"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La lezione che Putin impartisce all’Occidente

Pubblichiamo il discorso del presidente Vladimir  Putin  relativo all’immigrazione islamica perchè ritornato di estrema attualità in questo periodo travagliato della Storia d’Europa.

“La cultura mussulmana ha invaso silenziosamente l’Occidente e già sta conquistando adepti e mostrando i sui artigli.
In Francia sono presenti 5 milioni di mussulmani che equivalgono a 5 milioni di problemi, in Gran Bretagna e Germania 3 milioni cada uno ed in Spagna 2 milioni. Negli USA 500.000 circa e si aprono nuove moschee in Sant’Antonio e altrove…

Loro, i mussulmani, operano in silenzio ed alcuni sembrano essere pacifici mentre si stanno inserendo, tuttavia, quando riescono a divenire maggioranza, impongono le loro leggi e diventano violenti.
Oggi li possiamo vedere timidi e impauriti al fianco di dirigenti dell’Occidente nelle manifestazioni che ci sono state in Francia ma un domani li potremo vedere finanziando con i loro petroldollari i più sanguinosi terroristi islamici.

Lezione di Putin all’Occidente.

Qualche anno addietro il re dell’Arabia Saudita si era recato in visita da Putin a Mosca. Prima di partire disse che avrebbe voluto comprare, con denaro totalmente saudita, un grande apprezzamento di terreno ed edificare una grande moschea nella capitale russa.
“Non ci sono problemi”, rispose il presidente russo, “tuttavia questo ad una condizione, che si autorizzi la costruzione, anche nella vostra capitale araba, di una grande Chiesa ortodossa”.
“Non può essere”, disse il monarca saudita. “Perchè” ? Domandò Putin.
“Perchè la vostra religione nn è la vera religione e non possiamo permettere che si inganni il popolo”,
“Io la penso uguale sulla vostra religione e tuttavia permetterei di edificare il tempio se ci fosse reciprocità. Così che abbiamo terminato l’argomento”, rispose Putin.

Il 4 di Agosto del 2013 il leader russo si è diretto alla Duna con questo discorso riguardo alle tensioni con le minoranze etniche:

“In Russia dovete vivere come russi, Qualsiasi minoranza di qualunque parte che voglia vivere in Russia, lavorare in Russia e mangiare in Russia deve parlate russo e rispettare le leggi russe. Se loro preferiscono vivere in base alla Saharia e vivere una vita da mussulmani, li consigliamo di recarsi a vivere in quei luoghi dove questa sia la legge dello Stato.

Russian President Vladimir Putin

La Russia non necessita di minoranze mussulmane, queste minoranze necessitano della Russia e non garantiamo loro privilegi speciali nè cerchiamo di cambiare le nostre leggi per adattarle alle loro esigenze. Non ci importa per quanto possano protestare e gridare a gran voce alla “discriminazione”. Noi non tolleriamo mancana di rispetto verso la nostra cultura russa. Noi dobbiamo apprendere molto dal suicidio dei paesi europei se vogliamo sopravvivere come Nazione”.
“I mussulmani stanno imponendosi in questi paesi”, ha proseguito Putin, ” ma non riusciranno a farlo in Russia, le tradizioni ed i costumi russi non sono compatibili con la mancanza di cultura e di forme primitive caratteristiche della Saharia e dei mussulmani.

Quando questo onorevole corpo di legislatori penserà di approvare nuove leggi , dovrà tenere a mente per primo gli interessi nazionali russi, osservando che le minoranze mussulmane non sono russi”.

Alla fine del discorso i membri del Parlamento (Duna) si sono alzati in piedi ed hanno fatto una ovazione verso Putin della durata di 5 minuti.

Fonti : Youtube.com/Watch

Voto en Blanco

Traduzione e sintesi: L.Lago

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code

  1. Alessandro 1 mese fa

    Parole sante.

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  2. PieroValleregia 1 mese fa

    … cosa altro si può dire ? sono parole (in Russia seguite dai fatti) sante che chiunque abbia a cuore i propri amministrati dovrebbe fare sue.
    Adesso si parla di ponti e si odiano i muri (non quelli israeliani però) ma, se a Poitiers, a Lepanto e a Vienna non ci fossero stati muri umani, adesso
    io non scriverei qua, la boldrina avrebbe il velo e il genitale mutilato e su San Pietro ci sarebbe la mezzaluna …
    I servi europei lo sanno ma, fanno finta di non saperlo …
    saluti
    Piero e famiglia

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    1. maboba 1 mese fa

      I servi europei sono molto assetati e quindi molto attartti dal fiume carsico di petrodollari che arriva in occidente.

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  3. VelenoSS 1 mese fa

    I maiali musulmani sono da sempre inferiori come la storia insegna. I Romani dominavano l’attuale Turchia,Costantinopoli era una capitale dell’Impero Romano,Gengis Khan distrusse i musulmani a casa loro. La storia insegna.
    Noi bianchi Cristiani abbiamo sempre dominato e sempre domineremo le razze inferiori coi loro falsi profeti.
    Gli occidentali che si piegano sono i più deboli,quelli che si fanno sottomettere perchè sono senza onore.
    Basta guardare il Vaticano,amico dei nazisti e rappresentato da scarti della società che non crede in Dio ma si vende al denaro. L’attuale papa è il più ridicolo della storia,è un pupazzetto senza onore nelle mani del suo amico frocio Soros.
    Questi finti Cristiani verranno puniti da Dio in persona.

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    1. Giulio Tosca 1 mese fa

      Ma sei del KKK…???

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  4. Ubaldo Croce 1 mese fa

    Eccellente. Che si impari da Putin.dsb

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    1. Animaligebbia 1 mese fa

      Niente da dire,ineccepibile.

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      1. Giorgio 1 mese fa

        Non è nelle mie intenzioni polemizzare con lei ma non può sostenere tutto ed il suo contrario. Pochi commenti addietro affermava di avere amici musulmani e che tutto sommato sono brave persone, adesso si allinea alle posizioni di Putin che sono antitetiche alle sue?
        In Giappone non ci sono islamici, non sono tollerati e se lo vengono è solo per un brevissimo periodo, così dovrebbe essere anche in Italia, naturalmente fuori dalla UE. Come possiamo accettare come spagnoli, grazie al trattato di Schengen, i musulmani che vivono a Barcellona?
        Se i toreadors vogliono vivere da imbecilli perché lo dovrei vivere anch’io?

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        1. Robyt 1 mese fa

          Più che d’accordo, ragionamento ineccepibile. La condizione necessaria ma non sufficiente per evitare gli islamici è uscire dall’area schenghen, se necessario anche dalla comunità europea.

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  5. Marco 1 mese fa

    Credo fermamente che non tutto quello che è virgolettato nel testo siano parole di Putin.
    Soprattutto la prima parte non è assolutamente nel suo stile e dubito sia una traduzione fedele.
    La fonte indicata non dissipa i miei dubbi quindi chiedo se avete una fonte ufficiale che sciolga il dubbio.
    Riconosco invece lo stile Putin nella parte mosche/chiesa ortodossa.
    Grazie

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    1. Marcello 1 mese fa

      Buonasera. Il suo commento mi appare equilibrato e di degno discernimento. Circa sedici ore fa, ho inserito anche io un commento, ma sinora è in fase di moderazione. Certo, era un tantino polemico, ma non sarebbe potuto essere altrimenti. Mi scusi se utilizzo il “suo spazio”, ma volevo accodarmi al suo commento per provare se almeno in questo modo vengo pubblicato.
      Con ogni cordialità

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  6. Giulio Tosca 1 mese fa

    Come al solito la lezione arriva dalla Russia e dall’unico statista che abbia mai rispettato. La questione con il saudita dovesse essere vera è il metro di misura da adottare universalmente.

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    1. Citodacal 1 mese fa

      Che la possibilità di reciprocità nell’oggetto delle relazioni, non soltanto politiche, debba essere ribadita tra le norme di buona condotta ed intenzione – quando ne sarebbe invece evidente la necessità immediata e logica – la dice lunga su come si stia messi bene nell’ambito di certi tentativi d’accordo internazionali.

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      1. Giulio Tosca 1 mese fa

        Già…

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  7. Werner 1 mese fa

    L’11% della popolazione della Federazione Russa è musulmana e concentrata principalmente in Cecenia, Inguscezia, Daghestan, Bashkortostan e Tatarstan, dove i musulmani sono la maggioranza. Nel 2015 a Mosca è stata inaugurata la più grande moschea d’Europa, la moschea-cattedrale, quindi la presenza dell’islam in Russia è per certi superiore a quella che vi è da noi.

    Considerato che, come al solito, le popolazioni di fede musulmana hanno tassi di natalità superiori a quelli delle popolazioni di fede cristiano-ortodossa, la Russia in realtà rischia l’islamizzazione non meno di noi. Tra l’altro, oltre ai ceceni, daghestani, ingusci, ecc., nel paese negli ultimi anni sono arrivati numerosi immigrati dalle ex repubbliche sovietiche a maggioranza musulmana, come il Tagikistan e l’Uzbekistan.

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    1. Robyt 1 mese fa
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    2. Anonimo 1 mese fa

      Certo, anche in Russia c’e’ un rischio, pero’ meno che da noi, che siamo impossibilitati a qualsiasi reazione. Aggiungo che molti musulmani del Tatarstan, Uzbekistan ecc. sono religiosamente molto tiepidi, forse un po’ rieducati ai tempi dell’URSS.

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  8. Animaligebbia 1 mese fa

    Buonasera Giorgio,ho come l’impressione che mi aspettasse al varco.Non c’e’ contraddizione in quello che ho scritto,io sono consapevole che i mussulmani ed i cristiani sono come l’acqua e l’olio.Sono visioni di vita inconciliabili e questo si puo’ vedere anche nel “campo avverso”,senza andare troppo lontano,le minoranze cristiane in Siria o in Iraq hanno preferito scappare o morire piuttosto che convertirsi.Ma questo non impedisce a nessuno di noi di avere rapporti di lavoro,di amicizia o familiari con persone di atre fedi.Nella mia terra,all’epoca della dominazione mussulmana,che duro’ circa 200 anni i cristiani,gli ebrei e i mussulmani vivevano insieme in modo armonioso, naturalmente una minoranza e’ gestibile quando e’ appunto minoranza, per questo sono contrario all’invasione esattamente come lei,ma questo non mi condiziona a vedere in ogni islamico un nemico.E’ tutto qui.Saluti.

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    1. Giorgio 1 mese fa

      Calzante l’esempio dell’olio e dell’acqua non capisco però come lo si possa conciliare con rapporti famigliari, con quelli di lavoro e al limite d’amicizia sì.
      Nei primi si mescola il sangue vale a dire le culture stratificate in migliaia se non milioni di anni e ciò sta ad indicare che in un unica generazione è impossibile, quindi non ne vedo il senso.
      Quest’albergo lo possiamo considerare un campione della società ed ognuno dei suoi fruitori può constatare quanto sia difficile, pur avendo le stesse origini, la gestione di un rapporto civile.
      Io stesso sono stato accusato di essere un troll e chi mi ha mosso l’accusa contemporaneamente ha invitato la redazione di banarmi, nonostante io abbia pubblicato il mio indirizzo mail ed abbia invitato la signora Tania ad organizzare un incontro, visto che siamo in pochi, per promuovere la conoscenza de visu.
      Ma che troll sarei se mi esponessi in tal modo? Le sembra un’azione logica? Eppure il signore che ha promosso detta rimostranza raccoglie più “Mi piace” di qualsiasi altro in questo stallo. Naturalmente sto parlando di persone che hanno li stessi fondamenti, figuriamoci se li avessero diversi.
      A rileggerla.

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      1. Animaligebbia 1 mese fa

        E’ semplicissimo;due giovani si conoscono,si amano,decidono di passare la vita insieme,costruirsi una famiglia,alcuni riescono,con grande spirito di sacrificio, alcuni no.Quello che vorrei comunicare,ma non riesco,e’ che la grandissima maggioranza degli islamici,e’ composta da persone normalissime,esattamente come noi.La comunita’ islamica composta da belve assetate di sangue e’ semplicemente una invenzione mediatica,che enfatizza alcuni aspetti e ne nasconde altri.Con cio’ non voglio certo negare che ci siano esagitati e fanatici come in qualsiasi altra comunita’ umana.Mi dispiace molto per le sue vicissitudini,per me un troll e’ chi provoca gratuitamente non chi stimola un civilissimo scambio di vedute.

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        1. Citodacal 1 mese fa

          Per quanto mi concerne Lei, Animaligebbia, riesce a comunicare benissimo il concetto. Da secoli l’islamismo di stampo wahabita è l’equivalente del modello troll summenzionato, analogamente al decadimento della Chiesa cattolica ufficiale per altri versi (per la quale sarebbe forse il caso d’impiegare ormai il termine di “cristianismo”); che i due modi di decadenza si esplichino in forma differente dipende dalle rispettive culture e temperamenti; ma come all’interno del cristianesimo esistono molte correnti, egualmente all’interno dell’Islam, viepiù in considerazione del fatto che quest’ultimo non contempla una figura centrale contemporanea come quella del Papa. I sunniti wahabiti considerano “kafir”, cioè eretico, tutti i musulmani non soltanto sciiti, ma anche coloro che, come le confraternite sufi – le quali peraltro si attengono alla sunna come base –, adottano una esegesi, soprattutto rigorosamente di vita, che non è strettamente e ottusamente letteralista come la loro (e non fu soltanto il Cristo a ricordare che la lettera uccide lo spirito): il che non significa sbracare verso il liberismo laicista secolare con cui s’intende caratterizzare il cosiddetto Islam “moderato” (in via analoga a chi si definisce “cattolico non praticante”, esprimendo in ciò un vero controsenso – sarebbe come definirsi alpinista senza mai andare in montagna…), il quale “moderato” nelle intenzioni globaliste occidentali vuole essere una forma addomesticata e sterilizzata di Islam da inglobare entro la società materialista e mercantilista per poterlo infarcire poi di consumismo, alcol, droga, pornografia e amenità varie.
          Semmai, piuttosto che voler definire in maniera strumentale un Islam “moderato”, sarebbe urgente il ribadire come sia il wahabismo ad essere l’imposizione d’una visione volutamente estrema quanto strumentale dell’Islam stesso, funzionale ai sordidi maneggi dell’aspetto infero d’ogni essere umano, pertanto niente affatto significativa dell’essenza del medesimo.

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          1. PieroValleregia 1 mese fa

            ” il quale “moderato” nelle intenzioni globaliste occidentali vuole essere una forma addomesticata e sterilizzata di Islam da inglobare entro la società materialista e mercantilista per poterlo infarcire poi di consumismo, alcol, droga, pornografia e amenità varie.”
            cit. Citodacal
            Cosa perfettamente riuscita nelle Chiesa Cattolica con il CVII dove è stato stravolto il messaggio di Cristo siate nel mondo ma NON del mondo.
            Da diversi decenni, dal CVII in poi vi è stato un crollo delle vocazioni, Chiese sempre più vuote, “religiosi” di ambo i sessi che si agitano nei salotti tv come una
            Parietti o Platinette qualsiasi, preti che scendono in piazza come agitatori e passano spranghe a (presunti) no-global e preti
            chje daio loro pulpiti augurano la morte a personalità politiche, italiche e straniere (solo occidentali) a loro non gradite.
            Chiesa dove lo stesso, attuale, “papa” pronucia davanti a vescovi canadesi frasi agghiaccianti come questa: l’eucarestia non conta, conta la parola e la parola può dirla chiunque.
            saluti
            Piero e famiglia

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          2. Citodacal 1 mese fa

            @PieroValleregia
            Leggo anche come l’attuale pontefice abbia dichiarato, in un’intervista del 2013 a mons. Spadaro, che “Dio si manifesta in una rivelazione storica, nel tempo. Il tempo inizia i processi, lo spazio li cristallizza. Dio si trova nel tempo, nei processi in corso” (nulla di più lontano da un’autentica teofania dell’anima…). Un altro teologo a lui gradito, di cui ora non riesco a rintracciare il nome, mi pare si sia spinto a definire Iddio come ente in divenire, sostanzialmente riprendendo la medesima concezione propria ai Mormoni, i quali localizzano Iddio in carne e ossa, secondo loro un ex-uomo assurto a perfezione divina, a domicilio sopra l’ipotetico pianeta Kolob, considerandolo in continuo e perenne progredire… Ora, pur tralasciando lo stesso Parmenide per non limitarci al solo ambito cristiano (“L’essere è ingenerato e imperituro, infatti è un intero nel suo insieme, immobile e senza fine. Né una volta era, né sarà, perché è ora insieme tutto quanto, uno, continuo. Quale origine, infatti, cercherai di esso? Come e da dove sarebbe cresciuto?” – Parmenide, Poema sulla natura, Fr. VIII, 3-7), un qualsivoglia studentello di filosofia, ma anche chiunque dotato d’intelletto e logica basale, comprende che se c’è un divenire in movimento ci dev’essere un essere immobile, e non nel semplice senso statico-dinamico del termine (oltremodo sovraindividuale, impersonale e non personale), da cui il movimento emani: e che lo stesso movimento altro non è se non l’apparenza di quell’essere immutabile, secondo lo stesso esempio vedantico del tizzone di fuoco che, se ruotato, sembra creare un cerchio di fuoco, o della corda presa per serpente etc., ma anche della “morfologia” dei Cherubini, la cui essenza è ben oltre l’immagine iconografica e altamente simbolica che li dota di quattro ali e quattro facce.
            Insomma (e gli esempi da profondere sarebbero numerosi): se nell’ambito della speculazione propria ci si può attendere di tutto come pura opinione, non esiste però forma metafisica tradizionale, che si esprima in termini religiosi o filosofici, la quale riporti sciocchezza tale da attribuire come essenza di Dio un progresso e un divenire collocabili nel tempo…
            Che dire del fatto che Verbo (Logos) e “parola” non siano propriamente la medesima cosa?

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        2. Giorgio 1 mese fa

          Mi accodo alla valutazione di Cito, Animali, lei riesce a comunicare benissimo, quello che non condivido è il concetto, e mi fermo qua perché diversamente sconfineremmo nella polemica.

          Piero, i precordi della sensibilità sono prossimi al portafoglio, da quando Sbrodoglio funge da papa gl’italiani che destinano il loro 8/°°° si sono assottigliati di un milione e mezzo, è sufficiente che consulti l’agenzia delle entrate.
          Ormai agli incontri papali del mercoledì in piazza della Conciliazione si trovano i rappresentanti del clero e le forze dell’ordine italiane ed alcuni sparuti cattolici, naturalmente gli organi d’informazione tacciono queste notizie, diversamente la frana diverrebbe totale.

          Cito, chi sono i Cherubini e che funzioni svolgerebbero? Grazie.
          Quanto ai gesuiti non li riconosco più, se Badoglio è veramente un loro rappresentante, almeno non sono li stessi che ho frequentato in gioventù, ne sapevano una pagina più del libro, l’argentino, come Belen, è da posizionare dietro la lavagna, fa apparire la ministro Fedeli un genio.

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          1. Citodacal 1 mese fa

            I Cherubini appartengono alla prima Gerarchia angelica, accanto a Serafini e Troni; il loro nome significa “la pienezza della conoscenza” o “la effusione della sapienza”; ma non mi chieda altro: sarebbe grosso modo come se bambini delle elementari si mettessero a parlar di fisica subatomica.

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          2. Giorgio 1 mese fa

            Grazie comunque, Cito.

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    2. Gabriella Messora 1 mese fa

      Mi scusi, ma in Siria coesistono religioni diverse dall’Islam, sopratutto cristiane.

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      1. PieroValleregia 1 mese fa

        Esatto Gabriella
        e vengono pure difese da Hezbollah e dall’esercito regolare siriano così come in Iraq; il vice di Saddam Hussein, Tarek Haziz era cristiano
        saluti
        Piero e famiglia

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      2. Werner 1 mese fa

        Fino a quando ci sarà l’alauita Assad alla guida del paese sì, se invece il suo posto dovesse essere preso da un sunnita (i sunniti in Siria sono il 71% dei musulmani), la vedo dura per la minoranza cristiana.

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        1. Giorgio 1 mese fa

          E perché dovrebbe essere sostituito Assad? Quale ne è la ragione?

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          1. Werner 1 mese fa

            Non vi è nessuna ragione, anzi, che stia più a lungo possibile al suo posto. Tanto il sottoscritto quanto lei sappiamo però che la guerra è stata mossa alla Siria da parte dell’ISIS (USA-Israele-Arabia Saudita) per rimuovere Assad. Anche se quest’ultimo dovesse vincere la guerra contro l’ISIS, non è sicuro che non vi saranno rivolte interne nel paese per cercare di rovesciare il suo regime.

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          2. Giorgio 1 mese fa

            Werner, lo possono sempre suicidare.

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  9. Robyt 1 mese fa
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  10. Stefano 1 mese fa

    Quello che i buonisti Radical Shic intelletualmente prinitivi non capiscono.

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  11. Marcello 1 mese fa

    Buonasera.
    Questa notizia, più che datata, è una bufala datata. Non è assolutamente credibile che un politico della finezza ed intelligenza di Putin pronunci (alla Duma) un discorso siffatto – a prescindere di quale sia la sua reale opinione in merito, cosa che non ci è data sapere. Come è riscontrabile in altri discorsi sul tema, Putin, con fermezza e decisione, chiede ad ogni tipo di immigrato la “russizzazione” della sua esteriorità, ossia l’acquisizione della lingua russa e il rispetto delle leggi russe. Del resto, come già è stato notato, la Russia, nella sua sterminata estensione, convive da secoli con una grande numero di musulmani. É assai più credibile la richiesta di reciprocità fatta ai sauditi – che poi sono, appunto, i sauditi!
    Sono consapevole che la politica del sito è quella di concedere il proprio spazio anche ad articoli non in piena sintonia con le opinioni della redazione. Come pure il pubblicare, “immoderati”, i commenti anche più beceri e ben lontani da ogni parvenza di intelletto – questa discussione non è scevra di una perla del genere. Tuttavia, non sarebbe il caso di controllare le notizie e le fonti? Non fosse altro per non alimentare la disinformazione. Io lo farei – e lo faccio. Non sarò io, di certo, a dovere ricordare che è solo l’ignoranza che fa emettere certe sentenze – o pernacchie? o peti? -, come quelle che si leggono sull’Islam. Così si fa il gioco dei detentori del potere – della parola -, degli arconti. Così si cade nel loro tranello: la guerra tra i poveri – dividi et impera. É un peccato: a rimetterci è la serietà del sito.
    Cordialmente
    Marcello

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    1. Marco 1 mese fa

      Bravo. E’ quello che intendevo dire io con il mio precedente intervento.
      Ma a quanto sembra, se sia vero o no, non interessa ai più.
      Redazione?

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    2. Giorgio 1 mese fa

      Non riesco a decifrare il suo concetto di libertà. Abbia pazienza!

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  12. Eugenio Orso 1 mese fa

    Se questo ha detto Putin, sono completamente in accordo con lui.
    La conquista islamica dell’occidente europeo, velocizzata grazie ai flussi migratori anomali e all'”accoglienza”, è un fatto più che evidente evidente, che testimonia il collaborazionismo di governi servi della troika e del pentagono, molto condiscendenti con i barbari criminali sauditi …
    Tuttavia, nel territorio della Federazione Russa ci sono diversi milioni di islamici, mi pare almeno una ventina. Anche questi devono essere tenuti sotto stretto controllo … riducendone il numero se necessario e la Cecenia, purtroppo, insegna.

    Cari saluti

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  13. Walter 1 mese fa

    Questo incontro e, in particolare, la risposta di Putin al re dell’Arabia Saudita, dovrebbero scriverlo a caratteri cubitali nei libri di Storia che leggeranno i nostri nipoti. I politici nostrani, in confronto a Putin, sono degli eunuchi.

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    1. Alessandro 4 settimane fa

      Si ma nel 2015 hanno inaugurato a Mosca la più grande moschea d’Europa!!!

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  14. Aldus 1 mese fa

    C’è un’antica legge che insegna che quando si tira troppo la corda questa si spezza, e un’altra attuata da Alessandro il Macedone quando risolse il mistero del nodo di Gordio tagliandolo semplicemente. Finirà così anche per gli islamici che sono agli antipodi della nostra civiltà. Inutile affannarsi a sciogliere un nodo aggrovigliassimo : quattro calci in culo e anche l’eliminazione fisica del problema, dato che siamo in casa nostra e a casa nostra comandiamo solo noi. Si tornerà al semplice, anche perché le radici vere dell’Europa non sono neanche quelle cristiane, ma quelle dei popoli inglobati in Roma antica. E poi ci fu una verniciatura cristiana sopra il Marte indoeuropeo. Siamo soprattutto discendenti da Latini, Celti, Franchi, Germani, Goti, Veneti, Etruschi, Liguri, Vichinghi. La pitturazione semitico-cristiana è sempre e solo uno spessore di vernice.

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    1. Walter 1 mese fa

      Condivido al 100%.

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  15. PieroValleregia 1 mese fa

    salve
    @Citodacal; credo che tu ti riferisca al Cardinale Kasper, teologo di “el papa” che disse, tra le altre castronerie, che l’ostia è solo un pezzo di pane e che l’inferno è un’invenzione e che, se esistesse
    sarebbe comunque vuoto perchè Dio è misericordia e perdona anche chi non si è pentito (in parole povere, fate quel che volete) …
    saluti
    Piero e famiglia

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    1. Giorgio 1 mese fa

      Il cardinale Kasper sa cos’è un pezzo di pane?
      il pane lo mangiano tutti, anche gli animali carnivori e non ha mai fatto impazzire il leone. E lei?

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    2. Citodacal 1 mese fa

      Sì, dev’esser proprio lui. Grazie.

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  16. Alessandro 4 settimane fa

    Scusate, ma la moschea più grande d’Europa (inaugurata insieme tra Erdogan e Putin) non si trova proprio a Mosca???

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  17. franco 4 settimane fa

    Putin è certamente un personaggio che, dal nostro punto di vista, può risultare discutibile. A giustificazione di alcune sue azioni possiamo dire che la Russia, il Paese che lui deve governare in quanto eletto dal suo popolo per farlo, è enorme e variegata con popolazioni che vanno dagli europei della Russia bianca fino a Mongoli e cinesi passando per caucasici e siberiani. Un caleidoscopio forte che si può tenere unito solamente con polso. Putin forse ha mille difetti, ma ha certamente una virtù, parla chiaro e quello che dice non va interpretato, lo capisce chiunque. Ottimo discorso in stile con le sue idee e il suo comportamento

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