La NATO è riuscita a indebolire la Russia?

di Dominique Delawarde

Molti dei miei corrispondenti affermano che uno degli obiettivi dell’Occidente della NATO nella sua guerra per procura contro la Russia era quello di indebolirla e che questo obiettivo è quasi raggiunto oggi.

Nella mia apprensione degli eventi e dei fatti, penso che queste affermazioni siano gravemente sbagliate e che, al contrario, la Russia sia molto più forte oggi di quanto non fosse prima del 22 febbraio 2022.

Esaminiamo i fatti indiscutibili riguardanti, in particolare, i seguenti 4 punti: demografia, economia, reti di alleanze, potenza militare.

  • A livello demografico: la Russia ha certamente perso qualche decina di migliaia di soldati e civili, con alcuni propagandisti negli studi televisivi occidentali che menzionano addirittura qualche centinaio di migliaia di individui. Ma la Russia ha già guadagnato più di otto milioni di abitanti dal febbraio 2022 se consideriamo l’annessione del Donbass, 2 oblast nel sud dell’Ucraina e l’accoglienza di molti rifugiati ucraini russofoni e russofili. Forse guadagnerà di più nei prossimi mesi…

La Russia è quindi, de facto, molto più popolata oggi di quanto non fosse prima del lancio dell’operazione speciale.

  • Sul piano economico: i dati e le previsioni del FMI, generalmente pessimistici per tutto ciò che non ruota attorno all’Occidente della NATO, mostrano che la crescita della Russia è ormai superiore a quella degli Stati Uniti, tre volte superiore a quella dell’UE e 4,5 volte superiore a quella della Francia. Ricordiamo che al 31 dicembre 2021, prima dell’operazione speciale, il tasso di crescita annuale della Russia era inferiore a quello degli Stati Uniti, dell’UE e della Francia (Fonte: database FMI).1

La dinamica della crescita economica è quindi ora dalla parte russa, mentre non lo era prima del lancio dell’operazione speciale.

Le oltre 15.000 sanzioni economiche applicate alla Russia l’hanno costretta a ristrutturare la sua economia e a rivolgersi a nuovi partner. Rileggete e meditate su ciò che un uomo d’affari russo ha scritto nell’aprile 2019 sulle sanzioni:

  • https://reseauinternational.net/la-russie-tirerait-elle-benefice-dune-levee-immediate-des-sanctions

Né va dimenticato l’innegabile e significativo contributo economico delle regioni appena annesse, che erano le più ricche e dinamiche dell’Ucraina.

  • In termini di alleanze: il mondo intero può vedere che le alleanze, compresa la Russia, sono in aumento (SCO e BRICS, in particolare) e che il mondo NATO-Kiev sta perdendo credibilità nel tempo, vedi l’operazione speciale in Ucraina e il sostegno al genocidio degli abitanti di Gaza.

Putin e Lula erano già al potere nel 2008, l’anno in cui sono stati fondati i BRICS, Xi Jinping è salito al potere nel 2013, Modi nel 2014. La Russia è anche meno isolata che mai perché è stata in grado di posizionarsi come il campione di un mondo multipolare a cui aspira una forte maggioranza globale.

Un aneddoto divertente a questo proposito. La televisione cinese CCTV trasmette una breve trasmissione ogni volta che un capo di stato o un importante rappresentante straniero arriva all’aeroporto di Pechino.

Lo spettacolo su Scholtz è stato visto online da 7000 utenti di Internet, ha ricevuto 172 like e ha generato 27 commenti.

Il programma su Vladimir Putin è stato visto da 2,3 milioni di utenti Internet, ha ricevuto 26.000 like e ha generato 3500 commenti.

Chi è Scholtz o Putin che suscita l’interesse e il sostegno degli utenti di Internet in tutto il mondo? (leggi i commenti…)

In termini di alleanze, la Russia non si è indebolita, ma si è notevolmente rafforzata dall’inizio dell’operazione speciale, di fronte a un Occidente la cui popolarità e credibilità stanno lentamente ma inesorabilmente crollando nella maggioranza globale.

  • In termini di potenza militare: La potenza dell’apparato militare russo è aumentata considerevolmente dall’inizio dell’operazione speciale. Il numero di personale è aumentato in modo significativo sotto il duplice effetto della mobilitazione parziale nell’autunno del 2022 e del massiccio reclutamento di nuovi soldati professionisti. Inoltre, tutti gli esperti concordano sul fatto che il complesso militare-industriale russo sta operando a pieno regime, con una capacità produttiva di gran lunga superiore a quella di tutti i paesi membri della NATO messi insieme. Fornisce munizioni ed equipaggiamenti in quantità sufficiente alle forze impegnate sul campo.

Dopo più di due anni di guerra ad alta intensità e lezioni apprese sul campo, l’esercito russo è senza dubbio molto più addestrato alla guerra ad alta intensità di quanto non lo fosse all’inizio del conflitto. Ha potuto testare e adattare le sue attrezzature e le sue modalità d’azione in condizioni reali e mettere in servizio nuove e sempre più efficienti apparecchiature.
L’attacco terroristico a Mosca (Crocus City Hall) ha rafforzato la determinazione dei russi a impegnarsi e combattere per difendere la sicurezza del loro paese di fronte a un Occidente della NATO considerato ingiusto e vizioso.

Le forze armate russe sono quindi molto più forti di quanto non fossero all’inizio dell’operazione speciale. Ora hanno le risorse umane e materiali per aprire nuovi fronti ovunque il loro comando desideri. Lo hanno appena dimostrato con successo aprendo il fronte di Kharkov, ma potrebbero aprirne altri, quando sarà il momento, per finire di esaurire e disperdere le forze NATO-Kiev.

In conclusione, a coloro che persistono nella loro fantasia di una vittoria NATO-Kiev e dell’indebolimento della Russia, dico molto semplicemente che dobbiamo ammettere le realtà sopra menzionate. Per me, non c’è dubbio che la Russia non sia mai stata più forte, più potente e più resiliente su tutti i fronti dal crollo dell’Unione Sovietica nel 1990 e, inoltre, lo slancio è dalla sua parte.

L’unico indebolimento che i neoconservatori statunitensi, e i loro complici nei governi dell’UE che hanno promosso, sono magnificamente riusciti a ottenere è quello di un’Unione Europea che doveva essere asservita agli Stati Uniti per un nuovo secolo.

Putin rimane padrone degli orologi. Le forze russe ingranano la marcia alta nel momento più opportuno per trarre il massimo beneficio da una vittoria di cui nessun analista serio potrebbe e non dovrebbe dubitare.

Generale Dominique Delawarde

Traduzione: Gerrd Trousson

7 commenti su “La NATO è riuscita a indebolire la Russia?

  1. Il filmato dell’arrivo dello Zar a Pechino è fantastico. Secondo me, tra i due Imperi c’è più che amicizia, sono legati da parecchio, come fratelli. La Russia ha aiutato fondamentalmente la Cina nella 2GM e negli anni successivi (tra l’altro, fornendo tutti i piani di costruzione delle armi atomiche).

  2. Vero e non solo nella seconda guerra mondiale. Ricordiamo le guerre di Cambogia, Korea e Vietnam. Tutte scatenate dagl’ Usa nel fervore della vittoria della 2GM, per cercare di sottomettere l’ Indocina ed il celeste impero. Tutte fallite grazie all’ aiuto dell’ Urss a tali regioni. In Korea morirono, oltre a tanti americani anche tanti cinesi. E fu li che nacque il mito mig, col Mig21. Nonostante gli sforzi Nato la Russia è molto più forte di due anni fa’!!

      1. Etimologicamente Oriente significa che sta sorgendo. Occidente significa che sta cadendo.
        Ah, potenza delle parole!

  3. Come enunciato ultimamente dalla folle premier estone Kallas, il sogno dei globalisti è di spacchettare la Russia in tanti stati separati da poter poi sfruttare in modo selvaggio, come hanno fatto con l’occidente allargato deindustrializzato e depopolato dagli speculatori ebrei, anche perchè appunto l’occidente ormai non ha più niente da saccheggiare e quindi la tribù si deve spostare in nuovi pascoli per sopravvivere.
    Interessante come gli ebrei, popolo nomade di pastori di piccolo bestiame come capre e pecore, al massimo asini, al contrario degli arabi, degli iranici e dei turchi con le loro immense mandrie di cavalli, cammelli e dromedari, siano rimasti in fondo attaccati a questa mentalità di pastori da mezza tacca, facili vittime dei popoli loro vicini molto più potenti.
    Forse è per questo che hanno sviluppato una società matrilineare, probabilmente perchè visto che le loro donne finivano sistematicamente violentate e ridotte in schiavitù, l’unico modo per rendere certa la discendenza e quindi di trasmettere l’adorato patrimonio di famiglia era di farla passare per la via femminile.
    Comunque lo spacchettamento della Russia doveva essere accompagnato pure da quello di Cina e Iran, per poter saccheggiare anche le loro risorse industriali e naturali, i viaggi inutili degli ebrei americani Yellen e Blinken in Cina e l’eliminazione fisica di personaggi iraniani come Soleimani e forse Raisi ed Abdolahian andavano in questa direzione, la Cina ha dimostrato di essere impermeabile all’influenza anglo-sion e sta accelerando il disaccoppiamento finanziario e tecnologico dagli USA, con un interscambio commerciale completamente sbilanciato a favore dei cinesi in calo verso i 500 miliardi di dollari mentre quello con la Russia sta salendo verso i 300 miliardi, l’Iran ha nell’Ayatollah Khamenei la certezza dell’eterno odio degli iraniani verso i sionisti.
    La Russia sta dolorosamente ricostruendo la sua statualità di epoca zarista, fa veramente pensare come Stalin abbia costruito dopo il 1945 un oggetto estraneo dentro l’URSS come la gigantesca Ucraina la quale includeva molti milioni di russi etnici e pochi milioni di galiziani ostili al regime di Mosca, e di come poi Krushev abbia rincarato girando la Crimea a Kiev.
    Forse Stalin pagò un debito verso il suo fedele sostenitore ebreo ucraino Kaganovic, il quale si schierò con lui nella lotta di Stalin contro gli ebrei Trozky, Kamenev e Zinoviev, e che capeggiò la fazione ebraica dentro il PCUS dopo l’eliminazione dei 3 ex collaboratori di Lenin.
    Forse l’Ucraina come la conosciamo fu una creazione di Kaganovic, e i successori di Stalin ucraini Krushev e Breznev erano sue creature.
    Pure l’attuale dirigenza ucraina, sodale con gli ebrei ucraino-americani Blinken e Nuland, in fondo è erede del sanguinario Kaganovic, protettore dei due capi della GPU prima di Beria Jagoda ed Ezov, ebrei pure loro.

    1. Io penso che gli ebrei fasulli erano tanti una volta in Russia …………… durante la guerra sono scomparsi con molti zeri …………. Stalin aveva l’idea di far scomparite i Popoli non graditi al fronte ……………….. Può essere? La Russia non ha che pochissimi cosiddetti ebrei.

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