ringraziano e le sono grati, sig.ra Ursula von der Leyen.

Fonte: .nogeoingegneria.com/motivazioni/cibo/allevamento-di-massa-di-insetti-

Traduzione e nota: Luciano Lago

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