La manovra russa a Kaliningrad cambierà gli equilibri di forze in Europa, – Sina

Il dipartimento della difesa russo sta preparando una sorpresa per la Germania e la NATO sotto forma di una manovra molto curiosa vicino a Kaliningrad. Ma questa sorpresa, purtroppo, non sarà delle più piacevoli, scrive il portale di informazione cinese Sina.

La Germania è giustamente considerata uno dei membri più forti dell’alleanza del Nord Atlantico. Nonostante ciò, le forze armate tedesche hanno incontrato una serie di gravi difficoltà negli ultimi anni.

Secondo i rapporti, l’esercito tedesco ha 263 carri armati Leopard-2. Inoltre, la maggior parte di loro necessita di riparazioni serie. In altre parole, Berlino può ora contare solo su 115 carri armati.

Allo stesso tempo, il Ministero della Difesa russo intende schierare una nuova divisione di carri armati vicino a Kaliningrad quest’anno. Il suo potenziale dovrebbe facilmente competere con le forze corazzate della Germania e di altri paesi.

Il fatto è che Kaliningrad è di grande importanza per la difesa della parte occidentale del paese. Allo stesso tempo, è possibile schierare molte truppe nella regione. Gli esperti concordano sul fatto che, tenendo conto della nuova divisione delle forze armate RF, diversi battaglioni con 200 veicoli blindati saranno in allerta nella regione. A proposito, questo è il doppio della guarnigione di Berlino.

Postazione mobile missili Iskander

“Secondo le stime dell’esperto militare britannico Nicholas Drummond, la Russia è attualmente al primo posto al mondo in termini di numero di carri armati – 12.950. Seguono gli Stati Uniti con 6333 unità da combattimento e la Cina con 5800 veicoli”, scrivono gli analisti.

Gli analisti cinesi ritengono che la manovra della Russia cambierà gli equilibri di forze nella regione, ma causerà nuovamente l’isteria tra i propagandisti occidentali.

Già in precedenza la Russia aveva schierato missili sul territorio russo di Kalingrad sul Baltico.
La Russia ha rivendicato il diritto di mettere armi ovunque voglia sul proprio territorio dopo che i rapporti secondo cui il paese aveva dispiegato missili Iskander a capacità nucleare a Kaliningrad e la cosa aveva attirato le critiche dei suoi vicini e della NATO.
Kaliningrad è un’exclave russa sul Mar Baltico, e i missili sarebbero in grado di raggiungere gran parte dei membri della NATO come Polonia, Lituania, Lettonia ed Estonia.

Mappa nord Europa con Kalingrad

Alla domanda sui rapporti di una teleconferenza con i giornalisti, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov aveva detto: “Il dispiegamento di un’arma o dell’altra, il dispiegamento di unità militari e così via sul territorio russo, è esclusivamente una questione sovrana per la Federazione Russa. La Russia ha non ha mai minacciato nessuno e non minaccia nessuno. Naturalmente, la Russia ha questo diritto sovrano. Non dovrebbe essere motivo di preoccupazione per nessuno “.

Fonti: Rusvesna.ru DW.com

Traduzione: Sergei Leonov

Traduzione: Sergei Leonov

7 Commenti

  • Teoclimeno
    4 Gennaio 2021

    A buon intenditore poche parole: siete a portata di tiro.

  • Hannibal7
    4 Gennaio 2021

    Una domanda: quale versione di Iskander i russi hanno a Kaliningrad?
    Ho letto la versione M,che avrebbe fino a 415 km di gittata con possibilità di testata nucleare da 50kt….un bel botto visto che a Hiroshima ne è “caduta” una da 18kt circa…
    La Nato sostiene invece che la gittata potrebbe essere addirittura di migliaia di km…

  • atlas
    4 Gennaio 2021

    basta enclavi, alla minima occasione propizia la Russia farebbe bene a riprendersi Lettonia, Estonia e Lituania. Lo può fare, volendolo veramente, in 48 ore. Forse anche meno. E’ una questione di sopravvivenza strategica geopolitica, anche militare

    • giorgio
      4 Gennaio 2021

      Atlas sottoscrivo totalmente …. ma attenzione che Arditi inizierebbe a parlare di imperialismo russo …..

  • antonio
    4 Gennaio 2021

    tutto il territorio baltico della polonia era la grande Prussia e così le repubblichette baltiche, i banchieri USA-GB vollero dopo la 1a guerra mondiale creare il mostro polonia, stato degli akenazi

  • piero deola
    4 Gennaio 2021

    La Germania militarmente è ben poca cosa. Ha meno carri armati della Grecia alla quale li vendette in cambio dei finanziamenti europei. Ecco come i greci sono stati aiutati dall’Europa.

  • eusebio
    4 Gennaio 2021

    La nuova forza corazzata russa stanziata a Kaliningrad serve più forse a preparare l’occupazione dei staterelli baltici che contro la Germania che avrà al massimo qualche decina di carri Leopard funzionanti (io da militare ero meccanico carrista e ho messo le mani su di un Leopard 2, macchina eccellente all’epoca), la Russia sta completando l’accerchiamento economico dei piccoli stati in parte russificati (almeno un quarto della popolazione di Estonia e Lettonia è russo, e in Lituania sono al 10%), il traffico commerciale bielorusso, dopo quello russo, è stato deviato sui porti russi, sottoutilizzati, il che fa capire come l’economia bielorussa ormai sia in mani russe, anche quella ucraina è ancora legata alla fornitura di gas, petrolio, carbone, ferro ed altre materie prime e semilavorati russi, prossimamente partirà una fornitura di vaccino sputnik somministrato assieme a quello Astra Zeneca, insomma almeno sul piano economico gli oligarchi ucraini stanno ripristinando i legami con la Russia, mentre gli staterelli baltici hanno disconnesso perfino la loro rete elettrica da quella russa.
    Ritorneranno sotto controllo russo, la NATO che li protegge si sta sgonfiando, pare che per rafforzarla pure la Svezia stia per entrarci, ma un paese devastato dalle sommosse degli afroislamici cosa può fare contro la potenza russa?

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