La NATO continua le sue provocazioni contro la Russia nel Mar Nero

La NATO ha deciso di aggravare le relazioni con la Russia inviando una nave di comando e controllo e una nave per tracciare i sottomarini ai confini.

L’Alleanza del Nord Atlantico ha deciso di rafforzare radicalmente la sua presenza vicino ai confini russi, inviando, oltre ai suoi aerei da ricognizione e da combattimento, anche una nave militare di comando e controllo per un attacco globale, nonché una nave da ricognizione HMS Enterprise per la ricerca di sottomarini nemici. Entrambe le navi si trovano praticamente vicino ai confini russi.

Cacciatorpediniere USS Rosvelt entrato nel Mar Nero

“Dopo il cacciatorpediniere missilistico della US Navy USS Roosevelt, che è entrato nel Mar Nero martedì, anche la nave da ricognizione della Royal Navy britannica HMS Enterprise si sta dirigendo nella stessa zona, secondo i dati del sistema di tracciamento internazionale delle navi AIS.
La nave da ricognizione, ufficialmente considerata una nave da ricognizione idrografica polivalente, è dotata di ecoscandagli multibeam e numerosi sensori trainati per raccogliere dati militari. Si prevede che entrerà nel Mar Nero mercoledì mattina ” – questo secondo l’agenzia di stampa russa” Interfax “.

Per quale scopo due navi NATO sono apparse nelle acque del Mar Nero – non è noto, tuttavia, gli esperti ritengono che ciò sia dovuto alle esercitazioni in corso “Kavkaz-2020”, a questo proposito, sono possibili anche probabili provocazioni da parte della NATO.

Nonostante l’emergere delle forze NATO ai confini russi, gli analisti richiamano l’attenzione sul fatto che le navi e gli aerei sono attivamente monitorati dai militari russi, che hanno il pieno controllo della situazione.

Fonte: Avia Pro.ru

Traduzine: Sergei Leonov

7 Commenti

  • Hannibal7
    17 Settembre 2020

    I russi hanno il pieno controllo della situazione???
    Cavolo! Sono praticamente circondati!
    Tra un po’ si troveranno aerei navi e truppe Nato in camera da letto porco giuda!!!
    Queste continue provocazioni della Nato ci porteranno allo scontro con la Russia

    • atlas
      17 Settembre 2020

      dai che siamo vicini, dai che è la volta buona. Te la sei vista Gallipoli ? Possiamo morire tutti in pace. Tanto, vivere così, con mascherine e 1000 polizie soffocanti, pubbliche e private, e il viaggiare inteso come un’incubo è come essere già morti. E voglia di fare guerra vera non ce l’ha nessuno quì, così come un’alternativa valida a questo sistema democratico di merda. Se la prendono tutti nel culo e basta, anzi, sono contenti, quindi non c’è altro da auspicare. Mi auguro solo che nelle verdi praterie poi non ci sia anche lì il concime di Renzi e Zingaretti vicino…e se no veramente che faccio la guerra

  • Marte
    17 Settembre 2020

    certi “esperti” mondiali continuano a raccontare che la Russia economicamente conta come il due di picche, perché la ricchezza degli scambi mondiali è per il 33% alla Cina e agli USA, mentre la Russia ha solo un 3%. Ragion per cui la Russia vale ben poco. E dicono anche che solo internet è il centro nevralgico mondiale, e chi detiene internet ha in mano il centro mondiale. A me viene in mente che però la Russia nessuno sa quanta potenza mondiale in armi atomiche e tecnologicamente avanzate abbia, e ancora a questo mondo conta la potenza militare perché se bombardi con l’atomica se ne va a quel paese sia la rete di scambi monetari che la rete informatica. La storia si ripete anche se mai in maniera identica. Sparta non valeva un tubo rispetto alla potenza economica di Atene, ma alla fine la guerra del Peloponneso la vinse Sparta. Sparta aveva i soldati e le armi, Atene aveva i soldoni ma i suoi soldati erano più tracotanti e prepotenti che capaci di massacranti marce e di usare le armi e tutto questo, per allora, era come avere la potenza militare. Atene si ficcava in tutte le parti del mondo possibili e impiantava il suo sistema politico commerciale e strozzino, ove il commercio e la marina da guerra erano il suo potere mostrato e declamato. Una situazione simile era la Macedonia di Re Filippo Secondo, che aveva un commercio e ricchezza liquida da far ridere rispetto a quello dei Greci, però aveva la falange invincibile, cioè la forza militare, e distrusse la Grecia sottomettendola. La stessa cosa suo figlio Alessandro, che aveva un esercito formidabile anche se piccolo, mentre l’Impero Persiano era straricco e corrompeva e comperava quei greci disposti a stare dalla sua parte. Alla fine Alessandro distrusse la Persia con la forza delle armi, non con la forza dei commerci e dei soldi. Ora, se la Russia è potente militarmente, e io lo spero caldamente, come diceva anche il simpatico Giulietto Chiesa, allora è qui, fondamentalmente, che Putin deve puntare e incrementare sempre più, perché è la forza del tuo apparato militare che conta sempre e comunque, altro che gli scambi commerciali e internet. Ed è su questo che guardiamo tutti noi.

  • eusebio
    17 Settembre 2020

    Come da copione dopo la prostituta di Sion NATO pure la UE ha seguito le indicazioni del suo padrone con la gobbetta, le gambette storte, il naso a becco e senza prepuzio e attraverso la sua farlocca assemblea prolungamento della Knesset ha riconosciuto la Tikanovskaya e la sua corte di stipendiati da Soros e dal mossad come veri capi di stato e parlamento della Bielorussia, chiedendo nuove elezioni controllate dalle ONG di Soros che governano ormai l’Europa.
    Inoltre il suddetto parlamento ha imposto sanzioni alla Russia per il caso Navalny, ormai quasi considerato il vero capo di stato russo,, uno che quando si vota prende in Russia l’1%.
    Al netto del fatto che ormai anche su ammissione di funzionari USA non si sa più cosa sanzionare in Russia, dove è stato sanzionato tutto il sanzionabile, la Bielorussia protetta da trattati militari ed economici, oltre che federativi, con la Russia è inattaccabile, inoltre a sua volta la Russia è economicamente integrata con il colosso cinese, il quale va a pieni giri e importa petrolio, gas, grano, soia e armi russe a tutta mandata mentre la Bielorussia esporta al 50% in Russia, quindi le sanzioni UE vengono usate a Minsk e Mosca come carta igienica.
    La stessa Italia ha visto le sue esportazioni in Cina crescere a luglio del 6% sul mese precedente, segno che non solo il binomio Cina-Russia è militarmente inattaccabile, e si vedrà con le grandi manovre che si svolgeranno nel Caucaso dal 21 settembre a cui parteciperanno pure Bielorussia, Armenia, Pakistan e Birmania, tanto per delineare un blocco di forze veramente possente, ma anche sul piano economico ha un soft power ormai egemone nel globo.

  • Idea3online
    17 Settembre 2020

    Alla fine Alessandro distrusse la Persia con la forza delle armi, non con la forza dei commerci e dei soldi.
    Se è vero che Alessandro da piccolo divenne grande mosso dalla Profezia, tanto più a breve i Kittim(probabilmente Grecia e Italia, Cipro) andranno in aiuto della Russia, e gli USA si perderanno d’animo. Ricordatevi la Profezia per essere tale si muove contro la volontà umana, al contrario. Ecco perchè Putin secondo Obama si è messo dalla parte sbagliata della Storia. E sta continuando a farlo.

  • eusebio
    18 Settembre 2020

    Continuano le aggressioni aeree NATO alla Russia, aerei russi hanno intercettato aerei USA nel Mare di Bering, e aerei USA e svedesi sul Baltico, mentre la Bielorussia ha chiuso i confini a nord, ovest e sud spostando metà delle forze armate ai confini, temendo un attacco da terra della NATO.
    Intanto la Cina conduce manovre aeronavali nello Stretto di Taiwan, forse in preparazione dell’occupazione dell’isola.
    Speriamo che la Turchia finalmente aggredisca la Grecia, sarebbe la fine di NATO e UE.

  • antonio
    19 Settembre 2020

    probabile guerra civile in USA in primavera 2021, avranno bisogno di richiamara in casa i loro sgherri armati, il Karma prima o poi ti viene a trovare

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