"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La NATO arma “fino ai denti” l’Est europa e accusa la Russia

Il presidente del Comitato del Consiglio della Federazione sulla Difesa e Sicurezza, Viktor Bondarev, ha affermato che le accuse contro la Russia di voler “scatenare una nuova corsa nucleare in Europa” sono lontane da fatti reali.

Lunedì scorso, il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg ha affermato che la Russia rischia di scatenare una nuova corsa nucleare in Europa, violando il trattato sull’eliminazione dei missili a raggio intermedio e a raggio più corto (INF), lo scriveil  Bild.

Le accuse vengono proprio dalla NATO che in questi ultimi anni ha realizzato in Romania il sistema  «Aegis Ashore», installazione terrestre del sistema missilistico Aegis brevettato negli degli Stati Uniti. Lo stesso Stoltenberg aveva inaugurato nel 2016 l’inizio dei lavori per realizzare in Polonia un’altra «Aegis Ashore», analoga a quella entrata in funzione in Romania. Anch’essa dotata di missili intercettori SM-3 e lanciatori verticali MK 41 della Lockheed Martin. Tutti missili in grado di essere trasformati in missili balistici in grado di raggiungere gli obiettivi russi in pochi minuti.

Le due installazioni terrestri si sono aggiunte a quattro navi Aegis (anch’esse con missili SM-3 e lanciatori verticali) che — dislocate dalla U.S. Navy nella base spagnola di Rota — incrociano nel Mediterraneo, Mar Nero e Mar Baltico, collegate a un potente radar in Turchia e a un centro di comando in Germania.

AEGIS Missili

La funzione del cosiddetto «scudo» anti-missili è in realtà offensiva. Se gli Usa riuscissero a realizzare un sistema affidabile in grado di intercettare i missili balistici, potrebbero tenere la Russia sotto la minaccia di un “first strike” nucleare, fidando sulla capacità dello «scudo» di neutralizzare gli effetti della rappresaglia.

“Prima di incolpare, si dovrebbero almeno dare alcuni argomenti”, ha detto Bondarev. Ha sottolineato che non è la Russia a  violare il trattato INF.

“La Russia è impegnata a rispettare tutti gli obblighi internazionali che ha sottoscritto, in particolare, il trattato INF”.

In effetti, gli Stati Uniti stanno meditando di ritirarsi dal trattato.

I russi osservano che forse Stoltenberg avrebbe causato meno danni se si fosse attenuto alla sua precedente carriera di formazione personale.

Fonte: Fort Russ

Traduzione: Sergei Leonov

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  1. atlas 4 mesi fa

    se i sottomarini Russi riescono a distruggere completamente la parte est degli usa io poso già morire contento

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  2. seoxseo 4 mesi fa

    STOLTOnberg parla con lingua biforcuta!

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  3. Bruno Bianchi 4 mesi fa

    C’è poco da armare, quelli hanno più di 7.000 (settemila) ogive nucleari e nessun interesse ad attaccarci. Chi ha orecchie intenda

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    1. atlas 4 mesi fa

      a parte che piuttosto si dovrebbero avere occhi per leggere. Quelli chi ? E di chi non è l’interesse ad ‘attaccarci’ ? Non comprendo appieno, limite mio di cui mi scuso

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