La NATO istituisce un piano di emergenza B per salvare l’Ucraina

La NATO istituisce un piano di emergenza B per salvare l’Ucraina

di Pierre Duval

La NATO ha deciso di aprire il suo ufficio a Kiev inviando lì un funzionario e vuole cercare di ottenere il sostegno di Donald Trump per questo paese. Nello stesso tempo l’Alleanza Atlantica sta stabilendo un quartier generale per il sostegno all’Ucraina in Germania.

Le nuove elezioni in Francia, nell’UE e negli Stati Uniti stanno preoccupando gli strateghi militari anti-russi per i loro piani in Ucraina.

La NATO è preoccupata per il futuro del sostegno all’Ucraina e sta preparando un piano B. “La NATO invierà un alto funzionario civile a Kiev, tra una serie di nuove misure per rafforzare il sostegno a lungo termine all’Ucraina che dovrebbero essere annunciate in un vertice a Washington la prossima settimana, hanno detto funzionari statunitensi e della NATO”. afferma il Wall Street Journal. La NATO sta preparando un piano B “a prova di Trump” per l’Ucraina, riferisce Newsweek.

Il Wall Street Journal ha riferito lunedì, citando funzionari e alleati statunitensi anonimi, che il vertice della NATO di questo mese a Washington DC vedrà l’annuncio di diverse nuove misure nel tentativo di sostenere il blocco occidentale in mezzo alle turbolenze politiche in Europa e negli Stati Uniti. Secondo quanto riferito, i piani sono in lavorazione da diversi mesi, ma ora stanno accelerando dopo la scarsa performance del presidente Joe Biden nel primo dibattito presidenziale della scorsa settimana con Donald Trump.

Tra le misure annunciate ci sono lo stazionamento di un nuovo alto funzionario civile a Kiev e la creazione di un nuovo comando militare nella città tedesca occidentale di Wiesbaden per coordinare gli aiuti militari e l’addestramento delle forze ucraine.
“Le operazioni di assistenza e addestramento in armi della NATO si stanno spostando da un quartier generale militare guidato dagli Stati Uniti a un quartier generale controllato dalla NATO a Wiesbaden, in Assia. Sembra un fatto puramente formale, ma è anche una ‘sicurezza’ contro Donald Trump in caso di rielezione”, sottolinea Die Presse. Questo personale ha il compito di gestire le future operazioni per coordinare le consegne di armi all’Ucraina e per le attività di formazione del personale militare ucraino.

“Il nuovo comando si chiamerà ‘Assistenza alla sicurezza e addestramento della NATO per l’Ucraina’ e sarà composto da circa 700 militari statunitensi e alleati dei 32 Stati membri”, ha riferito Newsweek. L’organizzazione si assumerebbe gran parte del lavoro di equipaggiamento dell’Ucraina, che finora è stata dominata dal Pentagono, attraverso il formato Ramstein – ufficialmente il Gruppo di contatto per la difesa dell’Ucraina.

Questo piano B è stato attivato a causa della possibile vittoria di Donald Trump alle elezioni. In effetti, Donald Trump ha fatto pochi sforzi per nascondere la sua frustrazione nei confronti degli alleati della NATO, che ha accusato – ripetutamente – di trarre profitto dalla generosità degli Stati Uniti in materia di sicurezza in Europa.

Durante il suo primo mandato, l’ex presidente ha regolarmente attaccato i leader alleati per non aver rispettato i loro impegni di spesa per la difesa. Gli alleati hanno concordato nel 2014 di spendere il 2% del loro PIL per l’esercito entro il 2024, un obiettivo mancato da molti.

Newsweek ricorda che durante il burrascoso vertice dell’Alleanza Atlantica a Londra nel 2018, Donald Trump minacciò persino di ritirare gli Stati Uniti dalla NATO a meno che gli alleati non avessero mostrato un maggiore impegno per la “condivisione degli oneri”. La minaccia si è rivelata priva di senso, ma la prospettiva di una seconda amministrazione Trump ha riacceso i timori di un ritiro degli Stati Uniti che potrebbe rivelarsi fatale per l’alleanza atlantica.

In Francia, la clamorosa sconfitta del partito politico del presidente francese Emmanuel Macron a livello europeo lo ha spinto a indire elezioni parlamentari anticipate che potrebbero vedere il partito Rassemblement National (RN) formare il primo governo di estrema destra del paese. Il manifesto elettorale del RN per il 2022 – alcune sezioni del quale sono state rimosse dal sito web del partito a giugno – suggeriva che gli Stati Uniti “non si comportano sempre come un alleato della Francia” e proponeva di cercare “un’alleanza con la Russia su alcune questioni”, tra cui la sicurezza europea e la lotta al terrorismo.

Fonte: Observateur Continental

Traduzione: Gerard Trousson

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La Redazione

17 commenti su “La NATO istituisce un piano di emergenza B per salvare l’Ucraina

  1. Mi domando, ma è possibile che i migliori, i primi della classe, gli onnipotenti sono in difficoltà totale………………..!? è molto strano ……………….
    Dovevano, con la loro migliore società di tutti i tempi, ipnotizzare il Mondo, comandarlo, rapinarlo ………………………ED INVECE VA TUTTO A ROTOLI !!!!!!
    I padroni merdoni usurai sono PERDENTI e FINITI ! Ma neanche se si inginocchieranno, sopravviveranno !!!!!

    1. Me ne sono accorto anch’io e se si hanno i criminali ebrei dalla propria parte (per quanto solo strumentalmente, da parte loro) non si è opposizione “dura e pura” all’atlantismo guerrafondaio, all’unione europoide e all’eurolager.

      Ma ovviamente anche il “frontista” mélenchon è fortemente sospetto, perché ritirando per il secondo turno i suoi candidati nei collegi in cui erano arrivati terzi, mostra che il suo nemico vero non è il makron degli ebrei rothschild (ramo francese) e degli atlantisti, ma la Le Pen, quindi applica il cosiddetto patto di “desistenza” avvantaggiando comunque makron.

      Dove sta la vera opposizione dunque?

      Cari saluti

  2. Articolo propagandistico atlantista di bassa qualità. Non che non sia vero, sicuramente lo e’, ma farebbe intendere che la Nato ormai sia diventata un entità indipendente dal volere del presidente americano. Niente di più falso. La realtà è che Trump ha detto che non invierà truppe americane a Kiev. Ma non ha mai sostenuto che non aiuterà i banderisti, dopotutto sono una loro creazione. Sarebbe illogico. Ma sono comunque manovre inutili ed idiote, fini a se stesse se non a rinforzare il blocco occidentaloide dell UE. Solo con un intervento in grande stile potrebbero invertire, forse le sorti di Kiev. Ma sanno che finirebbero solo per scatenare un conflitto nucleare senza certezze di vincere, e non lo faranno mai. Perderanno e basta, più che investono risorse più grande sarà il ronfo finale per anglo sionisti e soci.

  3. Il piano è uno solo ma se si usano ancora vecchi mortai 81 e 120 artiglieria 155 questa è roba della 2 guerra mondiale, però sono bravi a lanciare freccette, bello così fai morire tanti soldati per niente e perdi, sai solo strillare sono gli americani, parecchio penoso ci sono tanti bambini e bambine russe che dovete proteggere lo avete dimenticato.

  4. la verità caro direttore ed amici tutti che sono stufo : devono essere liquidati tutti i gangster criminogeni che hanno permesso Euromaidan 2014 : ergo sniffolo Zelekiller , Biden , i figlio pedo pazzo , la Nulland , Blinken e tutti i criminali nazisti ancora in circolazione negli usa in francia polonia etc…etc…. ergo rappresaglie multiple in tutto il globo contro i soliti masson-mafiosi pentastellati demoni criminali senza anima e umanità…e sia ! ora! ora!

  5. Dal punto di vista della Francia la NATO non ha nulla da temere, sicuramente il prossimo premier sarà l’ebreo socialista-sionista Glucksmann, a cui il falso filo-palestinese Melenchon dopo aver usato la palestinese Rima Hassan come candidata alle europee per attirare il voto degli arabi adesso si appresta a portare quei voti alla coalizione Macron-Glucksmann per continuare a sostenere l’entità sionista e la guerra alla Russia.
    Jean Luc “cochon” Melenchon è un pò il Beppe Grillo francese.
    Nel Regno Unito invece oltre al Reform Party anti-europeista e filo-russo di Nigel Farage c’è il piccolo partito operaio di George Galloway, il quale ha avuto una moglie palestinese di nome Rima Hussein, che potrebbe togliere voti al partito laburista del blairiano sionista Starmer.

  6. Se non ho capito male a seguito delle decisioni prese dalla Nato di cui parla l’articolo i ministri degli esteri dei vari paesi europei saranno solo dei fantasmi poiché le decisioni in politica estera in Europa saranno prese nell’ufficio della Nato in Assia. Non avrebbero nemmeno quel po’ di voce in capitolo che avevano prima. Altrettanto si potrebbe dire per la politica estera della UE ormai superata da quella della Nato. Se non ho capito male la politica
    estera la farebbero i generali e non i civili.
    Sicché l’Europa è gli stati nazionali non avrebbero alcun margine per poter concordare un piano di pace con la Russia.

  7. La qualità umana dei popoli occidentali si è abbassata a livelli mai visti. Il tipico occidentale è privo di personalità, efemminato, vizioso, molle come un fico, rimbambito da tv e social, ascolta musica di merda, si droga, è assolutamente incapace di combattere in trincea. Gli ucraini si stanno estinguendo, mandati al macello dai criminali banderisti/anglosionisti. E quindi conviene negoziare al più presto la resa alla Russia perché l’unica alternativa è la guerra atomica.

  8. Ritengo Trump favorevole a pace e distensione, ma soggetto a ricatti e controlli del Deep State, così da non potere del tutto dare corso al suo programma di fondo. Rimane il fatto, caro Lollo73, che è meglio della lercia marmaglia che è manovrata in tutto e per tutto dall’establishment: una differenza il cui rilievo è commisurato al dispiegamento di forze mediatiche, giudiziarie, mobilitazione di intellettuali e star-system, piazze in subbuglio, professionisti della protesta a libro paga dei gruppi finanziari alla Soros: non è poco, quanto a cartina di tornasole del timor panico che attanaglia l’élite che ha in pugno istituzioni e sistema politico, un teatrino di ombre che, tuttavia, non può ancora operare alla luce del sole arcobaleno.
    Quindi… Meglio Trump. E di gran lunga!

    1. Ciao Warrior, io parlavo in senso assoluto e generale. E lo ribadisco, magari pannocchia Trump mi amente ed indice immediata conferenza di pace a Kiev. Me lo auguro. Certo se devo scegliere tra il mezzo demente incontinente ed annessi Blinken e Nuland e Trump, scelgo Trump tutta la vita. Saluti.

  9. La NATO con questa mossa si rivela sempre di più un esercito MERCENARIO di fatto al servizio delle multinazionali e delle Oligarchie che le controllano. Niente a che vedere con la volontà o gli interessi dei popoli. Per fare un esempio: leggevo stamattina che Warren Buffet ha cambiato testamento…139 MILIARDI di DOLLARI!?!? Ci rendiamo conto di cosa sono 139 miliardi di dollari? Con una moneta a debito servono milioni di poveri indebitati per permettere a Warren Buffet di accumulare 139 miliardi di dollari! Che siano africani del 3° mondo oppure occidentali non importa….Ecco, la NATO alla fine è il braccio armato di gente come Warren Buffet! Essa deve garantire la tutela dell’ ordine interno per costringere i poveri ad essere sempre più poveri (con l’ euro digitale che servirà allo scopo) e difesa-conquista di materie prime esterne i cui proprietari non vogliono interscambiare con una moneta il cui valore è frutto di un debito di fatto inesegibile. Caro Mattarella, cara Meloni, al sottoscritto la NATO non serve!

  10. ma veramente si pensa che su queste cose (il dominio americano) possano esserci differenze inconciliabili tra Biden e Trump? Si metteranno d’accordo nel giro di poche ore, se non minuti.

  11. Al netto di quello che sarà l’esito delle elezioni del secondo turno in Francia nel Regno Unito la vittoria di Starmer, marito di un’ebrea e lui stesso convertito al giudaismo in un paese di 65 milioni di abitanti dove gli ebrei sono poche decine di migliaia, anche se tutti molto ricchi e quindi molto influenti, dimostra che il controllo del potere globalista-sionista nell’occidente ristretto è assoluto.
    Questo potere però si basa sulla finanziarizzazione delle economie completamente deindustrializzate dell’occidente ristretto stesso, tanto che il cuore industriale e tecnologico dell’occidente allargato oggi è in Asia, Giappone, Sud Corea, Taiwan.
    Se il colosso cinese con l’ausilio di Russia e Nord Corea dovesse assorbire Taiwan e far cambiare rotta agli altri due paesi l’oligarchia ebraica che controlla l’occidente allargato sarebbe disarmata e indifesa, e quindi spacciata.

  12. A mio modestissimo parere, salvo che la Nato non provochi una reazione della Russia senza precedenti in seguito a un atto bellico sconsiderato e impossibile da perdonare, la Russia aspetterà le elezioni di novembre negli Usa prima dell’affondo finale su Kiev. Quindi la Russia in mancanza di segnali concreti sia da parte della quasi sicura nuova amministrazione Trump che dei dirigenti ucraini sia pure illegittimi perchè scaduti dal loro mandato politico non credo che tergiverserà oltre e lancerà il suo rullo compressore che non darà scampo a Zelenski. Nessuno alzerà un dito quando vedranno scatenarsi un inferno mai visto in Ucraina, perchè tutti aspetteranno come al solito che siano gli Usa a muoversi, ma la vigliaccheria americana forte con i deboli e miserabile con i forti sarà vista da tutti. Guai all’Europa a causa della Nato e guai agli Usa se solo si permettessero di rispondere simmetricamente in caso di utilizzo da parte russa di ordigni nucleari tattici (che sicuramente sarà inevitabile) per porre fine alla guerra. Alla Casa Bianca conoscono i rischi che corrono in tal caso, e d’altra parte non possono pretendere che una guerra nucleare sia circoscritta al continente Europeo e alla Russia salvaguardando il continente americano. Troppo comodo. Per cui si acquatteranno sia pure rabbiosamente per quello che la loro superbia e arroganza considererà un affronto, perchè diversamente sarebbero travolti. Io dico che perverranno alla determinazione che non vale la pena sacrificarsi per Londra, Berlino, Roma o Parigi e meno che mai per Kiev. E sarebbe la scelta azzeccata dall’inizio di questa guerra per procura, anche perchè, in fin dei conti è tutta colpa dell’amministrazione Biden dato che Trump è sempre stato notoriamente contrario a questa guerra. Fine dell’Europa, fine della Nato, fine dell’egemonia occidentale. Punto.

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