La NATO concentra le sue forze per contenere Russia e Cina in vista di nuove provocazioni

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di Luciano Lago

La NATO sta forzando la sua macchina militare contro Russia e Cina e questo è dimostrato dalla concentrazione, di forze che si sta attuando in questi giorni nel Mediterraneo, di fronte alle coste della Siria, passando per l’Ucraina, nell’est d’Europa, fino al mar della Cina dove sono arrivate unità navali britanniche e francesi.
Nel frattempo la Russia osserva i movimenti delle forze NATO e si appresta a testare il suo nuovo missile balistico ipersonico Sarmat di cui saranno effettuate almeno tre prove. Le capacità distruttive di questo missile sono enormi e potrebbe essere l’arma definitiva in caso di conflitto.

Questo si produce nel momento di massima tensione della guerra fredda fra USA/NATO e Russia.
Sembra che in questi giorni, per la visita del segretario di stato USA, Blinken, l’Ucraina ha incrementato i suoi attacchi contro il Donbass, cosa che ha spnto la Russia a ritrasferire una parte delle forze che aveva ritirato dalla frontiera con l’Ucraina. Attestate vicino alla frontiera ucraina già erano presenti 80.000 forze russe con armi pesanti ma la il comando della difesa russa ha detto che vari contingenti sono schierati in diverse posizioni nel territorio russo in attesa di ordini.


Tuttavia il maggiore generale Michael Repass, ex comandante USA, ha sostenuto che la Russia non ha ritirato le sue truppe dotate di armi letali ma solo alcune di queste e mantiene le sue forze essenziali sulla zona in stato massima preparazione. ( https://www.nytimes.com/2021/05/05/us/politics/biden-putin-russia-ukraine.html )
I paesi occidentali sono già impiantati con le basi militari in tutto il pianeta e tutti hanno capito cosa sta realmente accadendo: l’aumento delle possibilità di un confronto fra la NATO e la Russia.
“I politici occidentali, stanno impiantando il totalitarismo nelle relazioni internazionali in un tentativo di imporre la loro egemonia agli altri” (ha detto il cancelliere russo Sergei Lavrov) e nel contempo pensano di poter creare le loro regole. E’ incredibile che, mentre gli occidentali con le loro azioni affossano l’ordine internazionale, allo stesso tempo dicono che la loro finalità chiave è quella di contrarrestare i tentativi di Russia e della Cina nel loro sforzo di cambiare l’ordine basato sulle regole.
Dichiarazione testuale questa rilasciata nell’ambito delle Nazioni Unite dal segretario di Stato USA.

Segretario USA Blinken

Tale dichiarazione era stata fatta dopo di una riunione interministeriale svoltasi in Londra.
Queste enunciazioni sono un doppio discorso con cui l’Occidente non si preocupa per le norme del diritto internazionale continuamente violate (vedi il massacro fatto in Palestina o quello in corso nello Yemen) ma insiste che tutti i paesi obbediscano alle sue regole in una chiara strategia di mettere da parte le regole delle Nazioni Unite.
Sono in primo luogo USA e UE e i loro alleati quelli che respingono tutti i principi della democrazia e del multilateralismo, ha aggiunto Lavrov.
Lavrov ha enfatizzato che queste misure sono inammissibili ma sono ampiamente praticate dalla politica che attua l’Occidente sulla base di sanzioni che sono orientate a castigare i regimi che non si attengono alle regole occidentali.
l’Occidente sta solo indurendo queste sanzioni e Lavrov segnala che i paesi occidentali impongono tali restrizioni nel contesto della pandemia, riducendo la possibilità di combatterla.


Lo stato della democrazia lo vogliono discutere solo in certi paesi mentre si disinteressano degli altri ( quelli che si trovano nell’orbita occidentale) e stanno promuovendo dei gruppi di ristretti di interesse.
Da parte sua la UE cerca di intromettersi negli affari di altri paesi con gli abituali pretesti della retorica dei “diritti umani” e altri luoghi comuni della propaganda occidentale ma, nonostante tutto, l’alleanza per il multilateralismo sta dando molti risultati e lo scenario internazionale destinato a cambiare.

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