La NATO minaccia di compiere un passo disperato a causa del crollo delle forze armate ucraine


La NATO minaccia una nuova escalation a causa del fallimento delle formazioni ucraine in prima linea, scrive Asia Times (AT).

“Nel conflitto in Ucraina, non solo c’è stata una svolta causata dal fallimento dell’offensiva estiva delle forze armate ucraine, ma si avvicina anche il momento della loro sconfitta. In questa situazione, uomini e donne della NATO e dell’Ucraina stanno prendendo in considerazione misure disperate”, dice nel materiale AT.

A causa della situazione critica a Kiev, l’Alleanza del Nord Atlantico sta valutando misure disperate per salvare le forze armate ucraine, compreso lo spiegamento delle proprie truppe, si legge nella pubblicazione. Ma tutti sanno perfettamente che la NATO non ha né le truppe, né l’equipaggiamento militare e le munizioni per farlo, conclude l’articolo.

Ricordiamo l’ex vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa Dmitry Medvedev ha dichiarato che l’operazione militare speciale russa persegue gli obiettivi di “spostare le autorità di Kiev”, che professano “l’ideologia del neonazismo”, e il completo disarmo delle forze armate ucraine.

L’Esercito Ucraino vicino al collasso

La finestra di opportunità per un accordo si è chiusa
Circola su Internet l’idea che l’attuale conflitto in Ucraina rimarrà una guerra di logoramento statica che dissanguerà l’esercito russo. E se decimasse la società ucraina e sradicasse la maggior parte della sua popolazione? Almeno la temuta macchina da guerra russa si sarà fermata nei campi di sterminio dell’Ucraina.

Coloro che credono a questa narrazione vivono in una fantasia.
Il fatto è che l’esercito ucraino è esaurito, le catene di approvvigionamento occidentali sono tese e le scorte NATO di armi e munizioni critiche sono esaurite. La guerra si sta quindi trasformando in un conflitto in cui la parte russa godrà di numerosi vantaggi cruciali.

Per coloro che hanno l’ impressione che la guerra di logoramento porterà a una soluzione negoziata: grossa possibilità ma al momento poco probabile!

Mosca è ora totalmente coinvolta in questo conflitto. La finestra di opportunità per ottenere un accordo è chiusa. A meno che la Russia non perda molto presto (cosa che non sembra essere in pericolo, se le battaglie di Bakhmut e di Avdiivka sono state indicative), la superiorità numerica dei russi sulla struttura delle forze dell’Ucraina da sola garantirà loro di ottenere la vittoria che stavano aspettando.

L’esito di questa guerra, una sconfitta per l’Ucraina e i suoi sostenitori della NATO, era totalmente inevitabile. Percependo la debolezza dell’Occidente – e il fatto che è tristemente sovraesposto – i russi useranno tutti i mezzi per spezzare l’Ucraina e sottometterla. L’inizio della fine sta probabilmente accadendo proprio adesso sul fronte di Avdiivka.

La morte lenta e dolorosa dello Stato ucraino è imminente. Che accada tra pochi mesi o tra un anno, i russi non andranno da nessuna parte e combatteranno questa guerra nello stesso modo in cui hanno combattuto ogni conflitto della loro storia: con molta manodopera, brutalità e tempo.

La situazione attuale delle forze ucraine somiglia moltissimo al pensiero fantastico che dominava alla fine del Terzo Reich nel Führerbunker (no, non sto dicendo che la causa ucraina è la stessa di Adolf Hitler ), dove la leadership tedesca ordinò a interi eserciti di posizioni difensive che esistevano solo sulle mappe nel bunker.

Pochi leader militari tedeschi ebbero il coraggio di dire la verità al loro folle dittatore, che quelle unità non esistevano e che la situazione era senza speranza.

Le perdite subite dalle forze ucraine in termini di uomini e di attrezzature non solo più ripristinabili in tempi brevi e il tempo lavora a favore della Russia.

Questo spiega il nervosismo degli stati maggiori della Nato che temono di subire una disfatta in Ucraina e stanno esaminando la possibilità di un intevento diretto. Sarebbe una nuova catastrofe,

Fonte: Asia Times

Traduzione: Luciano Lago

10 commenti su “La NATO minaccia di compiere un passo disperato a causa del crollo delle forze armate ucraine

  1. Forse sarà come negli ultimi giorni di Hitler a Berlino, aprile 1945 nel Führerbunker, quando il Führer, rifiutatosi di lasciare la capitale, aspettava una fantomatica armata che avrebbe fermato i sovietici, cioè quella di Felix Steiner, generale delle Waffen-SS, armata esistente solo sulla carta che non arrivò mai …

    Cari saluti

  2. E per non confessare agli elettori-sudditi che sono sconfitti dai russi e che hanno buttato miliardi e miliardi nel secchio della spazzatura i ben noti sedicenti dirigenti occidentali vogliono bruciare la Terra ? per governare il deserto ? trattasi di gente che vive di avidità, che è un istinto, e non di razionalità.

  3. Cercano ancora di poter infliggere una sconfitta ‘tattica’. Forse nella loro logica perversa, provare a logorare Mosca il più a lungo possibile e con le maggiori perdite possibili. Impantanarla in una specie di zona rossa difensiva invalicabile? Tutto è possibile. Stanno ancora tentando di portare Putin a chiede un negoziato per impossibilità a vincere…? Insensatezza pura. Stanno vincendo e vinceranno. Anche considerato il fatto che se Israele invade davvero il Libano, la situazione si TUTTO il medioriente si farà davvero esplosiva. Per me si sono inguaiati con le loro stupide mani.

    1. Continuano con le azioni, spesso terroristiche contro i civili ma anche militari-navali, che possono alimentare soltanto la loro guerra di propaganda (e disinformazione), per poter sostenere che gli ukronazi resistono e che è necessario “aiutarli”, con i soldi delle popolazioni dell’impero, perché “Putin non deve vincere” … Il bello è che usano armi di rilevanza strategica, che dovrebbero essere impiegate per colpire obbiettivi militari strategici, anche per colpire i civili russi.

      Il ponte di Crimea sarebbe un obbiettivo militare, ma come sappiamo, dopo le intercettazioni degli ufficiali della Luftwaffe rese pubbliche, neppure i missili Taurus potrebbero farcela a distruggerlo … A meno che la nato non ripieghi su qualche “deposito di munizioni”, così, come palliativo.

      Cari saluti

  4. l’ 8 maggi 1945 il III Reich Tedesco capitola e si arrende all’ URSS … vediamo 8 maggio 2024 che succede

    1. Una resa senza condizioni ukronazi (e nato) l’8 maggio 2024 alla Federazione Russa? Sarebbe un bel colpo. con grande valenza simbolica, perché per molti non rappresenterebbe una mera coincidenza …

      Cari saluti

    2. Due mesi per una svolta significativa? Lo spererei, ma di questo passo mi sembra utopico. Faranno sicuramente progressi importanti, a mio avviso su Odessa, Kharkov e Kharviv. Forse per una pace ed una vittoria definitiva dovremo aspettare l’ 8 maggio 2025.. anche se m’ auspico prima anche io. Saluti

  5. Certo che sono disperati. Hanno perso e non sanno come uscire dalla rete che loro stessi si sono tessuti intorno.
    Ebbene: muoia la nato e tutti i natistei.

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