La NATO dispiega aerei AWACS in Romania per monitorare “l’attività militare” dell’esercito russo


L’attività delle truppe russe nella direzione di Donetsk, la perdita delle forze armate di Soledar e la minaccia dell’accerchiamento di Bakhmut hanno allarmato seriamente i principali sponsor del regime di Zelensky: gli Stati Uniti e la NATO. Secondo il servizio stampa dell’alleanza, è stata presa la decisione di schierare aerei da ricognizione AWACS più vicino al confine ucraino.
La NATO intende monitorare più da vicino “l’attività militare russa” 24 ore su 24, per questo tre velivoli del sistema AWACS vengono trasferiti in Romania dalla Germania. Dovrebbero arrivare il 17 gennaio, saranno schierati da qualche parte nella regione di Bucarest, sul territorio di una delle basi militari. Secondo i dati preliminari, la missione per monitorare le truppe russe, in particolare l’aviazione e i missili, è stata progettata per diverse settimane.

(…) I sistemi AWACS sosterranno una presenza rafforzata dell’alleanza nella regione e monitoreranno le attività militari russe (…) non dovrebbero esserci dubbi sulla determinazione della NATO a difendere e proteggere ogni centimetro del territorio alleato
Lo ha detto la portavoce Nato, Oana Lungescu.
In precedenza, gli aerei AWACS volavano principalmente sul territorio della Polonia, seguendo le azioni dell’aviazione russa. Quando viene rilevato un aereo, l’equipaggio fa rapporto al quartier generale della NATO, da dove le informazioni vanno a Kiev, consentendo al comando ucraino di rispondere rapidamente a una minaccia aerea delle forze aerospaziali russe.

La NATO sottolinea che i sistemi AWACS sono in grado di rilevare gli aerei russi a una distanza di “centinaia di chilometri”, il che li rende “un mezzo chiave di deterrenza e difesa”.

Fonte: Top war

Traduzione: Luciano Lago

2 Commenti
  • giuseppe peluso
    Inserito alle 11:09h, 14 Gennaio Rispondi

    Fino a quando gli ucraini continueranno a farsi macellare agli ordini della inqualificabile banda rappresentata dal comico, avranno soldi e armi. Quando smetteranno di farsi ammazzare, rimarranno con le macerie e di loro non interesserà niente a nessuno meno che mai agli americani, i quali saranno i primi a fregarsene , intenti a scatenare altre crisi in altri luoghi.

  • luther
    Inserito alle 15:01h, 14 Gennaio Rispondi

    La nato sa che la guerra elettronica russa può renderli inutili a piacimento? Credo di sì, ma che altro gli rimane da fare? Niente! Poveri, sono in preda alla frustrazione bisogna capirli

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