"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La NATO vuole che ci prepariamo alla guerra

La NATO ci chiede di rinforzare i ponti e le strade, per permettere il passaggio di carri armati e mezzi pesanti in caso di una guerra contro la Russia. Cos’altro non ci dicono?

di Massimo Mazzucco

La NATO ci chiede di rinforzare i ponti e le strade, per permettere il passaggio di carri armati e mezzi pesanti in caso di una guerra contro la Russia.

Già due settimane fa la portavoce della NATO, Oana Lungescu, aveva dichiarato che la Nato intende creare due nuove centrali di comando in Europa, perché “la capacità di dispiegare velocemente le forze dell’alleanza è importante per la difesa collettiva della Nato”.

Ieri è stato lo stesso segretario della NATO, Stoltemberg, nell’incontro con i ministri della difesa alleati, a chiarire meglio questo concetto: “Una centrale di comando – ha dichiarato – riguarderà l’Atlantico, e servirà a rinforzare le nostre capacità di proteggere le vie del mare, che sono di fondamentale importanza per l’alleanza transatlantica. Dobbiamo essere in grado di spostare eserciti e truppe attraverso l’Atlantico, dal Nord America verso l’Europa. Ci sarà poi una seconda centrale di comando, responsabile degli spostamenti delle truppe all’interno dell’Europa, cosa che è ovviamente altrettanto importante”.

“Dobbiamo anche assicurarci – ha aggiunto Stoltemberg – che le strade e i ponti siano abbastanza robusti da reggere il passaggio dei nostri veicoli più grossi, e che le reti ferroviarie possano supportare un rapido spostamento dei carri armati e dei mezzi pesanti. La NATO ha dei requisiti militari rispetto alle infrastrutture civili, e queste vanno aggiornate per essere sicuri che le attuali necessità militari siano garantite. Ma questo non è un lavoro che la NATO può svolgere da sola.

Segretario NATO Stoltenberg

Si richiede uno stretto coordinamento con i governi nazionali e con l’industria privata. Anche l’unione europea gioca in questo caso un ruolo importante. Quindi la NATO e l’unione europea devono continuare a lavorare spalla a spalla su questo argomento di vitale importanza.”

E sempre due settimane fa, la portavoce NATO aveva dichiarato: “Gli alleati stanno modificando le leggi nazionali per permettere agli equipaggiamenti militari di transitare più rapidamente attraverso le frontiere, e stanno lavorando per rafforzare le infrastrutture nazionali.”

A noi però nessuno ha detto niente. Come mai?

Fonte: Luogo Comune

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  1. Mardunolbo 6 giorni fa

    Stoltemberg ,la montagna di stoltezza, ha parlato con la bocca portavoce dei padroni americani; i servi europoidi si faranno in quattro per obbedire al can mastino.
    Ed i popoli europei a subire ancora una volta ?

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  2. 9+3-6 6 giorni fa

    La Nato deve essere rincitrullita e quindi deve essere chiusa. Qui si parla di fare la guerra ad un paese munito di 7.000 atomiche spalleggiato da un altro la cui industria è sostenuta da 1.300.000.000 persone!!! Calma…per trovare una scusa per non pagare più i debiti. Licenziate Stoltenberg per cortesia, che l’ Italia esca dalla NATO al più presto e che l’ EU con i suoi oligarchi vada pure in bancarotta.

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  3. PieroValleregia 6 giorni fa

    … e qualcuno, continua imperterrito a festeggiare il 25 aprile indicando questa data come l’inizio della nostra libertà mentre, invece, è palese il contrario.
    Il 25 aprile si “festeggia” l’esser diventati una colonia …
    …questa frase, tutto riassume
    In ogni guerra, la questione di fondo non è tanto di vincere o di perdere, di vivere o di morire; ma di come si vince, di come si perde, di come si vive, di come si muore.
    Una guerra si può perdere, ma con dignità e lealtà.
    La resa ed il tradimento bollano per secoli un popolo davanti al mondo.
    Junio Valerio Borghese

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    1. Silvia 6 giorni fa

      Concordo che non si dovrebbe festeggiare il 25 Aprile, pero’ secondo me la resa era inevitabie, e che si vinca o si perda conta eccome. Chi perde subisce sempre.

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    2. Ale 5 giorni fa

      O forse il 3 settembre 1943 ? Però sono d’accordo con te su un punto : siamo schiavi e del tipo peggiore cioè quelli infamati dal mondo come vili … E c’è chi rivorrebbe i Savoia come Re d’Italia …

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      1. PieroValleregia 5 giorni fa

        … un ex ministro ( e pure ex sindaco di Genova e pure ex presidente della regione liguria) dei trasporti, noto come il gerundio (Burlando) voleva istituire l’8 settembre festa nazionale …
        festa nazionale, il giorno della viltà e dell’infamia più sordida
        saluti
        Piero e famiglia

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  4. Eugenio Orso 6 giorni fa

    L’élite finanziaria globale, che manovra anche la Nato e la tiene in vita con scopi di dominio (come la Ue), ha deciso per la guerra alla Russia.
    E’ l’élite che decide e i collaborazionisti europei occidentali eseguono. Questo è il vero volto della democrazia, ancella (o puttana politica, se preferite) del libero mercato.
    Non dimenticate che la situazione nel Donbass ucraino – innesco bellico generale – è ancora di guerra e le armate di galeotti euronazisti ucrainofoni (hanno arruolato anche i detenuti!) continua a bombardare la Novorossia resistente.
    Altro innesco potrebbe essere il Baltico, dove il cieco e stupido odio dei baltici nei confronti dei russi potrà fare la sua parte …
    Più che in una botte di ferro, grazie alla Nato siamo in una botte … di merda!

    Cari saluti

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    1. Mardunolbo 5 giorni fa

      Per chi volesse approfondire le situazioni europee, esaminando dal punto di vista cattolico, la situazione delineata prima della 2 guerra mondiale, consiglio di leggere le puntate su “agere contra” riguardanti nazionalismi e fascismi. Si trovano molti spunti interessanti, ricchi di dati e rimandi che possono far meglio capire l’andamento della Storia dell’ultimo secolo.
      http://www.agerecontra.it/public/press40/?p=30031

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  5. 9+3-6 5 giorni fa

    Va beh, andremo alla guerra. Pochi mesi, qualche ferito in modo lieve e poi vivremo felici e contenti….Possibile che non ci sia nemmeno uno a spiegare agli scemi stellati che la Russia possiede 7.000 testate nucleari? Possibile nemmeno uno a spiegare che se non bastassero le 7.000 ci sono 1.300.000.000 di operai formiche a fabbricarne altre?

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  6. leopardo 5 giorni fa

    Dal mio punto di vista, che corrisponde, credo, a quello della stragrande maggioranza di italiani
    ed europei, la Nato e chi la comanda, in primis quel pirla di Stronzenberg, possono andare a farsi
    fottere. Se i bastardi americani e giudei hanno i pruriti per condurre una guerra, se la facciano
    a casa loro, senza rompere i coglioni a noi europei che con la Russia, vogliamo pace e collaborazione.

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    1. PieroValleregia 5 giorni fa

      salve
      siamo d’accordo Leo ma il problema è che finchè la “nostra” politicaglia di camerieri e traditori ci tiene li dentro, altro non si può fare.
      Quando ero in servizio, ho partecipato, perchè comandato, alle operazioni Libano (83/84), Golfo Persico (1991), Ex Jugoslavia (mi pare 1992) e poi Kossovo (1999).
      All’inizio ero arciconvinto che fossimo nel giusto poi, durante il Golfo 1991, ho aperto gli occhi e capito …
      saluti
      Piero e famiglia

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      1. Citodacal 3 giorni fa

        Ottima e onesta testimonianza per cui il discernimento non si trova negli ovetti Kinder e nemmeno passa a suonare alla porta…
        (quanto piuttosto sia una brutta bestia che richiede essere continuamente oliata)

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  7. Walter 5 giorni fa

    Si chiama LSD (dietilamide dell’acido lisegico): devono aver esagerato con il dosaggio e ci sono rimasti.

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  8. Vincent 4 giorni fa

    CI si può credere come no, e io ci credo, ma tante profezie indicano la Russia la “pietra pesante” che distruggerà interi Paesi europei, e non solo, e che i russi invaderanno Roma e si siederanno sul trono di Pietro. Anni fa sembrava veramente fantascienza un’ipotesi del genere ma incredibilmente oggi si sta sempre di più concretizzando come un’ ipotesi assolutamente plausibile purtroppo per noi. Gli USA, Israele e l’Arabia Saudita stanno facendo di tutto per scatenare una guerra che sarà inevitabilmente nucleare, finisce un fronte di guerra e ne cominica uno ancora più pericoloso fino a che non scoppierà la scintilla che appiccherà il fuoco inestinguibile. Nessuno guadagnerà da una guerra atomica, non ci saranno vincitori se non il Male assoluto a cui gli uomini si sono assoggettati

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    1. Walter 3 giorni fa

      Vedo che sei molto ottimista. Supponiamo che la tua ipotesi sia corretta: a cosa servirebbe rinforzare ponti, strade e ferrovie? A facilitare il nostro ipotetico nemico nell’invadere l’Europa con i suoi mezzi pesanti? Non ti sembra assurdo?
      Lasciando da parte le profezie inutili, non mi sembra che la Russia stia manifestando comportamenti imperialisti, sta solo cercando di difendere i propri confini. Su cosa si basa la tua ipotesi (a parte la suggestione indotta dalle profezie)?

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      1. JD jonny 20 ore fa

        È solo questione di tempo, la guerra è già pronta all’orizzonte.
        La Russia sarà minacciata dall’America e difesa dagli alleati Europei,
        ma per gli stati europei ci saranno tre stati che subiranno perdite
        pesantissime. 10 nazioni europee si staccheranno dagli americani e
        supportati dai Russi guerreggeranno contro il blocco USA-UK-ISRAELE.
        Sara una guerra mondiale , cina e corea e giappone , faranno la differenza.
        Dopo di che nascerà un organidmo mondiale che porterà una finta pace al
        costo di volere sudditanza da tutti i re della terra

        Sembra fantascienza ma è storia scritta in anticipo, cioè profezia di Apocalisse capitolo 13′ e 17.
        https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2000146126896846&id=1988134718097987

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