La linea di fondo dell’avvelenamento di Alexei Navalny: una formidabile partita a scacchi


Nel caso dell’avvelenamento di Alexey Navalny, c’è un’altissima probabilità che sia stato avvelenato da qualcuno vicino a lui, con una preparazione fornita dalla CIA. Il prodotto è stato somministrato secondo un protocollo e una tempistica predefinita dalla CIA. I medici russi che hanno curato Navalny hanno scoperto la malattia ma non sono stati in grado di curarla perché non erano sicuri di quale composto avesse causato l’avvelenamento.


Sono sicuro che la CIA ha contattato l’FSB per dire loro che non c’era assolutamente nulla che potessero fare. Doveva accettare il seguente termine: o trasferire Navalny, entro 4-5 giorni al massimo, in un ospedale in Germania dove gli agenti della CIA gli avrebbero somministrato l’antidoto al veleno di cui aveva bisogno, o sarebbe morto. La CIA contava che i russi scegliessero la prima opzione,

Questo primo passo è stato solo l’inizio, nel gioco degli scacchi creato dalla CIA. E su questo vantaggio così creato, erano già stati preparati altri movimenti spettacolari. Tutto quindi sembra essere stato subordinato ad un piano meticolosamente prestabilito. Compresa la bizzarra decisione di Navalny di tornare in Russia per l’arresto e lanciare proteste simultanee il 23 gennaio in tutta la Russia.

Sede Central Intelligence Agency

Purtroppo per la CIA, fin dall’inizio, Putin aveva preso l’iniziativa, anticipando tutte le fasi del piano americano. Il pretesto per le proteste di piazza è stato inventato dall’FSB. È stato ancora l’FSB a fornire a Navalny il video del “palazzo di Putin”. I media occidentali hanno preso l’esca e lo hanno trasmesso in modo ossessivo e senza verifica, una verifica che avrebbe fatto loro sapere che si trattava di fake news del 18 gennaio 2011. Dove sono i nostri simpatici decoder e zelanti fact checker?]
A mio parere, è stato l’FSB che ha gestito la maggior parte dei manifestanti nelle strade, attraverso un’operazione PSYOPS, per dare alla CIA la falsa impressione che i suoi sforzi siano stati ripagati, che Putin sia in procinto di vacillare e potrebbe essere messo fuori combattimento. giù . Infatti, un’operazione PSYOPS, volta a portare le masse nelle strade, era stata organizzata alcuni anni fa dai servizi speciali in Romania, un paese della NATO. Quanto accaduto in Russia il 23 gennaio sembra essere, fin nei minimi dettagli, un copia / incolla dell’operazione avvenuta in Romania. Vedi: https://reseauinternational.net/hypothese-ce-qui-pourrait-se-cacher-derriere-les-manifestations-de-la-place-de-la-victoire-et-lhysterie-des-fake-news/

Proteste per arresto Navalny

Come prima conclusione, possiamo dire che la CIA ha perso da tempo l’iniziativa e ha abbandonato l’operazione per rovesciare Putin e ora sta cercando di cancellare le tracce lasciate dai suoi agenti in Russia.. Gli investigatori russi si aspettano quindi che Navalny faccia loro una “confessione” secondo le istruzioni degli agenti statunitensi in Germania. Tuttavia, gli agenti americani devono affrontare un grosso problema. Infatti, solo il presidente in carica ha il diritto di autorizzare il proseguimento di un’operazione della CIA, anche se è stata lanciata da un altro presidente prima di lui. Con un’operazione per rovesciare Putin, il mandato di Joe Biden è iniziato male, quindi non vorrebbe intraprendere azioni che potrebbero irritare Putin, con tutte le reazioni prevedibili che ciò comporta.

Questo è il motivo per cui si è affrettato ad accettare l’estensione del trattato di riduzione degli armamenti strategici (nuovo START) con la Russia, trattato di cui Donald Trump aveva annunciato la cancellazione da parte degli Stati Uniti.

Valentin Vasilescu

Fonte: Strategika51

Traduzione: Gerard Trousson

4 Commenti
  • atlas
    Inserito alle 02:20h, 01 Febbraio Rispondi

    tutto può essere

    ma tutto può essere fatto per cosa, per dimostrare che la mia democrazia è migliore della tua ? Che io sono all’altezza di rispettare canoni e regole democratiche come e meglio di te ? Per cosa, per poter stare nei circoli internazionali ?

    Creare i propri Uffici Nazionali piuttosto, con altre Nazioni alleate, svincolarsi al più presto da tutta questa merda di ‘istituti’ giudeo/internazionali e non dare un cazzo di conto a nessuno. Prendere tutti i Navalny di Russia e condannarli a morte, non si lascia mai in vita un nemico. Così fecero Hitler e Mussolini, e dove sono finiti ? Non si fanno prigionieri. Si può e si deve dissentire ma costruttivamente, sempre a favore della Nazione, questo è il limite. Ma chi prende posizione CONTRO la Nazione deve essere messo a morte

    intanto la San Suka a ki in Myanmar è stata arrestata. Spremuta e gettata. Sedotta e abbandonata. Pronti al colpo di stato militare, a favore di chi ? O Cina o usa, non so di più ma si dovrebbe approfondire, quanto meno per sapere il risultato in diretta di questa partita. So solo che ultimamente non era stata molto ai patti occidentali che alla fine, dopo anni, con gli stessi metodi democratici alla Navalny, l’avevano messa lì. E poi c’è la questione del wahhabismo infiltrato e strumentalizzato sulla faccenda dei Rohingya. Tutto questo interessa solo per dimostrare quanto sopra, ovvero che ognuno opera per imporre regimi alleati: o ai democratici o ai sovranisti. Altri esempi di ping pong sono l’Argentina, la Bolivia e il Brasile

    chi detta Legge deve poterla dettare, la pena di morte, oltre a fulgido esempio di civiltà giuridica, può concorrere solo alla stabilità Nazionale. E anche a fini di ordine pubblico

    • atlas
      Inserito alle 07:57h, 01 Febbraio Rispondi

      dovrebbe esserci dietro la Cina. Per la Birmania e il suo Popolo meglio la Cina degli ameri cani

      ‘dovrebbe’ perchè tutto lo lascia presagire, ma quando il potere è militare molto dipende da una posizione che è radicale, e che solo il tempo e l’operato ne potrà fare analizzare serenamente gli eventi

      https://www.limesonline.com/cartaceo/cina-e-myanmar-fratelli-coltelli?prv=true

  • ugo
    Inserito alle 15:25h, 01 Febbraio Rispondi

    Putin non ha mai stretto “sante alleanze ” con alcuno tantomeno che con il turco….con il colpo di stato in Turchia tentato e fallito, si è presentata invero l’ occasione per gli strateghi russi, di portarla (laTurchia) nella sfera di influenza eurasiatica ed al contempo indebolire la Nato.
    L’ uccisione del pilota del Sukoi 24, assieme a tutte le altre porcate del tacchino turco, avrebbero meritato la vendetta che Putin saprebbe farsi con le sue stesse mani (senza metafora). Ma la geopolitica non prevede ingerenze o condizionamenti di emozioni o sentimenti, nelle decisioni da prendere…….perché la geopolitica è una scienza. Dunque Putin avanza senza cadere nelle provocazioni ed ottiene vantaggi geopolitici immediati e postumi (a Dio piacendo).
    Quando in un altro commento ho citato l’ operazione “Medusa 2020”, ho voluto evidenziare lo stesso concetto: ‘è geopolitica’. Il generale Al Sisi in quella occasione in cui ha intimidito il turco in favore della,Grecia, ha collaborato con il frocio francese…..secondo il nostro giusto e legittimo sentire dovrebbero essere impiccati entrambi (e per me che non ho idoli questo sarebbe da farsi senza se e senza ma), ma purtroppo a volte la merda dobbiamo anche mangiarla.
    P.s. la prima merda la mangiamo alla nascita se siamo fortunati a nascere con parto naturale……infatti ingoiando un pò di feci materne i batteri in essi contenuti, andranno a colonizzare l’ intestino dando origine al “microbiota”, che è alla BASE del funzionamento delle difese immunitarie. Cioè senza quei batteri e virus ereditati non esisteremmo neanche………la Potenza di Dio incommensurabile!!!!

  • giorgio
    Inserito alle 08:47h, 02 Febbraio Rispondi

    D’accordo su tutto Ugo ….. purtroppo con la crescita il “microbiota” lascia il posto ai “macroidioti” ….