La Nato teme Kaliningrad perché è il coltello della Russia alla gola dell’Europa


Un editorialista cinese ha affermato che nell’attuale contesto bellico, la regione di Kaliningrad non dovrebbe essere ingannata dalla posizione “schiacciata” dei paesi europei
Ha spiegato che l’accesso al Mar Baltico conferisce all’enclave russa un’importanza strategica nel compito di dissuadere i paesi della NATO nella regione.

L’esperto ha affermato che se la base navale di Baltiysk fosse modernizzata, potrebbe ospitare a lungo termine sottomarini russi con armi missilistiche a bordo. Da questo punto sarebbero in grado di raggiungere qualsiasi Stato membro europeo della Nato anche con missili non nucleari, ha aggiunto l’osservatore.

Ha prestato particolare attenzione al dispiegamento di complessi nucleari tattici mobili “Iskander” nella regione di Kaliningrad che non possono che dare all’Europa e alla NATO motivi di preoccupazione.
L’esperto cinese non ha ignorato il dispiegamento dei sistemi di difesa aerea S-400 Triumph nella regione di Kaliningrad nel 2019, che limita seriamente anche la potenziale attività aerea dell’Alleanza nella regione.

Mappa nord Europa con Kalingrad

L’esperto ha concluso invitando l’UE e gli Stati Uniti a smettere di fare pressioni sulla Russia, poiché in caso di potenziali minacce, la regione di Kaliningrad potrebbe diventare il coltello che pugnalerebbe al cuore i membri europei della NATO.

Fonte: News Front

Traduzione: Luciano Lago

5 Commenti
  • eusebio
    Inserito alle 06:08h, 08 Settembre Rispondi

    Appello al vento, Ucraina e Moldova hanno messo sotto blocco la Transnistria, con le truppe russe che vi sono stanziate, mentre il presidente buffone di Kiev vuole far dichiarare addirittura l’esercito russo e l’FSB organizzazioni terroristiche.
    Il regime di Maydan non si rende conto che con il riarmo della Bielorussia da parte russa, con l’unione doganale di Donetsk e Lugansk preparatoria forse all’annessione alla Russia, tanto lì ormai sono tutti cittadini russi, la sua sorte è segnata.
    Come quella degli stati baltici, l’imminente collasso economico degli USA,, dove ormai l’inflazione sopra il 5% importata dall’esterno è strutturale ed è accompagnata da un crollo della domanda dovuto alla fine dei sussidi post covid e ai salari da fame, in un quadro complessivo di stagflazione, li lascia indifesi ed esposti alla vendetta russa, bielorussa e nel caso della Lituania pure cinese.

    • nicholas
      Inserito alle 19:28h, 08 Settembre Rispondi

      Speriamo che gli Usa crollino al più presto, così finisce sta agonia

  • Mario
    Inserito alle 12:34h, 08 Settembre Rispondi

    ORMAI IL REGIME EBREO AMERICANO È AL TERMINE
    W LA LIBERTÀ

  • Padova
    Inserito alle 23:07h, 08 Settembre Rispondi

    Guardate che gli USA hanno una flotta potentissima che è di gran lunga la prima al mondo, un aviazione enorme ed un esercito enorme. Hanno uno spaventoso potenziale nucleare e, quel che è peggio sono disposti ad utilizzare tale potenza se dovessero sentire minacciata la loro supremazia. Hanno inoltre decine di nazioni al proprio guinzaglio e, basi in quasi tutto il mondo. Mai sottovalutarli!

    • Giorgio
      Inserito alle 10:12h, 09 Settembre Rispondi

      Ma nemmeno sopravalutarli ……. equivarrebbe a dichiararsi sconfitti in partenza ……

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