La guerra genocida che il regime israeliano ha intrapreso contro la Striscia di Gaza sotto assedio dal 7 ottobre ha provocato l’omicidio di oltre 30.530 palestinesi.

Il Ministero della Sanità palestinese nella Striscia di Gaza ha riferito questo lunedì che cinque mesi di aggressione israeliana contro l’enclave palestinese assediata hanno provocato l’uccisione di 30.534 palestinesi e il ferimento di un totale di 71.920.

Nelle ultime 24 ore, l’esercito del regime sionista ha compiuto 13 massacri contro famiglie nella Striscia di Gaza e ha ucciso almeno 124 persone.

Il Ministero della Sanità palestinese afferma che le forze israeliane hanno nuovamente aperto il fuoco sulle persone in cerca di aiuto a Gaza City, uccidendone e ferendone dozzine, in un altro “orribile massacro”.

Secondo dati ufficiali, dall’inizio della guerra genocida di Israele contro Gaza, il numero di bambini uccisi è salito a 13.430 e il numero di donne a 8.900.
Il portavoce del Ministero della Sanità di Gaza, Ashraf al-Qudra, ha detto che in 150 giorni di aggressione israeliana le forze di occupazione hanno ucciso 364 membri del personale medico e arrestato 269 persone nel settore sanitario, compresi direttori ospedalieri di Khan Younis e nel nord di Gaza.

Le forze usurpatrici hanno inoltre distrutto 155 istituzioni sanitarie, disabilitato 32 ospedali e 53 centri sanitari, oltre a colpire e rendere inutilizzabili 126 ambulanze.

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Le forze del regime sionista hanno anche distrutto le infrastrutture degli ospedali a Khan Younis e nel nord di Gaza, trasformandoli in centri di detenzione.

D’altro canto, nella Striscia è in aumento il numero di bambini che perdono la vita a causa della malnutrizione e dell’inadeguata assistenza medica.

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Nel frattempo sono stati rilevati circa un milione di casi di malattie infettive.

“La situazione sanitaria è completamente catastrofica e indescrivibile e, a causa della mancanza dell’assistenza medica necessaria, sta peggiorando sempre di più. I sionisti hanno causato intenzionalmente un indescrivibile disastro umano e sanitario che ha contribuito alla diffusione di epidemie e malattie infettive”, ha denunciato il portavoce del Ministero della Sanità di Gaza.

La Corte Internazionale di Giustizia (ICJ) ha emesso un verdetto il 26 gennaio chiedendo a Israele di prevenire atti di genocidio nella sua guerra nella Striscia di Gaza e di consentire l’ingresso di aiuti nell’enclave palestinese, tuttavia, il regime israeliano continua i suoi crimini, ignorando l’errore.

Nota: Osservatori dell’ONU hanno dichiarato che il massacro di Gaza è la più grande operazione di punizione collettiva di un popolo mai avvenuta dalla fine della seconda guerra mondiale.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione e nota: Luciano Lago

5 commenti su “La guerra genocida che il regime israeliano ha intrapreso contro la Striscia di Gaza sotto assedio dal 7 ottobre ha provocato l’omicidio di oltre 30.530 palestinesi.

  1. Certo Hamas avrebbe fatto saltare di nuovo le trattative di pace in Egitto, non comunicando il numero preciso d’ ostaggi che ancora detiene, secondo gli schifosi rabbini trucidatori. E poi che avrebbero dovuto comunicare pure posto ed indirizzo di detenzione? Purtroppo dopo il rapporto 11 della sergente carrista, che sosteneva che l’ alto comando di Tel Aviv avrebbe imposto di sparare in automatico ai carri sia su i miliziani arabi che su gli stessi rapiti, si parla anche della cosiddetta direttiva segreta ANNIBALE. Cioè, non solo silenziare mediaticamente i rilasciati, ostaggi israeliani, e le loro famiglie. Ma pure UCCIDERLI direttamente negl’ attacchi dell’ Idf, evitando così testimoni scomodi di quanto successo realmente il 7 ottobre. Dei veri e propri mostri. Spero vengano distrutti senza pietà. Pensare di fare parte di una società pilotata politicamente da tali esempi di malvagità, mi dà il voltastomaco.

  2. Concordo pienamente con Lollo73: Israele non solo non e’ intenzionato a liberare gli ostaggi israeliani nelle mani di Hamas (testimoni oculari di quello che e’ successo veramente il 7 ottobre), ma cerca anche di eliminarli deliberatamente. Infatti molti prigionieri israeliani sono già stati uccisi “per errore” dall’esercito israeliano, sia a causa dei bombardamenti che a causa delle esecuzioni mirate dell’IDF. Un’ulteriore prova della volontà’ di Israele di eliminare gli ostaggi israeliani e’ stata fornita due giorni fa da Israele stesso: Israele ha infatti disertato i negoziati di pace al Cairo con il pretesto che Hamas non aveva fornito a Tel Aviv i nomi degli ostaggi israeliani vivi. A cosa sarebbe servito avere i nomi degli ostaggi vivi? Ad altre esecuzioni mirate?

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