La guerra in Palestina, comunque vada a finire, rappresenta una vittoria per Hamas e la resistenza palestinese

La stessa stampa israeliana riconosce che il conflitto in corso ha dato una svolta decisiva alla questione della Palestina che, da molto tempo, era rimasta trascurata e messa all’angolo dai fittizi piani di pace predisposti dagli USA, da Israele e dai paesi arabi collaborazionisti, quelli che avevano cercato di svendere la Palestina ai sionisti e far svanire l’idea di uno stato Palestinese e dei diritti inalienabile del popolo palestinese.
Nahum Barnea, redattore politico del quotidiano Yedioth Ahronoth, ha detto oggi, che Hamas non combatte per il settore immobiliare, né per i missili, ma piuttosto nella battaglia della coscienza, e in questo ha ottenuto una vittoria completa.

Ha aggiunto: “Ha bombardato la capitale il giorno della sua vacanza (Al-Fitr), ha lanciato razzi contro Gush Dan e ha continuato a lanciare razzi nonostante i pesanti bombardamenti su Gaza. Sono apparsi nel mondo arabo come guarnigione di Gerusalemme e i luoghi santi, e sulla loro strada hanno incendiato Israele.

Sulla base di questi risultati, “Hamas otterrà quello che dice alla conferenza stampa che terrà dopo il cessate il fuoco”.

Per quanto riguarda il governo di occupazione, è “in trappola”, come ha detto Barnea, poiché la leadership politica “non ha intenzione di passare a un’operazione di terra, e non ci sono piani per occupare aree, e nessuno si aspetta che le bandiere bianche possano essere sollevato sulle case di Gaza “.

Il capo commentatore politico di “Yediot Aharonot” ha dichiarato che durante la fine della settimana “sapremo se l’attuale round è terminato o se è successo qualcosa che complicherà e prolungherà le cose”.

Ha concluso che questa operazione, che “ha un nome ma non ha un obiettivo dichiarato, ha in realtà un solo obiettivo: il tempo”, aggiungendo che “nessuno in Israele intende cambiare il concetto e raggiungere un accordo a lungo termine o sradicare Hamas dal Gaza. “

Solidarietà con la Palestina

Nello stesso contesto, il quotidiano Yediot Aharonot ha riferito che “nonostante i dolorosi colpi che Hamas ha ricevuto dall’esercito israeliano, il movimento mantiene ancora capacità offensive per sorprendere Israele”.

Il giornale ha sottolineato che “Hamas sta lavorando finora con granate a propulsione a razzo, lanciando missili contro scudi e droni, ma ha capacità più varie di agire contro Israele”.

Da parte sua, il quotidiano israeliano “Haaretz” ha affermato che i razzi palestinesi per la prima volta hanno trasformato l’occupazione in un fronte e hanno sorpreso i coloni, sottolineando che le cupole di ferro avanzate non hanno impedito giorni di ansia e profonde ripercussioni psicologiche.

Vari media in Israele hanno sottolineato come altri paesi arabi e non arabi, dalla Giordania alla Turchia e al Pakistan, stiano manifestando in questo momento solidarietà e vicinanza alla causa palestinese e condanna delle azioni belliche del governo israeliano e questo non mancherà di avere ripercussioni geopolitiche a livello regionale. Il momento non è favorevole per Israele che si ostina a ricercare un successo militare contro Hamas ma che rischia di pregiudicare i rapporti costruiti negli ultimi anni.

Fonte: al Mayadeen

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

11 Commenti
  • ARMIN
    Inserito alle 23:28h, 16 Maggio Rispondi

    Le “élite” occidentali si sono sempre autolodate e compiaciute della loro “superiorità” (si fa per dire).
    E’ stato un abbaglio, un AUTOINGANNO enorme.

    Impoverendo col “debito” i propri popoli, dando la precedenza alle chiacchiere, a idee idiote di immigrazione colorata nociva e alla propaganda isterica da quattro soldi……………………,…
    valutando poco gli ingegneri (in America non sono considerati come gli avvocati, per es.),
    ma sono gli INGEGNERI che fanno la differenza SCIENTIFICA E TECNOLOGICA, non gli avvocati o i politici,
    o i pennivendoli,
    Le bombe in Oriente le hanno più grosse.
    Auguri.

  • Fratello Marcus
    Inserito alle 23:52h, 16 Maggio Rispondi

    Buoni solo a colpire a tradimento o in soverchianza di forze o protetti dall’ ex impero (guappo ‘e cartone)…..sapevamo già che non sarebbero andati sul campo (troppo vigliacchi anche se riempiti di droghe).
    L’ asse della resistenza non è malvagio e non li distruggerà, anche potendolo fare…..ma ne favorirà certamente l’autodistruzione (inevitabile a causa della loro superbia e miscredenza)

  • Eugenio Orso
    Inserito alle 07:23h, 17 Maggio Rispondi

    Finora gli ebrei non hanno subito grossi danni e grosse perdite, dato il divario di armamenti con i resistenti di Gaza, mentre a Gerusalemme e dintorni i palestinesi sono praticamente disarmati.
    Quanto precede è un dato di fatto.
    Per far male veramente agli ebrei, le organizzazioni armate della resistenza palestinese dovrebbero essere dotate di armi veramente letali e di recente generazione (addestramento all’uso compreso), se non di qualche arma “non convenzionale”, cioè armi che potrebbero colpire provocando seri danni e perdite elevate, terrorizzando gli ebrei in ogni parte del territorio che occupano illegalmente.
    Finora ciò non si è verificato.

    Cari saluti

  • Capitano AQUILANTE
    Inserito alle 09:19h, 17 Maggio Rispondi

    Se da quando si sa che esistono gli ebrei sono sotto attacco una ragione ci sarà come disse il marchese del grillo che loro avevano inchiodato il sedicente GESU lui era ancora incazzato i palestinesi cosa dovrebbero dire,e noi abbiamo il capo del PD QUELLA MERDA DI LETTA CHE DA LA SOLIDARIETA AGLI EBREI dovrebbe essere cacciato dal PD subito o alle prossime elezioni il PD scompare

  • Eugenio Orso
    Inserito alle 09:29h, 17 Maggio Rispondi

    Che uno come Letta, filo-sionista sinistroide polcor, sia a capo di un’entità sub-politica come il piddì è ovvio, assolutamente scontato a priori.
    Più filo-sionista di Letta potrebbe essere salvini, ma anche tutti gli altri, nel recinto parlamentare demokrattiko, si prostrano davanti agli ebrei, ignorando vilmente e ipocritamente i loro crimini.
    Persino meloni, furbescamente “all’opposizione”, ha mandato una delegazione alla recente manifestazione romana filo-sionista, favorevole all’aggressione ebraica ai palestinesi, mettendondosi idealmente la kippah in testa.
    Sulle elezioni demokrattike io non farei alcun affidamento … ovviamente se ci saranno ancora, perché il governo dell’Italia è deciso altrove (anche dagli ebrei elitisti).

    Cari saluti

  • Mardunolbo
    Inserito alle 13:33h, 17 Maggio Rispondi

    Eugenio Orso, concordo in toto col tuo commento ! Ahinoi !

  • ANDREAROSSI DE OERGNA'
    Inserito alle 15:28h, 17 Maggio Rispondi

    E’ ipotizzabile parentela alla lontana tra Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia) e il rabbino Alexander Meloni (che fu leggermente contestato a Trieste)?

    • Mardunolbo
      Inserito alle 15:35h, 17 Maggio Rispondi

      capperi, interessantissima domanda !

  • Mardunolbo
    Inserito alle 15:47h, 17 Maggio Rispondi
  • Hannibal7
    Inserito alle 16:41h, 17 Maggio Rispondi

    I politici itali-ANI,ma non solo loro,ci sono anche quelli europei,fanno tutti schifo!!!
    Si sono tutti messi in fila a leccare ,a turno ,il buco del culo sionista
    Uno dei “migliori” dei peggiori di questi è quella merda doppiafaccia ignorante Giggino Di Maio che,all’incontro col suo omologo degli esteri Zarif ha dichiarato che: sono inammissibili i lanci di razzi da Gaza….
    Ma dove cazzo vive?…mi verrebbe da chiedere
    Tutto il resto?…..,ovvero le atrocità commesse,non solo in questi giorni,ma da anni,i sopprusi,i furti di territori,gli abusi dello stato nazi-ebraico nei confronti dei palestinesi è tutto lecito???
    Ogni anno ci frantumano i coglioni con sta pagliacciata folcloristica della Shoah ma loro
    (i sionisti) si stanno macchiando di crimini altrettanto atroci…..un popolo alla quale la storia non ha insegnato un cazzo
    NETANYAHU DEVI MORIRE MALE!!!
    PALESTINA LIBERA…
    RAUS JUDEN!!!

  • Giorgio
    Inserito alle 18:54h, 17 Maggio Rispondi

    Volevo dire …… il 99 % dei crimini contro l’umanità proviene da Usa, Gb, Israele …….
    Augurarsi la distruzione di quei paesi non è un’idea malvagia o un’odio immotivato …..
    anzi è un auspicio di benessere per il resto del mondo …..

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