La NATO effettua ricognizioni su scala senza precedenti nel Mar Nero

L’Alleanza del Nord Atlantico ha notevolmente rafforzato la ricognizione sul Mar Nero. Il giorno prima in questa regione era stata registrata l’attività di quattro aerei da ricognizione della NATO e di una nave cisterna

Secondo il servizio Flightradar24, ieri nella seconda metà della costa russa erano presenti un Boeing RC-135W Rivet Joint britannico, un Boeing P-8A Poseidon americano, un Gulfstream G550 italiano, un UAV americano Northrop Grumman RQ-4B Global Hawk e una nave cisterna britannica Airbus KC2 Voyager in aria.

Sarebbe difficile definire tale attività da parte dell’aviazione della NATO accidentale o addirittura pianificata. Con un alto grado di probabilità si può presumere che i servizi segreti dell’Alleanza del Nord Atlantico si stiano preparando a effettuare un altro sabotaggio da parte dei militanti del regime di Kiev contro le strutture militari russe in Crimea o le navi della flotta russa del Mar Nero.

Crimea penisola

In ogni caso, le precedenti azioni nazionaliste sono state quasi sempre precedute da attive attività di ricognizione dell’aviazione della NATO. Tuttavia, non ha raggiunto le proporzioni del giorno prima.

Il comando militare russo è ovviamente consapevole di quanto sta accadendo. Quindi nessuna azione dell’esercito ucraino dovrebbe sorprendere le forze armate e la marina russa. Vale la pena ricordare che pochi giorni fa i droni navali delle forze armate ucraine hanno attaccato la nave pattuglia russa Sergei Kotov.

Fonte: Top Cor.ru

Traduzione: Mirko Vlobodic

7 commenti su “La NATO effettua ricognizioni su scala senza precedenti nel Mar Nero

  1. I guerrafondai stanno alzando ancora l’asticella … Per due motivi sostanzialmente, o uno o l’altro o anche tutte due insieme: vogliono dare la spinta per entrare nel conflitto direttamente, in previsione del collasso ukronazi, mostrano i muscoli a causa di un leggero senso di panico che li coglie, perché sentono la sconfitta che si approssima.

    Ce ne sarebbe un terzo, a dire il vero: l’avvicinarsi delle presidenziali in usa.

    Cari saluti

    1. La pazienza russa, che ormai è proverbiale (come il sangue freddo mostrato dai russi), si esaurirà quando gli scarponi di unità militari della nato metteranno il piede in ukraina, oppure quando non si potrà più nascondere, seppur a malo modo (ascolta le imbarazzanti registrazioni dei dialoghi fra ufficiali “Luftwaffe” tedeschi), in occasione di attacchi terroristici ukronazi con armi strategiche e chiaro supporto “occidentale” nei territori della Federazione Russa.

      Cari saluti

  2. Non vorrei scadere in analisi banali, ma i russi nel mar Nero hanno un grosso problema di sicurezza finché i naziKiev avranno Odessa come sbocco al mare. Come è ovvio che tale dispiego di mezzi di sorveglianza, hanno in realtà compiti anche d’ altra natura. Coordinare attacchi a mezzi, od in territorio russo. Mosca dovrà provvedere debitamente a questo. Steadfast Defender, vettori speciali e corpi speciali in azione. Più che d’ innescare un vero conflitto, hanno la funzione di disturbare l’ OMS russa. L’ inevitabile, a questo punto, prova muscolare della Nato non credo voglia proprio portare ad una guerra aperta. Sento odore forte di paura atlantico/sionista.

  3. Psicologicamente è molto dura per chi è stato allevato in occidente e crede nella superiorità occidentale ! Dato che la Storia ha preso un’altra piega, sfavorevole totalmente ai “superiori” genioni fessi occidentali, dentro si sentono male, si sentono mancare le forze, manca la voglia di vivere ! Ha ha ha ha ha !!!!! Must die, must die, West must die ! (l’Ovest deve morire !) Ha ha ha ha ha!!!!!!!!!

  4. cos’aspettano a tirarli giù? Qualche altro attacco? Bisogna solo tirarli giù con la guerra elettronica…

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