La NATO sta preparando una provocazione su Kalingrad?


di Luciano Lago

I preparativi per le massicce esercitazioni previste dalla NATO nel mese di Marzo, le più imponenti dagli ultimi 40 anni, condotte in Europa su vasta scala, non lasciano trapelare nulla di buono ma piuttosto vengono interpretate da vari analisti militari come una vera prova di attacco alla Russia.
Le esercitazioni coinvolgeranno le forze statunitensi (la metà circa del totale effettivi) e gli altri membri della NATO e si svolgeranno in prossimità dei confini della Federazione Russa. Il nome in codice per questa operazione è “Defender-Europe 20″ ma è possibile interpretarlo come “Attack-Russia 20“; in effetti queste esercitazioni sembrano consistere nella preparazione per un attacco alla Russia, paragonabile all’invasione nazista del 1941 che uccise 27 milioni di cittadini sovietici, ne ferì innumerevoli altre e distrusse tutto a ovest degli Urali e alla fine portò alla sconfitta della Germania e delle forze dell’Asse che avevano lanciato l’attacco. La Storia non ha insegnato molto ai cervelloni neocon di Washington e delle altre capitali europee.


Queste grandi esercitazioni militari sono accompagnate dalla decisione dell’Amministrazione USA di ritirarsi da numerosi trattati sulle armi nucleari con l’obiettivo di dare agli Stati Uniti le mani libere per sviluppare e dispiegare armi nucleari tattiche che, secondo la nuova strategia del Pentagono, gli americani potranno utilizzare quando e dove vogliono, senza alcuna limitazione o restrizione, inclusa l’opzione di di lanciare un primo attacco nucleare. Il tutto naturalmente senza il minimo impegno a consultare gli alleati, visto che le decisioni le prende solo Washington ed impegnano tutti gli altri membri dell’alleanza , inclusa l’Italia.
Gli obiettivi evidenti sono la Russia e la Cina, oltre all’Iran, la Corea del Nord e magari il Venezuela. (Questi ultimi paesi saranno presi di mira forse dopo o forse prima).
Negli sforzi degli USA di circondare la Russia e dissuadere Mosca dal prendere contromisure, esiste un fattore territoriale importante che è costituito dalla enclave russa di Kalingrad.
Questa enclave di Kaliningrad è stata menzionata più volte dai generali e dai funzionari statunitensi come un possibile teatro di provocazioni per fabbricare un pretesto che consenta alle forze USA/NATO di entrare nella enclave russa e occuparla, sottraendo questo polo strategico alle difese russe. Gli USA potrebbero voler realizzare a Kalingrad quello che non sono riusciti a fare in Crimea.
Tuttavia la Russia ha dotato Kalingrad di difese missilistiche avanzate ed un attacco contro questa enclave non sarebbe indolore ma fornirebbe a Mosca l’occasione di una risposta molto decisa. Lo scenario potrebbe essere quello di una prova di guerra sulla base di una” false flag” di cui verrebbe accusata la Russia.

Enclave russa di Kalingrad sul Mar Baltico


Queste considerazioni derivano dall’interpretazione di un passaggio del documento della NATO in cui si dice testualmente che: “per scoraggiare qualsiasi invasione russa negli Stati baltici, la NATO dovrebbe stabilire una presenza permanente nella regione … per impedire un colpo di stato russo …”.
Oltre al consuetto allarmismo fatto da Washington e dalla NATO sulla minaccia russa di una possibile invasione degli stati baltici, come si vede questa nota include un elemento in più e l’accenno alla presenza permanente può intendersi come riferito alla necessità di strappare preventivmente Kalingrad alla sovranità russa.
D’altra parte la NATO oggi contesta la sovranità russa su Kalingrad istituita alla fine della seconda guerra mondiale, sostenendo che la Russia “ha strappato” l’insediamento europeo post-Guerra fredda, fatto che avrebbe dovuto concludersi con un ritiro dell’armata rossa da Kalingrad.

Naturalmente si trascura il fatto che, dopo la disgregazione dell’URSS (1991) e lo scioglimento del Patto di Varsavia, le autorità americane avevano promesso solennemente che mai e poi mai la NATO si sarebbe allargata verso est. Promessa violata con tutta evidenza dall’allargamento della NATO in tutti i paesi dell’ex Patto di Varsavia.
D’altra parte la violazione dei patti ed il tradimento sono una costante della politica USA e sotto Trump sono divenuti una costante della politica americana che non trascura di minacciare apertamente la Russia e gli altri paesi indipendenti che non hanno intenzione di sottomettersi all’Impero USA.
Il documeto della NATO contiene una serie di distorsioni della verità e menzogne palesi come quando scrive “Rafforzare la difesa europea in un’era di turbolenza e concorrenza”. Con la consueta dose di propaganda, nel documento si accusa la Russia di aver provocato le turbolenze con l’invasione dell’Ucraina e con l’intervento in medio Oriente.

Schieramento anti russo


Si occulta il fatto che sono stati i paesi della NATO che hanno causato le turbolenze nel Medio Oriente , con il sostegno al terrorismo per destabilizzare i paesi come l’Iraq, la Siria, la Libia, senza trascurare l’operazione del golpe in Ucraina realizzato da USA e NATO.
La NATO secondo Stoltenberg e soci non è responsabile di nulla sulla base di questo rapporto, tranne che di “proteggere la pace”. La Russia è lo stato aggressore supremo, intento a “minare la sicurezza” dell’Europa, persino intenzionato ad attaccare l’Europa, una “minaccia esistenziale” che la NATO deve prepararsi a respingere.

Una falsificazione della realtà talmente smaccata da non meritare neppure una risposta che comunque è stata data dal cancelliere russo Lavrov in tono a metà fra lo sprezzante e l’ironico.
Il documento si addentra in una serie di dettagli in cui si esamiano le presunte “azioni provocatorie” della Russia e si esalta il grande contributo alla pace ed alla stabiltà (sic!) fornito dalla NATO. Questo mentre ancora oggi si sente il sibilio dei droni senza pilota che, partono da basi NATO, e vanno a bombardare paesi come lo Yemen, l’Iraq, l’Afghanistan, il Pakistan, ecc.. mietendo vittime civili e stragi di innocenti. Tutto questo non conta per la NATO e la “minaccia” è sempre quella della Russia, della Cina e dell’Iran.

Protesta contro i droni USA


La situazione internazionale è divenuta ormai estremamente critica tanto da allarmare anche il comitato degli degli scienziati atomici che hanno prefigurato la possibilità di un conflitto nucleare a breve che porterebbe all'”armageddon”, che significhrebbe il disastro planetario che coinvolgerebbe tutte le nazioni.
In Israele risulta che si sono costuiti circa 200 bunker otteranei, rifugi nucleari per l’elite potere che vuole mettersi al sicuro e ci sono acquisti immobiliari da parte di ultra ricchi in Patagonia e nelle isole del Pacifico.

Chi ha la possibiltà si trova un rifugio adeguato; chi non ha queste possibiltà deve solo pregare ed attendere l’ora X, quella che sarà determinata dagli psicopatici, gangster e fanatici millenaristi che governano la centrale dell’Impero a Washington.

14 Commenti

  • Franco
    10 Febbraio 2020

    Per quello che deduco dall’articolo, la guerra inizierà durante la prossima esercitazione NATO.
    Con credo che la Nato voglia preventivamente mostrare alla Russia come si comporterà in futuro nei riguardi di Kaliningrad

  • La soluzione
    10 Febbraio 2020

    Ma che guerra è guerra. Stanno solo spendendo soldi. Dopo una guerra nucleare chi cacchio farà esercitazioni???

  • Idea3online
    10 Febbraio 2020

    L’Occidente nel 2020 ha deciso di schierarsi in attacco, certo anche prima lo era, ma con l’inizio del 2020 la NATO ha deciso di mostrare impetuosità per impaurire gli avversari, vuoi con attacchi militari, vuoi con embargo all’Iran, vuoi con un pseudo embargo alla Cina, certo gli USA hanno pure subito risposte dall’Iran. Ma la Cina non ha possibilità di rispondere, ha solo possibilità di decidere come utilizzare i crediti in dollari prima che vengano aggrediti. Se l’Occidente continuerà ad affondare la Cina, non è un caso che questo virus sia stato attivato nel 2020 e propagandato in tutto l’Occidente. Certo il virus esiste, ma escludere la Russia dalle prossime Olimpiadi solo per avere nel 2014 abbracciato la Crimea……Vero il doping, le ecoballe, il colesterolo alto, sono la causa di tutto……..resta il fatto che la Russia dopo il 2014 è stata sanzionata quasi in tutto……è sotto assedio. Il 2020 inizia con l’Iran, adesso la Cina, a breve l’Ucraina, dopo nuovamente la Russia……..Generalmente questa ossessività contro altrui persone è definita Mobbing, in rete si legge:
    Il mobbing indica una forma di abuso ovvero un insieme di comportamenti aggressivi di natura psicofisica e/o verbale, esercitati da una persona o da un gruppo di persone nei confronti di uno o più soggetti.
    Resta da capire quanto durerà la resistenza dell’Oriente, principalmente della Russia e della Cina. Se la Cina temerà il declino del PIL, probabilmente in concerto con la Russia lancerà prossimamente una strategia economica-finanziaria in Medio Oriente utilizzando le sue riserve in dollari e la potenza militare della Russia. La Cina non potrà assistere al declino ma sarà costretta a reagire, altrimenti dovrà inchinarsi alle strategie militari americane in Medio Oriente. L’Obiettivo degli USA è indebolire l’alleanza Russa&Cinese. A breve novità contro la Russia, cosa farà uscire dal cappello magico lo Zio Sam?

  • atlas
    11 Febbraio 2020

    ognuno si esercita come meglio crede. La mancanza di identità nazionale è la cosa che più mi addolora, non è l’italia la mia Patria e penso nemmeno per tanti altri, nemmeno di chi fa parte di corpi speciali militari; oggi lo fa solo per motivi economici e per difendere un’entità democratica, massone liberale. Morirò così, senza vedere realizzato il ritorno al mio Stato delle Due Sicilie. Ma non possono annullare la mia anima Duo Siciliana

    https://www.youtube.com/watch?v=5WHR0ja6rVU

    • kaius
      11 Febbraio 2020

      Brutto paese il loro,le donne non sono fatte per combattere

      • atlas
        12 Febbraio 2020

        io non mi ci metterei davanti ai loro fucili kaius

  • giorgio
    11 Febbraio 2020

    adesso capisco perchè gli americani vogliono invadere la CdN. C’è un esercito di strafighe che sono distanti anni luce dalle obese americane .

  • Idea3online
    11 Febbraio 2020

    Evitate di far vedere belle creature femminili ad Atlas, il Maestro disse: non indurre in tentazione. Le pecorelle smarrite devono tornare all’ovile.

  • eusebio
    11 Febbraio 2020

    A me preoccupa il coronavirus, il fatto che l’epidemia sia scoppiata all’improvviso in una città al centro della Cina alla vigilia del Capodanno cinese, quandi si muovono centinaia di milioni di cinesi per tutto il mondo, potrebbe essere stata una aggressione premeditata per mettere in ginocchio il colosso asiatico.
    E se in risposta i cinesi diffondessero poniamo una epidemia di peste bubbonica a Saint Luis negli USA alla vigilia della festa del Ringraziamento?

    • atlas
      12 Febbraio 2020

      magari

      magari con l’aiuto di quel panzone trippone di budda

Rispondi a La soluzione cancella risposta

*

code