La maschera è caduta: Putin è il bersaglio!

di Boris Gennadevich Karpov .

Ci sono voluti diversi mesi di escalation da parte della Nato e degli Stati Uniti perché la maschera cadesse finalmente: l’obiettivo di Biden è proprio il presidente russo Vladimir Putin. Personalmente! Anzi oggi Biden in un mormorio senile per di più ha sputato il pezzo, vuole “sanzionare” Vladimir Putin “personalmente”!

Da un lato possiamo riderci sopra! Allora cosa vuole fare Biden? Probabilmente pensa che Putin abbia conti in banca negli Stati Uniti? Crediamo di sognare! Forse le devastazioni della vecchiaia…?

Ma dall’altra parte la situazione è grave: una vera e propria vendetta personale contro il presidente della Russia fomentata in apparenza dal presidente americano, più probabilmente dal “deep state”, questo famoso “deep state”. Ricordiamo che quando il mandato di Barak Hussein Obama è terminato, era ovvio che Hillary Clinton sarebbe stata eletta. E in Russia sapevamo che poi sarebbe stata la marcia verso la guerra, tanto sappiamo che Clinton è solo un burattino di coloro che guidano davvero l’America e il cui obiettivo è, dai tempi di Eltsin, rendere schiava la Russia. L’elezione di Trump ha dato solo una tregua, e così è stato Biden a prendere il comando!

Vladimir Putin, è lui il fastidioso rompicoglioni! Pensa, ha permesso alla Russia di riprendersi, di riarmarsi, di ricreare un’economia che permettesse di fare a meno di gran parte delle produzioni occidentali. Si permette persino di sfruttare le “sanzioni”, sempre annunciate dai funzionari pubblici a bocca aperta, per rafforzare l’economia russa! Ha ricreato immense riserve di oro e diamanti e, crimine supremo, ha organizzato il rifiuto del dollaro nel sistema russo! A proposito, il vero attacco alla Libia è stato proprio motivato da Gheddafi che aveva iniziato a rifiutare il dollaro nelle transazioni internazionali. Come la Russia di oggi, che vende petrolio e gas all’India, alla Cina e a molti altri paesi… viene pagata in valuta locale! Putin deve quindi essere eliminato!

Sì, dobbiamo “liberare” la Russia dall’orco Putin, dobbiamo “liberare” l’80% dei russi che sostengono Vladimir Putin, non si rendono conto della loro disgrazia, non capiscono che la loro felicità è l’Occidente tra i popoli che condividono la loro felicità tra i migranti con coltelli affilati e gruppi di sesso indeterminato che sfilano orgogliosamente per le strade seminudi!

Quindi, per portare questa felicità al popolo russo, il burattino Biden attiva uno dei suoi burattini. Sarà un ex clown, va bene! Zelensky, portato alla presidenza dell’Ucraina da un colpo di stato organizzato dalla CIA, ha infatti l’ingrato ruolo di trascinare la Russia in guerra! Il ragazzo suda freddo, è comprensibile, conosce la determinazione e la potenza della Russia, ecco perché per qualche giorno si permette di contraddire le dichiarazioni americane: Il Pentagono afferma forte e chiaro che la Russia è sul punto di attaccare l’Ucraina, ma Zelenski, sul posto, dice di no, i russi sembrano non voler attaccare, sono in posizione difensiva. Che impudenza! Nonostante ciò Biden e la NATO stanno inviando enormi rinforzi di equipaggiamento e munizioni,

Zelensky al fronte

Zelensky, sgretolandosi sotto la materia e spinto da Biden, attaccherà senza dubbio il Donbass, queste 2 repubbliche popolate dall’80% di cittadini RUSSI che oggi hanno dichiarato la propria indipendenza. Attaccherà sotto la pressione degli americani, che sperano in un intervento russo.

Calcolo esatto: oggi la Russia ha dichiarato che saranno organizzate consegne di armi alle repubbliche indipendenti, in risposta alle consegne americane all’Ucraina. È perfettamente chiaro, ovvio, che la Russia interverrà nel Donbass per proteggere i suoi cittadini. Sarà veloce: qualche salva di missili sulle forze ucraine nel Donbass, punto. Colpi violenti, da un lato per liquidare gli attaccanti ma anche per dimostrare che la battuta è durata abbastanza. Ad oggi, non è stata presa alcuna decisione di “marciare” su Kiev in seguito, l’obiettivo della Russia non è quello di “prendere l’Ucraina” ma semplicemente di difendere i suoi cittadini, qualunque cosa dica la propaganda occidentale!

Ma l’enorme quantità di armi spedite dagli Stati Uniti e dalla NATO all’Ucraina potrebbe anche indurre la Russia ad agire per prima, entrando nel Donbass. All’inizio di febbraio il parlamento russo “discuterà” il riconoscimento delle repubbliche indipendenti di Donetsk e Lugansk. Non c’è quasi dubbio che il riconoscimento verrà poi avallato dal Cremlino, che darà poi il via libera a queste repubbliche per chiedere la protezione della Russia, che accetterà.

Cosa farà allora l’Ucraina? Attaccherà direttamente le truppe russe? Sarebbe un vero suicidio, ma sotto la pressione americana tutto è possibile! Vedremo poi le famose “sanzioni” americane “contro Putin”! E non ne rideremo perché sul campo moriranno a migliaia gli ucraini, vittime della follia e dell’odio omicida di pochi individui a Washington e Bruxelles pronti a tutto pur di soddisfare la loro vendetta!

Qualche giorno fa, ho posto la domanda “Dovremmo liberare Macron” quando ha chiesto, con parole velate, la guerra contro la Russia.

La domanda rimane rilevante ma non è l’unico interessato! Ed è chiaro che se alcuni individui venissero “disimpegnati” dai loro incarichi, basterebbe per calmare le cose! Zelensky senza Biden tornerà al suo palazzo e potrà finalmente lavorare per ripristinare l’economia dell’Ucraina dove stiamo morendo di fame ogni giorno!

Hitler aveva un “merito” molto relativo, se posso dirlo: credeva sinceramente nel rendere felice il suo popolo. Un errore certo, ma lui ci credeva! Ma Biden? Non gli importa della sua gente che non sa nemmeno come indicare l’Ucraina sulla mappa del mondo! Questo tipo di immondizia deve essere “ripulito” (…) ma, non sogniamo, questi individui senza Onore generalmente muoiono nel loro letto… con gli onori dei loro successori!

In ogni caso è chiaro che il popolo russo non conoscerà mai la felicità di evolvere tra migranti con un coltello affilato e gruppi di sesso indeterminato che sfilano orgogliosamente per le strade seminudi!! Non saranno poche unità americane o europee a costringerci a farlo: il tempo in cui la NATO ha bombardato la Jugoslavia è davvero finito! Non ci sdraieremo, che siamo in Russia… o nel Donbass!

• https://boriskarpov.tvs24.ru

fonte: https://rusreinfo.ru

Traduzione: Gerard Trousson

4 Commenti
  • Manente
    Inserito alle 23:38h, 28 Gennaio Rispondi

    E’ di oggi la notizia che 100.000 (centomila) camionisti canadesi, fra i quali diverse decine di migliaia provenienti anche dagli Usa, stanno raggiungendo Ottawa con i loro camion per occuparla a tempo indeterminato fino a quando Trudeau, il fantoccio dei Rothschild, non ritirerà tutte le restrizioni imposte ai canadesi con il pretesto del covid. Una protesta di dimensioni mai viste che paralizzerà il Canada segnando una svolta decisiva nella lotta contro i poteri criminali che imperversano in America ed in Europa. Gli uomini liberi si stanno svegliando e passano all’azione ed è lecito supporre che il dilagare di proteste sempre più forti arrivi a scardinare dall’interno la cabala sionista che deve essere annientata prima che sia troppo tardi.

    • atlas
      Inserito alle 18:30h, 29 Gennaio Rispondi

      quì bastava si fermassero porti, portuali, autisti, autocarri e autosnodati, a oltranza. Invece a Livorno tutti obbedienti (PD) (non che a Gioia Tauro, Palermo, Napoli avessero fatto meglio …) (gente venduta ignorante di merda)

      • Giorgio
        Inserito alle 10:19h, 30 Gennaio Rispondi

        Bloccare tutto con conseguenti scaffali dei supermercati vuoti e pompe benzina a secco, rifiuto della precettazione …..
        il che provocherebbe fame diffusa e conseguenti rivolte anche dei servi più ottusi …..
        Se accade in qualche altro paese, come pare in Canada, la possibile revoca delle misure anti finto covid è pur sempre utile in un qualsiasi paese atlantista …..

  • antonio
    Inserito alle 07:23h, 29 Gennaio Rispondi

    san Putin -papè Satan

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