La NATO si prepara ad un intervento contro la Russia, soltanto da decidere il come e quando

di Luciano Lago

Dagli ultimi avvenimenti pompati in grande stile dai media occidentali, stragi montate in scena come nella città di Bucha ed attribuite falsamente ai soldati russi, oltre ad altre in preparazione, sempre con la regia dei servizi ucraini e dell’M-16 Britannico, si può capire che c’è una ricerca determinata di un pretesto per l’intervento della NATO nella guerra in Ucraina ed in Russia.
Se ci soffermiamo a ricordare le tante macchinazioni, false flag, utilizzate dai servizi di intelligence degli USA e dalla NATO come pretesti per i suoi interventi militari, esiste una consolidata tradizione in questo senso che, soltanto negli ultimi decenni, si estende storicamente dalla ex Jugoslavia all’Iraq, alla Libia, alla Siria, all’Afghanistan, Somalia, ecc…..
Si possono ricordare le false fosse comuni di Timisoara in Romania che portarono all’impiccagione pubblica di Ceausescu ed al cambio di regime in Romania, abbiamo avuto le affermazioni della NATO secondo cui i serbi stavano attuando il genocidio degli albanesi in Kosovo (intervento della NATO in Serbia e bombardamento di Belgrado); abbiamo assistito al Colin Powell che presentava all’ONU la fialetta del falso agente tossico delle armi di distruzione di massa di Saddam Hussein, falso che portò al bombardamento ed all’invasione dell’Iraq; senza dimenticare le false fosse comuni in Libia attribuite al regime di Gheddafi, una buona scusa per intervento militare della NATO in Libia ed assassinio con tortura del leader Libico. Si potrebbe continuare con le vicende dei falsi attacchi chimici in Siria, con l’utilizzo dei “White Elmets” per giustificare i bombardamenti USA, con le menzogne per coprire l’intervento degli USA NATO in Afghanistan, ecc. ecc.. La lista delle False Flag e dei pretesti utilizzati per le guerre USA è lunga…….

Colin Powell nel 2003 all’ONU

Questi precedenti sono preoccupanti in relazione a quanto si va delineando in Ucraina: sembra che Washington non si rassegni ad una vittoria militare della Russia in Ucraina che appare inevitabile e stia architettando una serie di false flag (di cui Bucha è stato il primo) per giustificare un intervento della NATO in Ucraina, naturalmente per “salvare la popolazione” e difendere l’integrità del paese. Non a caso ci sono voci insistenti della preparazione di un presunto attacco chimico (un classico delle false flag USA) per dare luogo ad un intervento della NATO.
Il vero problema è quello che, mano a mano che l’operazione militare russa va avanti, si trovano sempre più prove della presenza di personale della NATO nel paese e di enormi quantitativi di armamenti forniti all’Ucraina dai paesi come USA, Gran Bretagna, Polonia, Repubblica Ceka e altri soci dell’Alleanza Atlantica.

Inoltre non bisogna trascurare, oltre alle motivazioni militari, quelle politiche e finanziarie e fra queste, la decisione di Putin di utilizzare il Rublo a pagamento dei prodotti energetici e dei metalli, rifiutando il dollaro e l’euro, ancorando il valore del rublo all’oro, cosa che potrebbe avere in prospettiva, un effetto nefasto per il domino del dollaro. In sostanza ci sono sufficienti motivi per entrare in conflitto con la Russia ed impedire a questa di mettere in atto il suo piano di cambiamento dell’ordine mondiale, prima che anche la Cina, l’India ed altri paesi si associno alla stessa impresa.
La strategia USA è sempre la stessa, quella di circondare la Russia ed istigare guerre per procura ma, questa volta, le cose sono andate troppo avanti per lasciare il campo soltanto ai proxi dell’occidente, militari ucraini e mercenari. Sono entrati in pericolo gli interessi essenziali di Washington della sua egemonia finanziaria e i circoli che contano delle elite di potere USA non possono permettere che le contromosse di Putin possano avere successo.
I segnali di una estensione della guerra ci sono tutti, incluso quello dell’appello ai cittadini USA e GB di abbandonare la Russia prima che sia troppo tardi e di chiudere tutti i consolati nel paese. Ai diplomatici russi presenti negli USA ed in Europa è stato già dato il foglio di via, alle navi russe è stato proibito di entrare nei porti europei, un nuovo pacchetto di sanzioni è in fase di approntamento ma si sa già che sarà molto più a danno degli europei che non dei russi.

Ci sarà presto l’interruzione delle forniture di gas all’Europa e il blocco del petrolio, delle spedizioni di metalli, di grano, di fertilizzanti, fosfati, ecc.. I prezzi del barile di petrolio, dei metalli e degli alimenti balzeranno alle stelle e si diffonderà una recessione che farà scivolare nella miseria una larga parte delle popolazioni europee.
I cittadini europei potranno ringraziare di questo le politiche scellerate dei loro governi e della UE, sempre in prima linea per compiacere il padrone USA ma tale scenario non sarà niente in confronto a quanto sta per arrivare sulla testa degli europei.

12 Commenti
  • Nicholas
    Inserito alle 22:09h, 06 Aprile Rispondi

    Almeno che, le popolazioni europee si rivoltano contro i propri governi, prima di un conflitto serio contro la Russia.

  • luther
    Inserito alle 00:25h, 07 Aprile Rispondi

    … E del mondo intero direi. Se la Russia sarà attaccata anche dalla NATO dovremo tenere a mente quello che non molto tempo fa ha dichiarato il presidente Putin e cioè che l’occidente in tal caso, avrebbe sperimentato avvenimenti senza precedenti, mai visti nella storia. Io credo che specie gli americani, per le ragioni che conosciamo, non intendano rinunciare ai loro fetidi interessi e arrendersi alla Russia e per contro, la Russia combatterà questa battaglia per la propria esistenza. Ma la pazzia più grande è che in America ancora sono sicuri che Putin stia bluffando,Che, ad un certo punto chinera’ la testa. Ecco perché è possibile che la faccenda Ucraina possa davvero prendere una brutta piega ed allargarsi in modo incontrollabile. Che dio c’è la mandi buona…. ma non credo.

    • Der einsamer Stein
      Inserito alle 09:00h, 07 Aprile Rispondi

      … e che la mandi cattiva, ma cattiva il più possibile, agli u.s.a., lo stato più terrorista della terra, alla sua complice in malefatte inghilterra e a tutta la coorte degli scodinzolanti servi occidentali.

      • Giorgio
        Inserito alle 14:10h, 07 Aprile Rispondi

        Mi associo carissimo DER EINSAMER STEIN ….
        i primi a vedersela brutta saranno gli eurostupidi che stanno per beccarsi una crisi economica (vera e propria fame) mai vista prima …..
        Poi quasi in contemporanea arriva pure il crack del dollaro e l’implosione dell’impero, forse senza nemmeno la necessità di un “aiutino” rappresentato dalle atomiche russo-cinesi ….

  • birratarelli
    Inserito alle 00:39h, 07 Aprile Rispondi

    Purtroppo l’eccezionalità anglosionista non conosce limiti sono disposti a sacrificare tutti noi in nome dell’ideologia woke/democratica dei clinton/bush/soros e i loro tirapiedi ma ricordo a tutti che le armi antimissile s-550 che distruggono le testate strategiche e i satelliti spia e d’allerta nello spazio gli occidentali NON CE LE HANNO il più potente ordigno termonucleare nel 1961 lo fecero esplodere i russi ( la famosa bomba zar ) che in origine doveva avere 100 megatoni di potenza ma su preghiera dei progettisti della bomba pregarono Krushev di depotenziarla della metà bene acconsentì ma con 50 megatoni le onde d’urto fecero 3 volte il giro del globo terraqueo……..si può immaginare come sarebbe oggi a 100 megatoni ?
    e in ultimo se ci fosse una guerra termonucleare chi avrebbe più possibilità di sopravvivenza in base agli armamenti esistenti gli anglosionisti o i russi ?

  • antonio
    Inserito alle 06:49h, 07 Aprile Rispondi

    il dollaro sta perdendo credibilità – solo la forza del sopruso e della violenza può tornare ad imporlo al mondo

  • Riki
    Inserito alle 06:58h, 07 Aprile Rispondi

    Rimarranno vivi solo le dinastie dei topi malvagi nei loro bunker extralusso

    • Flown
      Inserito alle 14:39h, 07 Aprile Rispondi

      Una vita da topi, appunto. Ma nemmeno, almeno i topi di tanto in tanto escono a vedere il cielo, chi rimarrà nel bunker antiatomico rimarrà sepolto in una tomba extralusso, che durerà anche poco senza il necessario corollario a mantenere il “lusso”, perché l’esterno sarà solo un deserto di rovine radioattive, dove uscirne, anche dopo decenni, significherà solo, forse non morire subito, ma morire lentamente di malattie perniciose, che sarà anche peggio. Questa non è nessuna vittoria. Perché farsi una qualunque vita da miliardario ritirato nei giorni pre guerra mondiale, sarebbe stato di gran lunga molto meglio.

  • Giovanni
    Inserito alle 07:46h, 07 Aprile Rispondi

    Suonerà la sveglia per i popoli europei, in caso contrario si estingueranno. Quando la fame batte sull’ uscio la mente torna alla realta’ delle cose essenziali. E purtroppo bisogna dire che è quello che vogliono i satanisti del Deep State : il caos.

  • Alex
    Inserito alle 12:26h, 07 Aprile Rispondi

    credo che realisticamente gli USA stiano per sparire dalle cartine geografiche: temo proprio che Putin lancerà un attacco preventivo sulle basi missilistiche USA

  • natalino
    Inserito alle 16:31h, 07 Aprile Rispondi

    L’occidente ha bisogno di beni tangili e reali per supportare la spirale delle enormi montagne di debito di “derivati del debito”. Facciamo tutto a debito compreso il pagamento dei debiti Ormai questo debito si sta mordendo e ingoiando la coda come un serpente affamato che non trova alimento.
    La morte é sicura se non trova altro alimento che lo faccia desistere dall’autodivorarsi.
    In questa prospettiva l’occidente sta tentando di giocare a tutto campo, non solo contro la Russia.
    La conferenza sul Clima di Parigi, di per sé un’encomiabile iniziativa, era organizzata peró a beneficio delle sole necessitá dell’occidente.
    Inizialmente non tutti lo capirono. Ma poi le esternazioni “do menino de ouro” all’anagrafe Macron fecero capire ai BRICS quale era la trappola.
    In definitiva si volevano identificare e creare delle aree geo-biologiche di cogestione tra cui l”Amazzonia, la Siberia, tutto l’Est Asiatico etc.
    Zone scarsamente popolate che ha detta dell’occidente, opportunamente gestite, avrebbero un ruolo benefico su tutto l’umanitá. Ma la parola “cogestione” per pochi miliardi di euro ha fatto drizzare le orecchioe a Bolsonaro.
    Bolsonaro appena eletto ha fatto di tutto per avere un “relacionamento a serio” con TRUMP perché credeva in un accostamento tra le due realtà americane. Si presentó a Washington con tutta la famiglia disposto all’amplesso amoroso. Ma Trump al di la dei convenevoli di rito rimase abbastanza freddo. Bolsonaro non capiva perché il sangue caliente brasiliano non facesse presa sullo yankee. Si rende conto che gli eroici boys del rapporto gradivano solo l’aspetto “fot.tere”, del raporto (queriam só trepar ma nada de namoro a serio). Finalmente capisce il perché quando Macron fece le avance sulla cogestione dell’Amazzonia all’Assemblea generale Dell’ONU. l’Occidente voleva mettere le mani sull’Amazzonia per pochi miliardi di sovvenzioni da versare al governo brasiliano. Bolsonaro s’incaz.za e fa notare che l’Amazzonia e piú grande dell’Europa e il brasile nonostante tuttoé non ha bisogno dell’elemosina egli ormai cenciosi occidentali. I Brasile é all’avanguardia nel mondo “nell’agro-negocio” ed esportatore netto di materie prime essenziali alle economie occidentali. Nasce uno scontro diplomatico tra Francia e Brasile dove chiaramente Bolsonaro é dipinto dalla stampa occidentale come un psicopata irresponsabile che sta portando il Brasile alla rovina.
    Il tutto avviene con complicitá interne del Brasile dove una banda dedita alla corruzione tenta di riprendere il potere (ma questo é un’altro discorso da fare separatamente).
    Tra Russia e Brasile é stato stipulato un accordo per la costruzione di centrali atomiche che condurrá quest’ultimo ad avere la status di “Paese nucleare”

  • Edy
    Inserito alle 16:57h, 07 Aprile Rispondi

    ANSA questa mattina : draghi : “ teniamo il condizionatore spento per la pace” . A parte che voglio lo proprio vedere se questa estate lo tieni spento davvero..…tutto sudato poverino….. ma di che pace parli ?? forse con quello che risparmi ci mandi qualche arma in più in Ucraina . Servili fomentatori di guerra, draghi , letta di maio e compagnia , ormai è inutile spiegare il motivo , fate tutti schifo !!

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