La lobby israeliana si vanta del suo dominio sull’America

La lobby israeliana si vanta del suo dominio sull’America

L’America non è propriamente un Paese. È una provincia di Israele.

Paul Craig Roberts •

• Elliot Brandt, amministratore delegato dell’AIPAC – la lobby israeliana – che gode del privilegio di non dover registrarsi come lobby straniera, è stato intercettato mentre si vantava di quanto fosse facile per lui controllare il Presidente degli Stati Uniti e i funzionari della sicurezza nazionale di Trump – il consigliere per la sicurezza nazionale e segretario di Stato Marco Rubio, il vice capo di gabinetto della Casa Bianca per le politiche Stephen Miller, il direttore della CIA John Ratcliffe e altri.

In una sconvolgente registrazione trapelata, si sente Elliot Brandt, CEO dell’AIPAC, vantarsi apertamente di come la potente lobby filo-israeliana manipoli figure chiave nella cerchia ristretta di Donald Trump in materia di sicurezza nazionale, spingendole verso un’altra costosa e impopolare guerra in Medio Oriente per conto di Israele.

La registrazione audio ha scatenato l’indignazione online, alimentando le accuse secondo cui la politica estera statunitense non sarebbe dettata dagli interessi americani, bensì da una potente lobby allineata a paesi stranieri, dotata di un’influenza incontrollata. I critici affermano che la fuga di notizie è un’ulteriore prova che gli Stati Uniti non sono solo compromessi, ma occupati.

Potete ascoltarlo qui: https://israelpalestinenews.org/caught-on-tape-aipac-ceo-boasted-of-controlling-trumps-national-security-officials/

Il colonnello statunitense Lawrence Wilkerson, ex capo di stato maggiore del generale a quattro stelle Colin Powell, Segretario di Stato durante l’amministrazione di George W. Bush, ha dichiarato:

«Ho visto il Mossad prendere il controllo del Pentagono nel 2002. Non avevano bisogno di alcun documento d’identità per entrare dall’ingresso sul fiume. Salivano al piano superiore e parlavano con Douglas Feith, il Sottosegretario alla Difesa per le Politiche, il terzo uomo più potente del Dipartimento della Difesa. Occasionalmente, si rivolgevano anche a Paul Wolfowitz, il Vice Segretario alla Difesa.»

Sia la seconda che la terza posizione più potente al Pentagono erano occupate da ebrei sionisti favorevoli all’egemonia del Grande Israele sul Medio Oriente. Furono in grado di trascinare l’America in guerra in Medio Oriente per l’agenda sionista del Grande Israele, dal Nilo all’Eufrate, oggi dal Nilo al Pakistan.

L’11 settembre fu la loro “Pearl Harbor” orchestrata, che permise loro di lanciare la loro “guerra al terrorismo”, che in realtà si tradusse nella distruzione da parte degli Stati Uniti di Iraq, Libia e Siria, paesi che rappresentavano un ostacolo all’espansione di Israele. Attualmente, la lobby israeliana tiene gli Stati Uniti in guerra con l’Iran, una guerra che finora ha visto l’Iran uscire vincitore.

Trump è ancora amareggiato per la sconfitta militare che ha inflitto all’America. Ha cercato di nasconderlo dietro le sue spacconate.

Netanyahu, sapendo che Trump non può accettare la sconfitta, lo ha preparato per evitare la disfatta salvando la faccia con un attacco nucleare contro l’Iran. Pertanto, la minaccia di Trump di martedì 22 settembre, davanti al mondo intero all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ha dato all’Iran tempo fino a dopo le elezioni di metà mandato statunitensi del 3 novembre per arrendersi o essere annientato. L’annientamento dell’Iran richiede l’uso di armi nucleari da parte di Trump o di Israele.

Martedì scorso il mondo ha assistito al totale controllo esercitato da Israele sulla politica estera americana. Il regime di Trump non serve l’America. Non serve i suoi alleati della NATO. Non serve la pace né la giustizia. Il regime di Trump serve Israele a spese non solo di tutti gli americani, ma anche del mondo intero.

Il 3 novembre scopriremo quale percentuale di americani, se ce n’è qualcuna, lo capisce.

Fonte: PaulCraigRoberts

Traduzione: Luciano Lago

In relazione ai commenti dei lettori invitiamo tutti ad attenersi ai principi di correttezza ed educazione. Si avverte che eventuali frasi di insulti e di apprezzamenti personali che costituiscano ingiurie e offese gratuite potranno determinare l’esclusione degli autori dalla piattaforma di libera discussione.
Grazie per l’attenzione
La Redazione

11 commenti su “La lobby israeliana si vanta del suo dominio sull’America”

  1. Come al solito, la narrativa AMERICANA LA PRENDO CON LE MOLLETTE e non LA BEVO ……………………….. La “élite” israeliana od “ebrea” ha un’intelligenza più bassa in generale dei puritani al potere …………………………….. ed infatti non è che l’Israele ha la supremazia delle armi ……………. e neanche l’America …………………………. quindi entrambe le repubbliche delle banane non sono ai vertici dell’EFFICIENZA economico-produttiva-politica.
    Torno a dire, come mai l’America ha perso 25 anni in Vietnam, invece di concentrarsi sul Medio Oriente, dove c’erano i suoi “padroni” …………………????
    E poi si è persa in Iraq, in Afghanistasn, in Somalia, a Grenada ( 25.000 marines contro 116 cubani che difendevano l’isoletta-stato ) !!!!! Ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha !!!!!

    1. Ottimo ARMIN, nel ricordare che a Grenada 116 cubani armati solo di Kalasnikov diedero filo da torcere agli “invincibili” marines, che caddero a migliaia, ed infatti ce ne vollero 25.000 per prevalere ! La memoria storica è un’arma formidabile per sconfiggere le menzogne del sistema, e la tua memoria storica (e di altri amici commentatori) è davvero molto vasta ! Un grosso saluto !

  2. Voci di corridoio ………………………. pioggia di missili balistici e attacchi di squadriglie di droni sulla malcapitata Arabia Saudita ………………………… questa notte ci sarà un importante comunicato delle FF. AA. Yemenite.

  3. Dopo gli attacchi con innumerevoli missili e con squadriglie di droni Yemeniti su obiettivi militari sauditi, gli ultimi attacchi avvenuti e specificati dal comunicato, si sono svolti su Riyadh e a Yanbu, e le città sono state colpite con precisione. Il Flagello di Dio !!!!

  4. Nonostante sia Paul Craig Roberts a scrivere che “israele” – insignificante territorio senza profondità strategica, ma pericoloso guerrafondaio, terrorista e genocida – controlla il “gigante scemo” u.s.a. dirigendolo dove vuole, e P.C.R. è indubbiamente uno che se ne intende, in tal caso resto dell’idea che sono i miliardari ebrei u.s.a., con contorno di filo-sionisti, cioè la ormai tristemente famosa classe epstein, a dominare gli u.s.a. e ad imporre di agire militarmente, anche in modo autolesionistico, per difendere e supportare gli ebrei genocidi dell’entità i quali, da soli, non avrebbero la forza e i mezzi per controllare il “gigante” u.s.a., ancorché “scemo”, inducendolo a una guerra d’aggressione fallimentare, esattamente come quella mossa all’Iran.

    Cari saluti

    1. Eugenio Orso, sottoscrivo ogni parola. Dissento solo su un punto: gli ebrei intervengono direttamente solo quando si arriva all’ultimo atto, prima usano la ciurmaglia dei goym, che nulla possono contro loro perché li hanno resi debitori ad usura per-sempre, sapendo anche molto bene come funziona l’essere umano, per questo leggo volentieri Armin, ma differentemente a lui io considero gli ebrei una razza per niente stupida e molto molto molto pericolosa e disumana, gli ebrei sono come noi ma non sono come noi nel senso che noi andiamo dal bianco latte al nero pece, loro sono solo nero pece. Non ci potrà MAI MAI MAI essere il quieto vivere mondiale fino a che gli ebrei saranno lasciati liberi di fare quello che gli pare e piace, bisogna mettere paletti, semafori, e punizioni RIGIDISSIME ad ogni loro azione finalizzata allo sfruttamento dei goy. Vadano a lavorare come facciamo tutti. Gli ebrei, con la scusa del “popolo eletto” sono i più pericolosi PARASSITI si possa avere! Io detesto profondamente questa comunità che SCIENTEMENTE si isola dal mondo! Non si sentono come noi? PRENDIAMONE ATTO E CI SARANNO OVVIAMENTE DELLE CONSEGUENZE. E’ inaudito che noi li si difenda! Che noi ci si preoccupi per loro. E’ IMMORALE E SUICIDA FARLO!!!

  5. La Cina sarà ciò che fermerà gli ebrei e il capitalismo, è sorniona, non ha paura di nessuno. Oggi la Cina è avanti i paesi del pianeta anni luce. All’incontro di Xi Jinping con Trump ad un certo punto Xi Jinping è rimasto qualche passo indietro, Trump si è fermato e gli si è accostato, al suo passo. Xi Jinping è talmente indifferente ai riti del potere occidentale che vive di necessità atte a mitigare le frustrazioni personali, che se ne andava tranquillo al suo passo. Magico! Questo lo puoi fare solo quando stai bene con te stesso, quando sei libero, quando ti senti libero.

  6. Dove eravamo tutti noi negli anni ’80? Perché a quei tempi nessuno se la prendeva con USA e Israele?
    Perché a quei tempi eravamo coccolati e cullati dalla stessa identica ferocia capitalista (allora in fase di crescita) che oggi dobbiamo combattere a denti stretti!
    Anche le leggi sociali sottostanno a un concetto di “azione e reazione” o di compensazione, detto altrimenti! Tutto quello che si riceveva ieri, oggi lo si deve restituire, forse persino con gli interessi, data la strafottenza nostra di allora e l’irresponsabilità degli avidi potentati di OGGI come di allora!
    E no, ancora adesso, non credo che nessuno si sbilancerà con il nucleare, perché un’escalation di questo genere porrebbe fine anche alle insulse vite di coloro che minacciano di concretizzare tali minacce.

  7. Beh, io ero a casa e il mio incredibile marito mi diceva che gli USA erano il più grande bluff della storia. Già li odiavo profondamente, penso di averli odiati dall’asilo, amavo i nativi americani, e amavo il CHE. Mio marito era in Lotta Continua, io ero più inquadrata nel PCI, poi Berlinguer distrusse tutto. Riguardo gli ebrei piangevo al cinema, mio marito mi passava i fazzoletti senza guardarmi, comprensivo. Ma dentro ero inquieta, qualcosa non tornava, a chiunque in grado di rispondere chiedevo chi erano gli ebrei tutto si faceva nebuloso, come succede quando un bambino fa domande a cui è molto difficile rispondere, non si può rispondere, non si vuole rispondere, ero sempre più curiosa e insistente in un muro di gomma. Poi fortunatamente i TdG entrarono nella vita di mia madre assieme alla Bibbia che fino a quel momento era per me il niente assoluto, sono anche atea, figurarsi! E così l’ho letta, non tutta. Il Pentateuco tutto, parola per parola, e mi si è aperto un mondo, un mondo orrendo. Ricordo che pensai che se si legge la Bibbia si smette in automatico di credere in Dio, rivolto ai credenti, ovvio. Io la metterei obbligatoria nelle scuole. Sono iniziate le domande ai TdG, le risposte adatte a un bambino della 1° elementare, così non ne ho più fatte per il terrore di insinuare un dubbio, turbare una fede così fanatica, erano così felici! Anche mia madre. Dove ero negli anni ’80? Cominciavo a capire tante cose che percepivo ma non riuscivo a mettere a fuoco. Ma “Nixon boia”, Stalingrado “Sulla sua strada gelata la croce uncinata lo sa / d’ora in poi troverà Stalingrado in ogni città” lo ricordo eccome. Cosa è cambiato, se qualcosa è cambiato? Il grande errore degli ebrei con Gaza, si sono tolti la maschera i furbi “piagne e fotte”. In quegli anni quando dicevo che un povero piccolo micio indifeso, bistrattato, a cui a sentirlo ne avevano fatte di cotte e di crude, andato scientemente a vivere in un cortile pieno di mastini a suo dire ferocissimi che non lo volevano, come mai il micio vinceva sempre la guerra? Che micio era? Ecco, oggi questo feticcio è caduto, EVVIVA.

    1. Salve TANIA, mi associo al tuo commento e rispondo anche io alla domanda che si pone DAN ! Dove eravamo negli anni ottanta ? Personalmente i fatti da me vissuti, che ricordo meglio di quel decennio, furono due. Il primo, nel 1984 lanciavo uova marce sul palazzo del consiglio regionale, perchè i consiglieri (di tutti i partiti) rifiutarono di ricevere una delegazione di manifestanti ! Per cosa si protestava ? Manovre Nato e presenza di basi Usa in Sardegna, con tanto di rigidi divieti di pesca e balneazione persino durante la stagione turistica. All’epoca era ancora attiva la base USA di La Maddalena, un approdo per sommergibili a propulsione nucleare, la cui sola presenza era una provocazione più che sufficente a suscitare lo sdegno, non solo del mondo pacifista, ma anche di tante categorie produttive gravemente penalizzate, e di tanti semplici cittadini residenti nelle zone “occupate”, insomma i soliti gruppuscoli di estrema destra e sinistra, pescatori, allevatori, operatori turistici, semplici cittadini che non avevano mai partecipato ad un corteo in vita loro ! L’altro fatto per me eclatante fu aver superato un concorso pubblico. Ma prima di superarlo, alla prima convocazione, la prova fu sospesa per l’intervento della finanza che mise i sigilli ai locali perchè alcuni commissari avevano passato le “risposte giuste” ai soliti protetti, figli e nipoti di consiglieri regionali e funzionari di partito ! Ci vollero due anni per riconvocare i candidati ! Chissà, forse passai perchè era improponibile truccare nuovamente lo stesso concorso e chi si era preparato ce la fece ! Un saluto a DAN e TANIA !

    2. Negli anni ’80 ero la persona più spensierata ed evasiva, forse dell’intero globo. Sono iniziati in maniera turbolenta perché i miei sono immigrati dall’est europeo, quindi all’inizio ero solo e strettamente un fervido osservatore di tutto ciò che mi stava attorno, passivo e transigente. Quando cominciai a capire la lingua, i miei genitori furono travolti (anche loro) dai TdG e io cominciai a studiare anch’io con loro. Ci sono voluti forse una decina di anni prima di “smarcarmi” da quel “rimbecillitoio”, senza per questo voler offendere i miei parenti stretti, così entusiasti del “lavaggio cerebrale” lì propinato a ritmo tanto serrato. Devo ammettere che è stato proprio un atto di ribellione alla loro bigotteria che mi ha portato sulla strada che tanto avevo cercato, anche nella Bibbia, ovvero la conoscenza corretta rispetto alla realtà attraverso un intendimento assoluto (entro i limiti delle mie possibilità). Questo solo per scoprire quanto i testi sacri (dovrei chiamarli sacrileghi) che abbiamo oggi a disposizione siano a tutti gli effetti blasfemi e irriverenti (di origine per lo più ebraica). Mi vergogno a dirlo, ma la svolta vera e propria nella mia cognizione e nella mia mnemonica è arrivata nel momento in cui ho capito che non tutto quello che leggo scritto nero su bianco è da prendere per “oro colato”. Da lì in avanti, ho cominciato a dubitare di tutto e di tutti, fino a diventare quel fanatico del “mondo sottosopra” che sono oggi… Vabbè, qua siamo ormai ben oltre gli anni ’80. Comunque io a quei tempi ero solo un “ameba” senza né consistenza né traguardi. Oggi devo filtrare quattro volte ogni singola parola che mi sbarca nel cervello prima di dire la mia, e credo sia giusto così. Comunque gli anni ’80 per me erano una vera “sbracata”, senza doveri e senza necessità (perché non mi mancava niente)… Credo sia solo questo il motivo perché mi manca tanto quel decennio… E di politica, non mi era mai importato proprio nulla, fino ad ora!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *